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Cavoli sottaceti

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2020· 5 min di lettura ·Brindisi
Cavolo viola e bianco tagliato a fette sottili in barattolo di vetro trasparente con aceto e spezie visibili, fondo scuro, bordi sfocati
Preparazione
30 min
Cottura
0 min
Difficolta'
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,2 kgCavolo bianco o mista (bianco e viola)
500 mlAceto di vino bianco
300 mlAcqua fredda
30 gSale fino
4 graniPepe nero in grani
2 foglieAlloro
3 graniGinepro
4 chicchiSenape (optional)

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
2 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolo
Togliete le foglie esterne danneggiate e lavate il cavolo sotto acqua fredda. Asciugate con uno strofinaccio pulito.
2
Tagliare
Tagliate il cavolo a metà, poi riducete in fettine sottili di circa 3 mm usando un coltello affilato o una mandolina. Raccogliete in una ciotola capiente.
3
Preparare la salamoia
In un pentolino unite aceto, acqua fredda e sale. Mescolate fino a sciogliere completamente il sale, circa 2 minuti. Aggiungete pepe, alloro, ginepro e senape se usate. Lasciate riposare 5 minuti.
4
Riempire i vasetti
Distribuite il cavolo tagliato in barattoli di vetro sterilizzati, comprimendo leggermente con il dorso di un cucchiaio. Versate la salamoia fredda fino a coprire completamente il cavolo, lasciando 2 cm dal bordo.
5
Inserire le spezie
Distribuite i grani di pepe, le bacche di ginepro e una foglia di alloro fra le fettine di cavolo, spingendoli giù delicatamente con un cucchiaio.
6
Chiudere e riposare
Chiudete i barattoli con i coperchi e lasciate riposare a temperatura ambiente per 3-4 giorni prima di consumare. In questo tempo il cavolo si ammorbidisce leggermente e gli aromi penetrano.
7
Conservare
Trasferite in frigorifero. I cavoli sottaceti si conservano per 3-4 mesi se il barattolo rimane sigillato e il cavolo resta sempre coperto di salamoia.

Gusto

Il sapore è nettamente acido, senza essere aggressivo. Il cavolo mantiene una leggerezza naturale sotto l'aceto, le spezie appaiono in sottofondo con delicatezza. Si mangia in poche fettine come accompagnamento a formaggi, insaccati, piatti di carne fredda. La tradizione lo vuole soprattutto in autunno e inverno, accanto a brasati e umidi, dove l'acidità aiuta a pulire il palato fra un boccone e l'altro.

Benessere

L'errore da non fare

Non usate aceto troppo diluito o acqua calda. L'aceto deve essere quello di vino bianco puro (o anche rosso), al 5-6% di acidità. Se lo diluite troppo, il cavolo marcisce anziche' acidificarsi. Inoltre, se versate la salamoia calda sul cavolo appena tagliato, le fettine diventano molli e perdono la croccantezza che è il pregio principale di questo piatto. Aspettate sempre che l'aceto si raffreddi completamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cavoli sottaceti si preparano meglio in autunno e inverno quando il cavolo è di stagione, più croccante e dolce. Potete però prepararli tutto l'anno con cavolo fresco dal mercato. L'inverno rimane il momento ideale perché sono pronti per le festività di fine anno e accompagnano naturalmente i piatti più consistenti del freddo.

Domande frequenti

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