
| 600 g | cavolfiore fresco |
| 150 g | farina 00 |
| 100 ml | acqua molto fredda |
| 1 uovo | uovo di categoria A |
| mezzo cucchiaino | sale fino |
| un quarto di cucchiaino | pepe bianco |
| 1 litro | olio di arachide per friggere |
L'errore più comune è la pastella troppo liscia. Se mescoli troppo e hai un composto omogeneo e denso, il cavolfiore verrà completamente rivestito e cuocerà a vapore, non frigerà. La tempura deve avere una pastella aderente ma sottile, non una crosta spessa. Se la pastella è grumosa dopo uno o due giri di frusta, hai fatto bene. Stesso errore vale per l'olio troppo freddo: se non è almeno a 170 gradi, il cavolfiore assorbe olio invece di diventare croccante.
Il cavolfiore è di stagione da settembre a marzo, quando il raccolto è al massimo. In questi mesi la verdura è più soda e croccante, perfetta per la tempura. Fuori stagione il cavolfiore tende a essere fiacco e assorbe più olio. Preparala come contorno nei giorni freddi, quando il cavolfiore è al suo apice e l'olio caldo riscalda la cucina.