Home · Emilia-Romagna · insalate e piatti freddi

Cavolfiore in gelatina

Vincenza Bertolino· 14 luglio 2015· 7 min di lettura ·Reggio Emilia
Piatto di cavolfiore in gelatina: rosette di cavolfiore bianco immerso in gelatina trasparente, guarnito con carote fettucciate arancioni e piselli verdi, in un piatto bianco con contorno liscio, a te
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
estate, primavera

Ingredienti

1 cavolfiore mediocavolfiore bianco, pulito
800 mlbrodo di verdure o brodo di pesce leggero
12 ggelatina in fogli (4 fogli) oppure 6 g di gelatina in polvere
2 carotecarote arancioni fresche
100 gpiselli freschi o surgelati
1cipolla piccola
2 cucchiaiaceto bianco o succo di limone
Sale e pepe biancoqb per condire

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
3,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il cavolfiore
Lava il cavolfiore sotto acqua fredda e dividi in rosette uniformi di circa 4-5 cm. Metti in una pentola 2 litri d'acqua con un pizzico di sale e la cipolla sbucciata mezza. Porta a ebollizione e tuffa il cavolfiore per 10-12 minuti, giusto il tempo per ammorbidirlo senza che diventi molle. Deve restare leggermente croccante al morso. Scola con cura usando un colino e stendi su un canovaccio pulito per far asciugare bene, circa 15 minuti.
2
Sbollentare le verdure di guarnizione
In una piccola pentola, cuoci le carote tagliate a sottili fettine e i piselli in acqua salata per 5-6 minuti, fino a diventare tenerelli ma ancora leggermente croccanti. Scola e lascia raffreddare su un canovaccio.
3
Preparare la gelatina
Se usi gelatina in fogli, immergila 5 minuti in acqua fredda per ammorbidirla. Se usi gelatina in polvere, versala in un bicchiere con 3 cucchiai d'acqua fredda e lascia riposare 2 minuti. Porta il brodo a temperatura tiepida (non bollente, altrimenti perde il sapore) in un pentolino, poi aggiungi la gelatina strizzata o il composto in polvere, mescolando bene finché non si scioglie completamente. Aggiungi aceto bianco o succo di limone, un pizzico di sale e pepe bianco. Lascia intiepidire la miscela per 10 minuti a temperatura ambiente.
4
Assemblare il piatto
Verso mezzo centimetro di gelatina sul fondo di una ciotola o di una ciambella per budino. Metti in frigo per 20-30 minuti finché non diventa semi-solida al tatto. Poi arrangia le rosette di cavolfiore, le fettine di carota e i piselli sulla gelatina parzialmente solidificata, disponendo con cura in modo che restino visibili alla fine. Versa lentamente e delicatamente il resto della gelatina ancora tiepida, cercando di non spostare le verdure. Usa un cucchiaio per versare gradualmente attorno e dentro gli spazi.
5
Raffreddare e solidificare
Posiziona il piatto in frigorifero per almeno 4-6 ore, oppure durante la notte, fino a quando la gelatina non risulta completamente solida e trasparente. Se la prepari la mattina, sarà pronta per il pranzo; se la sera, sarà perfetta per il giorno dopo a cena.
6
Sformatura (opzionale)
Se hai usato uno stampo o una ciambella, immergi il fondo del contenitore 5 secondi in acqua calda, passa un coltello lungo i bordi interni e capovolgi su un piatto da portata. La gelatina dovrebbe scivolare via liscia. Se usi una ciotola, servi direttamente con un cucchiaio di taglia.
7
Servire
Estrai dal frigo 10-15 minuti prima di servire, così la gelatina non è gelida. Accompagna con una quenelle leggera di maionese fatta in casa, panna acida condita o una salsa agrodolce delicata. Completa il piatto con grissini sottili o pane tostato.

Gusto

Il sapore è delicato e pulito: il cavolfiore conserva la sua nota leggermente dolce e terrosa, bilanciata dalla fragranza neutra della gelatina di brodo di verdure o pesce leggero. Se si usa brodo di pesce, emerge una sottile salinità marina che valorizza la verdura senza sovrastarla. Si serve freddo, talvolta con una leggera maionese artigianale sul lato o panna acida condita. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato sottile o grissini per rompere la monotonia della consistenza, oppure come piatto intermedio tra i secondi e il dolce nei pranzi estivi.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare mai la gelatina ancora troppo calda sulle verdure già sistemate nello stampo, altrimenti le sposta e le rende invisibili o disordinate alla fine. Aspetta che la gelatina raggiunga una temperatura tiepida, quasi fredda al tatto, prima di versar­la definitivamente. Un secondo errore comune è usare un cavolfiore cucinato troppo a lungo: se diventa molle, la differenza di consistenza con la gelatina scompare e il piatto diventa pesante. Il cavolfiore deve restare leggermente al dente, come durante una cottura a vapore breve.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolfiore in gelatina è un piatto tipicamente estivo, perfetto da maggio a settembre quando il caldo rende appetibili i piatti freddi. È ideale per cene informali all'aperto, pranzi eleganti, e rappresenta un'ottima scelta per buffet e cene tra amici. In autunno inoltrato e inverno non è impossibile, ma il piatto perde la sua naturale freschezza e conviene sostituirlo con versioni calde della stessa verdura.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina