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Cavolfiore fritta in pastella

Vincenza Bertolino· 11 settembre 2015· 5 min di lettura ·Bari
Cavolfiore fritto in pastella dorato su piatto bianco, rosette croccanti e asciutte, guarnito con prezzemolo fresco e limone a spicchi, su sfondo di lino naturale
Preparazione
15 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gcavolfiore (1 piccolo capo)
150 gfarina 00
200 mllatte intero freddo
1uovo
5 gsale marino fino
1 gpepe nero macinato
1 glievito di birra secco (facoltativo, rende più leggera)
1 litroolio di semi di girasole (per friggere)

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
4,8 gProteine
10 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolfiore
Sciacqua il cavolfiore sotto acqua fredda e dividi il capo in rosette uniformi, di circa 4-5 cm. Non scartare il fusto, pelalo e taglialo a bastoncini dello stesso spessore. Asciuga ogni pezzo con carta assorbente premendo delicatamente: l'umidità è nemica della croccantezza.
2
Preparare la pastella
In una ciotola, versa la farina, aggiungi il sale, il pepe e il lievito. Crea un pozzo al centro e versa lentamente il latte freddo mescolando con una frusta per evitare grumi. L'uovo va aggiunto per ultimo, mescolato bene. La pastella deve avere la consistenza di uno yogurt fluido, non troppo spessa né liquida. Se serve, aggiungi 10-15 ml di latte. Lasciala riposare 5 minuti: l'amido assorbe il liquido e diventa più elastica.
3
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola alta dai bordi dritti, coprendola per circa 3-4 cm. Inserisci un termometro da cucina oppure usa il test del pane: un cubetto di pane deve dorare in circa 45-50 secondi. La temperatura ideale è 170 gradi. Se è più fredda, il cavolfiore assorbe grasso; se è troppo calda, brucia fuori e rimane crudo dentro.
4
Friggere il cavolfiore
Immergere le rosette una alla volta nella pastella, facendole scolare bene, e calale delicatamente nell'olio. Lavora in piccoli lotti, massimo 4-5 pezzi per volta, senza affollare la pentola: lo spazio permette all'olio di circolare e di friggere in modo uniforme. Friggere per 4-5 minuti, finché la pastella non diventa dorata ma non scura.
5
Sgocciolare e asciugare
Estrai il cavolfiore con una schiumarola e posalo su carta assorbente nuova, non bagnata. Cambia la carta dopo ogni lotto se senti che assorbe troppo olio: questo mantiene la croccantezza. Salalo leggermente subito, mentre è ancora caldo.
6
Servire
Disponi il cavolfiore su un piatto bianco, caldo se possibile, guarnisci con prezzemolo fresco tritato e servi con spicchi di limone o salsa tartara a parte. Consumalo entro 10-15 minuti dalla frittura: la croccantezza si perde se riposa troppo.

Gusto

Il sapore è quello del cavolfiore dolce e delicato, ammorbidito dal calore, coperto da una crosticina salata e neutra che non copre ma esalta. La pastella fritta dona una nota leggermente amidacea, mai grassa se l'olio è pulito e alla temperatura giusta. Si serve caldo, da solo oppure con un dip di maionese, salsa tartara o semplicemente con sale marino e limone fresco.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere il cavolfiore con l'olio non abbastanza caldo: a 150 gradi il cavolfiore rimane unto, la pastella non si asciuga. L'altro errore è preparare il cavolfiore bagnato: l'acqua che resta sulla superficie entra in contatto con l'olio caldo e crea schizzi, inoltre compromette la croccantezza della pastella. Infine, non sovrappiegare la pentola di cavolfiore: se lo affastelli, la temperatura scende e i pezzi si friggono a temperature diverse, alcuni crudi e altri bruciati.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolfiore fritto è un piatto che sta bene tutto l'anno perché il cavolfiore non è stagionale, ma raggiunge la massima tenerezza e dolcezza da settembre a marzo, i mesi autunnali e invernali. È perfetto per un antipasto conviviale, per cene informali quando ami i comfort food, oppure come contorno di carni arrosto. Funziona bene anche come finger food per feste, tagliato a pezzi piccoli già fritto.

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