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Cavedano fritto

Vincenza Bertolino· 4 novembre 2017· 6 min di lettura ·Ferrara
Tre cavedani fritti dorati e croccanti in un piatto bianco, guarniti con fette di limone fresco e prezzemolo verde, su fondo grigio scuro con gocce d'olio
Preparazione
15 min
Cottura
6 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gCavedani interi, freschi
100 gFarina di grano tenero
1 litroOlio di arachide o girasole
1Uovo
5 gSale fino
2 gPepe nero macinato
1Limone fresco
q.b.Prezzemolo fresco per guarnizione

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
19 gProteine
10 gGrassi
2 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare i cavedani
Squama i cavedani con un coltellino affilato, grattando dalla coda verso la testa sotto acqua fredda. Apri il ventre con un taglio netto e rimuovi le interiora. Risciacqua bene l'interno e l'esterno sotto l'acqua fredda corrente, poi asciuga i pesci con carta da cucina pressando delicatamente. I cavedani devono essere completamente asciutti per una panatura efficace.
2
Preparare la panatura
Versa la farina in un piatto, aggiungi sale e pepe nero, e mescola bene. Sbatti l'uovo in una ciotola poco profonda aggiungendo un pizzico di sale. Tieni pronto un piatto pulito per i pesci panati.
3
Panare i pesci
Passa ogni cavedano prima nell'uovo, facendolo rotolare con cura affinché sia bagnato su entrambi i lati, quindi immergilo nella farina. Premi delicatamente la farina contro il corpo del pesce, poi scuoti via l'eccesso. Disponi i cavedani panati su un piatto, senza sovrapporli.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una padella ampia a fondo spesso fino a circa 3 centimetri di altezza. Accendi il fuoco a fiamma media e aspetta che l'olio raggiunga i 180 gradi. Puoi verificare la temperatura con un termometro da cucina o facendo cadere una piccola briciola di pane: dovrà rosolare in pochi secondi senza annerirsi.
5
Friggere i cavedani
Quando l'olio è a temperatura, immergivi i cavedani panati uno o due alla volta, a seconda dello spazio nella padella. Non affollare il fondo: l'olio deve circolare intorno al pesce. Cuoci per circa 3 minuti per lato, fino a quando la panatura diventa dorata e croccante. Il pesce non deve bagnarsi di olio vecchio.
6
Drenare e salare
Estrai i cavedani con un mestolo forato e posali su un piatto con carta da cucina assorbente. Lascia scolare per un minuto, poi trasferisci in un piatto da portata. Se gradisci, aggiungi un pizzico di sale fino sulla superficie ancora calda.
7
Servire
Servi il cavedano fritto subito, caldo, con fette di limone fresco e qualche rametto di prezzemolo. Il piatto è pronto in pochi minuti, mantenendo la croccantezza della panatura e la morbidezza della carne.

Gusto

Il cavedano fritto ha un sapore delicato e leggermente dolciastro, tipico dei pesci di fiume magri. La carne è bianca, morbida e si separa facilmente dalle ossa, con un gusto neutro che lascia spazio al profumo dell'olio di frittura e della panatura croccante. Si serve caldo, subito dopo la cottura, con limone spremuto al momento: l'acidità smorzala percezione della frittura e esalta le note naturali del pesce. È un secondo tradizionale accostato a contorni verdi, patate al forno, insalata fresca o a nulla se si mangia come piatto unico leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un olio non abbastanza caldo. Se l'olio è tiepido, il pesce assorbe liquido anziché cuocersi rapidamente, e la panatura diventa mollia e unta. Allo stesso modo, non lasciare i pesci drenare bene dopo la frittura: trasferiscili subito su carta assorbente, altrimenti continueranno a cuocere nel loro stesso vapore e il fondo diventerà zuppo. Infine, non cercare di fare una panatura spessa: il cavedano è un pesce minuto, e una crosta sottile cuoce in armonia con la carne, mentre una panatura generosa rimane cruda all'interno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavedano fritto è un piatto da servire in primavera e estate, quando il pesce di fiume è più disponibile e la temperatura esterna invita a piatti rapidi e leggeri. D'inverno rimane fattibile, ma l'olio caldo in cucina risulta meno gradevole. È perfetto per un pranzo semplice tra settimana, un secondo da portare in tavola senza piegamenti: la frittura, se fatta bene, rimane leggera e non richiede lunghe digestioni.

Domande frequenti

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