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Cavatelli calabresi

Vincenza Bertolino· 25 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Cavatelli calabresi crudi disposti su una tavola di legno infarinata, di colore bianco-giallognolo, con forma cilindrica cava e superficie rugosa, alcuni ancora da completare con una piccola forchetta
Preparazione
35 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gSemola di grano duro
150 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
q.b.Semola per il piano di lavoro
800 mlRagù di carne o sugo di pesce spada
40 gPecorino romano grattugiato
Quanto bastaPepe nero macinato

Valori nutrizionali

355 kcalEnergia
12 gProteine
2 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
L'impasto base
Versa la semola su un piano di lavoro pulito e crea una fontana al centro. Versa l'acqua tiepida salata poco a poco, mescolando con le dita la semola dalle pareti della fontana verso il centro. Impiega circa 5 minuti per amalgamare tutto l'impasto. Deve risultare compatto, liscio e senza grumi, ma non appiccaticcio: se è troppo secco aggiungi un cucchiaio d'acqua alla volta.
2
L'impasto lavorato
Stendi l'impasto con il palmo della mano per 3-4 minuti, poi raccogli e ripiega su sé stesso. Ripeti il gesto 8-10 volte, finché l'impasto diventa elastico e lucido. Non deve attaccare al piano. Copri con una ciotola capovolta e lascia riposare 10 minuti.
3
La formazione dei cavatelli
Dividi l'impasto in quattro pezzi. Prendi un pezzo e allungalo con le mani su una superficie infarinata fino a ottenere un cilindro spesso come un dito, lungo circa 30 centimetri. Taglia il cilindro in pezzetti di 2 centimetri di lunghezza. Prendi un pezzetto, appoggialo sulla superficie di lavoro leggermente infarinata, e con il dorso di una piccola forchetta (o con uno speciale attrezzo calabrese per cavatelli) schiaccia e tira il pezzo verso di te, creando la cavità al centro e le righe lungo la lunghezza. Il cavatello finito avrà forma di piccolo cilindro ricurvo.
4
L'essiccazione leggera
Disponi i cavatelli formati su un piano o un vassoio coperto di semola, senza farli toccare tra loro. Lasciali asciugare all'aria per almeno 30 minuti se li vuoi usare subito, oppure coprili con un canovaccio se cuoci entro due ore. Se vuoi conservarli più a lungo, lasciali asciugare per almeno 4-6 ore a temperatura ambiente, poi riponili in un contenitore di carta.
5
La cottura
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata, non troppo abbondante. Versa i cavatelli e mescola subito per evitare che si incollino. Cuoci per 8-10 minuti se freschi e semi-asciutti, fino a 12-14 minuti se completamente asciutti. Assaggia a metà cottura per controllare il grado di al dente. Scolali quando la pasta cede leggemente al morso ma ha ancora resistenza nel centro.
6
L'impiattamento
Versa i cavatelli in un piatto fondo riscaldato, aggiungi il ragù caldo in abbondanza, cospargi di pecorino grattugiato e pepe nero macinato fresco. Mescola subito in modo che ogni cavatello si rivesta di sugo. Servi piatti caldi per mantenere la temperaturaa lungo.

Gusto

Il sapore è quello della semola di grano duro, neutro ma corposo, che si sposa naturalmente con ragù in umido, pesce spada affumicato o melanzane fritte. La forma cava trattiene il sugo in ogni angolo, creando morsi con condimento e pasta equilibrati. In Calabria si servono tradizionalmente con ragù di carne, ma reggono anche preparazioni agrodolci con le verdure estive.

Benessere

L'errore da non fare

Non cercare di accelerare l'operazione di formatura con le mani bagnate d'acqua. L'acqua fa incollare l'impasto e non riesci a creare la cavità pulita. Usa invece le mani appena inumidite di olio d'oliva se stai sudando, oppure ripulisci frequentemente le dita con carta. Un altro errore comune è cuocerli da crudi senza il minimo riposo: l'impasto ha bisogno di almeno 15-20 minuti di asciugatura leggera, altrimenti si disintegrano nell'acqua bollente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cavatelli si preparano tutto l'anno, ma sono ideali nei mesi freddi quando il ragù rimane in pentola a lungo. Non temono il caldo: anche in estate, serviti con un condimento di pesce spada fresco e melanzane, rimangono piatti sustanziali e soddisfacenti per il pranzo. Se ami la cucina fatta in casa, diventa un'ottima pratica da ripetere nel fine settimana.

Domande frequenti

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