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Cavatelli alla foggiana

Vincenza Bertolino· 2 marzo 2020· 5 min di lettura ·Foggia
Piatto di cavatelli ondulati ricoperti di ragù rosso scuro con pezzi di carne visibili, polverizzati di formaggio grattugiato bianco, su un fondo bianco di porcellana, contorno sfocato
Preparazione
30 min
Cottura
90 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gCavatelli secchi di semola
500 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
800 gPolpa di pomodoro o pelati schiacciati
1 cipolla mediaCipolla
2 caroteCarota
3 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
100 gFormaggio pecorino romano grattugiato
q.b.Sale marino e pepe

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
8 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Pelate la cipolla e le carote, tagliatele a dadini piccoli. Scaldate l'olio in un tegame largo a fuoco medio, aggiungete cipolla e carota e fatele rosolare per 5 minuti, mescolando frequentemente, finché non iniziano a ammorbidirsi.
2
Rosolare la carne
Aumentate la fiamma a media-alta, aggiungete la carne macinata al soffritto e mescolate continuamente per 8-10 minuti. La carne deve perdere il colore rosa e diventare dorata. Non lasciatela staccare in pezzi troppo piccoli: il ragù deve avere consistenza.>
3
Aggiungere il pomodoro
Versate la polpa di pomodoro nella padella, mescolate bene per incorporarla con la carne. Aggiungete un pizzico di sale e un macinino di pepe. Lasciate sobbollire a fuoco basso e coperto per circa 60-75 minuti. Il ragù deve ridurre, scurirsi leggermente e diventare denso.
4
Controllare la cottura
A metà cottura, assaggi il ragù: il sale deve essere sufficiente, la consistenza cremosa ma non liquida. Se troppo liquido, scoprite e lasciate ridurre altri 15 minuti. Se asciutto, aggiungete un bicchiere d'acqua tiepida e continuate.
5
Cuocere la pasta
Quando il ragù è quasi pronto, portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffate i cavatelli e cuoceteli per il tempo indicato sulla confezione, solitamente 12-14 minuti. Scolate la pasta mantenendo l'acqua di cottura per eventualmente mantecarla.
6
Mantecare e servire
Versate i cavatelli nel tegame del ragù, mescolate energicamente per 1-2 minuti. Se serve, aggiungete un mestolo d'acqua di cottura per rendere il tutto cremoso. Passate in piatti fondi caldi, cospargete generosamente di pecorino romano e servite immediatamente.

Gusto

Il sapore è profondamente carnivoro, rotondo, con le note dolci dei pomodori cotti a lungo che bilanciano la ricchezza del ragù. La pasta ha una struttura che regge bene il condimento denso, ogni cavatello cattura il sugo tra le sue ondulazioni. Si serve caldo, in piatto fondo, proprio come i «cavatelli» della tradizione locale meritano di stare. L'abbinamento naturale è con un vino rosso non troppo tannico, che accompagna il piatto senza sopraffare la carne.

Benessere

  • La carne macinata fornisce proteine ad alto valore biologico, dai 15 ai 18 grammi per 100 grammi di ragù, essenziali per la costruzione muscolare.
  • Il pomodoro apporta licopene, un antiossidante che si sviluppa ulteriormente con la cottura prolungata, e potassio importante per l'equilibrio cellulare.
  • È un piatto sostanzioso e saziante grazie al ragù grasso e alla pasta integrale se scelta, che fornisce carboidrati complessi e fibre.
  • La lunga cottura del ragù trasforma le proteine della carne in una forma più facilmente digeribile rispetto alla carne cotta al calore secco.
  • Per un pasto equilibrato, abbinate i cavatelli a un contorno di verdure crude o cotte leggermente: una semplice rucola o spinaci lessati per aggiungere fibre e minerali.
  • Falso mito da sfatare: "La pasta fa ingrassare e non va mangiata la sera". La realtà è che 100 grammi di pasta hanno circa 370 calorie, meno di molti altri alimenti. Quello che conta è la quantità totale e il condimento: un ragù fatto con carne magra e pomodori naturali non è un nemico. Chi ha disturbi digestivi veri dovrebbe evitare porzioni enormi e grassi eccessivi, non la pasta in sé.

L'errore da non fare

Non abbreviate la cottura del ragù sperando di risparmiare tempo. Un ragù che cuoce soltanto 20-30 minuti rimane acido, la carne resta dura, i sapori non si matrimoniano. La lunga cottura trasforma il piatto da somma di ingredienti grezzi a un'unica entità coesa e morbida. Se avete fretta, meglio fare un piatto diverso: i cavatelli alla foggiana chiedono pazienza.

I nostri consigli

  • Il ragù si conserva in frigorifero per 3 giorni coperto in una ciotola, oppure surgelato in porzioni per due mesi. Scongela a temperature ambiente prima di riscaldare a fuoco lento.
  • Se usate cavatelli freschi fatti in casa, scendete con il tempo di cottura a 8-10 minuti: perdono elasticità in fretta una volta cotti.
  • Variante locale: alcuni aggiungono al ragù un bicchierino di vino rosso secco dopo aver rosolato la carne, prima del pomodoro. Lasciate ridurre l'alcol per 3-4 minuti.
  • Il formaggio pecorino romano è tradizionale, ma chi preferisce meno salato può usare una miscela a metà con parmigiano reggiano.

Quando prepararla

I cavatelli alla foggiana sono un piatto da domenica, quando c'è tempo per la lunga cottura del ragù e non ci sono frette. Perfetti in autunno e inverno, quando il pomodoro conservato ha raggiunto la massima concentrazione di sapore e il corpo chiede piatti caldi e nutrienti. In estate si possono preparare lo stesso, servendo tiepidi piuttosto che bollenti, con una verdura fresca a contorno.

Domande frequenti

  • Posso fare il ragù il giorno prima? Sì, anzi è consigliato. Preparate il ragù il giorno prima, conservatelo in frigorifero coperto, e il giorno dopo riscaldatelo a fuoco lento prima di mantecare con la pasta. I sapori saranno ancora più integrati.
  • E se non trovo i cavatelli? Vanno bene le rigatoni o i tortiglioni, purché abbiano scanalature che trattengano il ragù. Evitate le paste lisce come spaghetti o linguine: il condimento scivola via.
  • Il ragù avrà la giusta densità? Dipende dall'umidità della vostra polpa di pomodoro e dalla verdura. Se after 75 minuti rimane troppo liquido, continuate a fare sobbollire scoperto altri 15-20 minuti, mescolando ogni tanto.
  • Che quantità di ragù per persona? Contate circa 150-180 grammi di ragù cotto per ogni 100 grammi di pasta cruda: il piatto deve essere generoso, non una pasta asciutta con poco sugo.
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