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Catalani di rapa

Vincenza Bertolino· 8 dicembre 2016· 5 min di lettura ·Lecce
Catalani di rapa dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, guarniti con sale grosso e una fetta di limone fresco, vapore ancora visibile
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gcime di rapa fresche
150 gfarina di grano tenero
250 mlacqua fredda
5 gsale fino
1 gpepe nero
1 lolio di semi di arachide per friggere
una spolveratasale grosso
1limone

Valori nutrizionali

120kcal Energia
2,5g Proteine
7g Grassi
1,2g di cui saturi
12g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Pulire la rapa
Elimina le parti esterne scure e i gambi troppo duri dalle cime di rapa. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga bene con carta cucina o uno strofinaccio. L'umidità in eccesso farebbe schizzare l'olio durante la frittura e impedirebbe alla pastella di aderire.
2
Preparare la pastella
Versa la farina in una ciotola e aggiusta il sale e il pepe. Aggiungi l'acqua fredda poco per volta, mescolando con una frusta per ottenere un impasto liscio e senza grumi. La pastella deve avere la consistenza di una crema densa, né troppo spessa né liquida. Lascia riposare 5 minuti.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella alta o in una pentola. Riscalda a 170-180 gradi. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo un piccolo pezzo di pane: deve diventare dorato in 30-40 secondi. Se non sai a quanti gradi siamo, è il momento giusto.
4
Immergere in pastella
Prendi ogni ciuffo di rapa, immergilo completamente nella pastella, fai scolare l'eccesso e posalo delicatamente nell'olio caldo. Non mettere troppi catalani insieme: lo spazio tra loro deve permettere al calore di circolare. Friggili 3-4 minuti per lato, fino a quando non diventano dorati e croccanti.
5
Scolare e salare
Con una schiumarola, estrai i catalani dall'olio e posali su carta assorbente per un minuto. Trasferisci nel piatto di servizio e cospargili subito con il sale grosso mentre sono ancora caldi. Il sale aderisce meglio se il calore è ancora presente.
6
Finire e servire
Taglia il limone in spicchi e disponilo accanto ai catalani. Servi immediatamente, mentre la croccantezza è al massimo. Se aspetti più di pochi minuti, la pastella assorbe l'umidità e perde il suo fascino.

Gusto

Il sapore è netto e leggermente amaro, tipico della rapa, che viene ammorbidito dalla pastella croccante. La rapa cuoce dentro, mantenendo una piccola resistenza sotto i denti, mentre il rivestimento di farina cede con uno scricchiolio. Si mangiano caldi, preferibilmente subito dopo la frittura, magari con una spruzzata di limone fresco. L'abbinamento tradizionale è con piatti di pesce o con una semplice fetta di pane per raccogliere l'olio che rimane nel piatto.

Benessere

  • La rapa è ricca di vitamina C e vitamina K, importanti per il sistema immunitario e la coagulazione del sangue.
  • Contiene ferro e potassio, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno e l'equilibrio dei fluidi corporei.
  • Nonostante la frittura, rimane un piatto leggero se preparato con pastella sottile e olio a temperatura giusta. Sazia facilmente senza appesantire.
  • Le fibre presenti nella rapa aiutano la regolarità intestinale e il senso di sazietà prolungato.
  • Abbinali con un contorno di insalata fresca o verdure crude per creare un pasto equilibrato e digeribile.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la frittura renda il piatto pesante e indigeribile. In realtà, se l'olio è alla giusta temperatura (170-180 gradi) e la pastella è sottile, l'assorbimento di olio rimane contenuto. Il problema sorge solo se friggete a temperature basse, dove l'alimento assorbe più grasso. I catalani fritti bene rimangono leggeri e digeribili, specialmente se non ne consumate porzioni eccessive.

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo bassa pensando di cuocere meglio la rapa. Se l'olio non raggiunge i 170 gradi, la pastella non diventa croccante e l'alimento assorbe troppo grasso, diventando unto e pesante. La rapa, essendo naturalmente tenera, cuoce in pochi secondi anche a buona temperatura. Se friggete troppo veloce, la pastella non cuoce dentro e rimane cruda. Il giusto mezzo è una questione di tempo e di temperatura controllata.

I nostri consigli

  • Se prepari i catalani in anticipo, conservali in frigorifero in un contenitore chiuso per 1-2 giorni. Per ricrisparli, mettili per pochi minuti in forno a 180 gradi anziché rifriggerli, così non assorbiranno ulteriore olio.
  • Puoi usare anche altre verdure in pastella: zucchine tagliate a bastoncini, fettine di melanzana, cavolfiore o funghi. La procedura rimane identica e i tempi di cottura simili.
  • Se non hai olio di arachide, usa olio di semi di girasole o di oliva per friggere. L'importante è che sia neutro e stabile al calore.
  • Prepara la pastella al momento, non troppo tempo prima. Se aspetta a lungo diventa più densa perché la farina continua ad assorbire acqua.

Quando prepararla

I catalani di rapa si preparano soprattutto in autunno e inverno, quando la rapa è al suo apice di sapore e tenerezza. È un contorno ideale nei mesi freddi, servito caldo accanto a piatti di pesce o carni arrosto. Si adatta bene anche come antipasto o spuntino durante una cena informale.

Domande frequenti

  • Posso usare rapa congelata? Preferisci sempre rapa fresca, ma se usi quella surgelata, scongelala completamente e asciugala bene. Il ghiaccio residuo farà schizzare l'olio e rovinerà la croccantezza.
  • Quanto tempo puoi conservare i catalani? Una volta cotti e freddi, tienili in frigorifero per 1-2 giorni in un contenitore a tenuta. Dopo ricrisparli in forno, non di nuovo fritti.
  • Quale tipo di rapa usare? Le cime di rapa sono il meglio. Evita le radici grandi, che sono più dure. Cerchi i germogli con foglie verdi e gambi sottili.
  • Posso aggiungere spezie diverse? Sì, un pizzico di paprika dolce o peperoncino nella pastella dà un gusto interessante. Non esagerare, la rapa ha già un suo carattere.
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