Ingredienti
| 300 g | farina 00 |
| 120 g | formaggio grattugiato (ricotta salata o caciocavallo) |
| 80 g | burro |
| 100 g | zucchero |
| 2 | uova intere |
| 1 pizzico | cannella in polvere |
| 1 pizzico | pepe macinato |
| q.b. | olio di arachide per friggere |
| 2 cucchiai | miele (facoltativo) |
| q.b. | zucchero per la spolverata finale |
Valori nutrizionali
| 350 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 18 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 42 | g Carboidrati |
| 22 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Come si prepara
1
Cremare burro e zucchero
In una ciotola, lavora insieme il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero per circa 3 minuti, finché non diventa una crema pallida e spumosa.
2
Aggiungere le uova
Incorpora le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. L'impasto deve risultare omogeneo e liscio.
3
Unire il formaggio e le spezie
Aggiungi il formaggio grattugiato, la cannella e il pepe. Mescola fino a distribuire gli ingredienti in modo uniforme per circa 2 minuti.
4
Incorporare la farina
Versa la farina a pioggia continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Quando l'impasto inizia a diventare compatto, lavora con le mani finché non ottieni un composto liscio e omogeneo, senza grumi. La consistenza deve essere morbida ma non appiccicosa.
5
Formare le barrette
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Con il palmo della mano, forma un cilindro lungo circa 2 centimetri di diametro. Con un coltello, dividi il cilindro in bastoncini lunghi 8-10 centimetri. Puoi anche usare due cucchiai per far scorrere l'impasto direttamente nell'olio.
6
Friggere a temperatura giusta
Scalda l'olio a 170 gradi. Immergi i bastoncini pochi per volta, in modo che non si tochino tra loro. Friggili per 2-3 minuti finché non diventano dorati e galleggiano in superficie. Con una schiumarola, girateli a metà cottura per una doratura uniforme.
7
Finire e servire
Estrai le catalanelle con la schiumarola e adagiale su carta assorbente per 1-2 minuti. Mentre sono ancora calde, spolverizzale abbondantemente con zucchero. Se usi il miele, dilluiscilo leggermente a bagnomaria e spennellane la superficie. Servi a temperatura ambiente.
Gusto
Ha un sapore dolce con una nota salata discreta, arricchito dall'aroma del formaggio e dalle spezie come la cannella o il pepe. La croccantezza della frittura contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'impasto interno. Si mangia facilmente da soli, come merenda o dolcetto dopo pasto, ed è tradizionalmente abbinata a caffè o vino dolce.
Benessere
- La farina è ricca di carboidrati complessi e fornisce energia sostenuta; il formaggio contribuisce proteine e calcio per la salute delle ossa.
- Il formaggio contiene anche fosforo e una quantità apprezzabile di vitamina B12, importante per il sistema nervoso.
- È un dolce piuttosto saziante grazie agli ingredienti densi, ma di piccole porzioni; una sola catalanella non appesantisce.
- Le spezie come la cannella hanno proprietà antiossidanti e aiutano la digestione, anche se in quantità modeste nel dolce.
- Abbinalo a una tazza di caffè amaro o a un bicchiere d'acqua per un pasto equilibrato; evita di moltiplicare le porzioni in una sola seduta.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i dolci fritti siano più pesanti di quelli al forno se consumati in giusta dose. La frittura in olio a temperatura corretta sigilla rapidamente l'esterno, impedendo l'assorbimento eccessivo di grasso. Una catalanella fritta correttamente contiene quantità di olio simile a molti dolci lievitati industriali; il problema nasce solo dall'eccesso di consumo.
L'errore da non fare
Non tuffare l'impasto in olio troppo freddo. Se l'olio non raggiunge i 165-170 gradi, le catalanelle assorbono olio eccessivamente e rimangono molli e oleose. Controlla sempre la temperatura con un termometro da frittura o test dell'ago da maglia: deve friggere subito senza aspettare. Un'altra trappola è aggiungere troppa farina per compensare un impasto morbido: otterrai dolcetti secchi e duri.
I nostri consigli
- Conserva le catalanelle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Se ammorbidite, puoi brevemente riscaldarle in forno a 160 gradi per 5 minuti per recuperare la croccantezza.
- Puoi variare il formaggio: la ricotta salata è tradizionale, ma anche il caciocavallo grattugiato o un mix di parmigiano e formaggio locale danno buoni risultati.
- Alcuni aggiungono un cucchiaio di acqua di rose o un goccio di marsala all'impasto per una nota aromatica più complessa.
- Se preferisci non usare il miele, le catalanelle riescono benissimo anche solo con lo zucchero, che consiglio di applicare subito mentre il dolce esce dall'olio.
Quando prepararla
La «catalanella» è perfetta durante le festività invernali, soprattutto nel periodo natalizio, quando le fritture dolci occupano un posto centrale nelle tavole siciliane. È ideale anche come dolcetto casalingo in qualsiasi stagione, per merenda o per offrire agli ospiti. Non è legata a un clima particolare: anzi, la mantiene bene anche in estate se conservata in luogo fresco.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, copri l'impasto con pellicola e conservalo in frigorifero fino a 24 ore. Prima di usarlo, lascialo tornare a temperatura ambiente per circa 10 minuti, così sarà più facile da formare e friggere.
- Qual è la differenza tra la catalanella e altri dolci fritti siciliani? La catalanella è un bastoncino caratterizzato dalla presenza di formaggio nell'impasto, che la rende salata e particolare. Diversa dalle sfinci, che sono tonde e piene di crema, o dagli arancini dolci.
- Posso congelare le catalanelle? Sì, congelale in un contenitore per 1-2 mesi. Scongelale a temperatura ambiente per 1-2 ore prima di mangiare, oppure riscaldali in forno a 160 gradi per 10 minuti.
- Con quale vino si abbinano? Un vino dolce leggero come il moscato o un moscato d'Asti completa bene il sapore salato-dolce della catalanella.