
| 300 g | Farina di tipo 0 |
| 3 | Uova medie |
| 400 g | Spinaci freschi (o 150 g surgelati) |
| 200 g | Ricotta fresca |
| 80 g | Formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano) |
| 1 pizzico | Noce moscata grattugiata |
| 70 g | Burro per il condimento |
| 8-10 foglie | Salvia fresca |
| q.b. | Sale e pepe nero |
| 240 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore dei «casunziei» è equilibrato tra la dolcezza della ricotta, l'aroma della noce moscata e la consistenza salata dello spinaco. La pasta all'uovo ha una consistenza morbida che contrasta leggermente con il riempimento cremoso e compatto. Si servono tradizionalmente con burro e salvia, oppure con un semplice sugo di pomodoro leggero. L'abbinamento classico rimane il burro fuso con la salvia, che esalta senza coprire il delicato equilibrio del ripieno.
Non usare spinaci bagnati o ricotta troppo liquida. L'eccesso di umidità nel ripieno rende i «casunziei» molli e appiccicaticci, e la sfoglia rischia di strapparsi durante la manipolazione. Strizza gli spinaci in un canovaccio pulito finché non sgocciolano più, e se la ricotta è molto cremosa, mescolala con il formaggio e lascia riposare 10 minuti prima di farcire, in modo che assorba leggermente l'umidità della ricotta. Inoltre, non estendere la sfoglia troppo spessa: dovrebbe essere quasi trasparente, altrimenti il rapporto tra pasta e ripieno risulta sbilanciato e il piatto diventa pesante.
I «casunziei» di verdura sono perfetti tutto l'anno, perché il ripieno si basa su ingredienti sempre disponibili. Tuttavia, sono particolarmente buoni nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando serviti tiepidi riscaldano l'aria e accompagnano bene un pasto invernale. Si preparano anche in primavera, quando gli spinaci freschi del mercato sono più teneri e aromatici.