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Casunziei di scarti

Vincenza Bertolino· 12 settembre 2019· 6 min di lettura ·Treviso
Tre casunziei triangolari appena cotti, di colore giallo paglierino, ripieni visibili dal taglio trasversale con verdure verdi, posati su un piatto bianco con un filo d'olio e un rametto di prezzemolo
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero
1uovo intero
100 mlacqua tiepida
5 gsale fino
150 gfoglie di insalata appassita o radicchio, sminuzzate
80 gradici (barbabietola, carota, pastinaca) cotte e tagliate a dadini
60 gformaggio stagionato grattugiato (o ricotta se preferite più leggero)
15 mlolio extravergine
1 pizziconoce moscata grattugiata
1 filobrodo vegetale caldo (per la cottura)

Valori nutrizionali

180kcal Energia
6,5g Proteine
5,5g Grassi
2g di cui saturi
26g Carboidrati
0,8g di cui zuccheri
2,8g Fibre
0,6g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Setacciate la farina in una terrina. Create un pozzo al centro, rompete l'uovo e versate l'acqua tiepida con il sale sciolto. Mescolate lentamente con un cucchio, poi lavorate con le mani per 10 minuti finché non ottenete un impasto liscio e elastico. Non deve attaccare. Coprite con una ciotola e lasciate riposare per 15 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
In una padella, riscaldate l'olio a fuoco moderato. Aggiungete le foglie di insalata sminuzzate e saltate per 2-3 minuti, appena si appassiscono. Unite i dadini di radici cotte e la noce moscata. Salate poco perché il formaggio già contiene sale. Fate rosolare per 3 minuti, poi spegnete e lasciate intiepidire. Incorporate il formaggio grattugiato e mescolate bene.
3
Stendere la pasta
Infarinate leggermente il piano di lavoro. Dividete l'impasto in quattro porzioni. Stendete con il mattarello ogni porzione a spessore di 1,5 mm, in un rettangolo lungo. Non deve diventare sottile come la sfoglia fresca all'uovo, ma restare sostanziosa.
4
Formare i casunziei
Su ogni striscia di pasta, distribuite il ripieno in mucchietti a intervalli di 8-10 cm, dal lato lungo. Ripiegate la pasta su se stessa coprendo il ripieno, poi sigillate i bordi intorno a ogni mucchietto con le dita bagnate, creando forme triangolari o a mezzaluna. Premete bene perché non si aprano in cottura.
5
Cottura a vapore
Portate il brodo vegetale a ebollizione in una pentola ampia. Sistemate i casunziei su un vassoi forato o su un piatto di ceramica adatto al vapore, sollevato almeno 3-4 cm dal livello del brodo. Coprite e cuocete a vapore per 20-25 minuti. I casunziei galleggeranno quando sono pronti; lasciateli cuocere ancora 2 minuti dopo che affiorano.
6
Mantecatura finale
Trasferite con una schiumarola i casunziei su un piatto caldo. Verstate un cucchiaio di brodo tiepido e un filo d'olio nuovo. Se preferite, unite una cucchiaiata di ricotta salata o panna acida. Servite subito.

Gusto

Il sapore è delicato e terroso, con le note verdi dell'insalata cotta che rimane leggermente croccante in centro. Il formaggio non copre ma lega. Se usate la ricotta, il ripieno diventa quasi dolce. L'aroma è quello delle verdure saltate a fuoco moderato, senza fretta. Si mangiano caldi, appena cotti, con un gesto ordinato che non deve sporcare: il casunzio chiuso bene non perde ripieno. Accompagnateli con brodo vegetale tiepido, oppure semplicemente con un cucchiaio di ricotta salata e un filo d'olio nuovo.

Benessere

  • Le verdure di scarto (foglie esterne di lattuga, foglie di radice di barbabietola, coste di cavolo) contengono fibre importanti per la digestione e il transito intestinale. Una porzione di casunzio fornisce circa 2-3 grammi di fibra.
  • Le verdure verdi apportano ferro, magnesio e potassio. Il formaggio duro, se aggiunto in piccola dose, contribuisce calcio senza eccedere in grassi saturi.
  • Questo piatto è satiate perché l'amido della pasta si unisce alle fibre e alle proteine leggere del formaggio, creando un senso di pienezza duraturo senza appesantire lo stomaco.
  • Le verdure cotte perdono alcuni antiossidanti ma fissano altri composti, come il licopene delle barbabietole. La cottura al vapore conserva più nutrienti di una bollitura prolungata.
  • Abbinate i casunziei a un'insalata cruda in primavera, a una zuppa di legumi in inverno, o a un contorno di verdure grigliate in estate per un pasto equilibrato e naturale.
  • Falso mito da sfatare: "Gli scarti di verdura non hanno valore nutrizionale". Le foglie esterne di lattuga e le coste delle radici sono spesso più ricche di fibre e minerali della parte centrale più tenera. Sprecarle significa perdere nutrienti veri. Chi ha problemi di intestino irritabile dovrebbe dosare le fibre, ma la quantità in un casunzio non è una controindicazione.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo sottile per cercare di fare casunziei più grandi. La pasta sottile si rompe al vapore e il ripieno fuoriescapture lasciando il brodo torbido e opaco. L'impasto deve avere uno spessore di almeno 1,5 millimetri, anche se questo significa casunziei più piccoli. Meglio un casunzio intero di forma regolare che uno più grande e lacerato. Inoltre, non riempite troppo: il ripieno deve stare in uno spazio non superiore al pollice di diametro.

I nostri consigli

  • Conservate i casunziei crudi in frigorifero su un vassoi coperto di carta forno per massimo 24 ore. Potete anche congelarli: piazzateli su un vassoi in freezer per 2 ore, poi trasferite in un sacchetto per alimenti. Durano fino a tre mesi e si cuociono direttamente dal congelato aggiungendo 5-8 minuti di cottura.
  • Le verdure di scarto non devono essere marcio, solo appassite o trascurate dal banco. Foglie esterne di lattuga, carote piccole, radice di rapa malformata, bietole scure: tutto funziona. Lavate bene perché spesso portano terra.
  • Se non avete brodo, usate acqua salata tiepida. Se amate il sapore più deciso, potete saltare brevemente i casunziei finiti in un soffritto di aglio e prezzemolo fresco con un cucchiaio di burro, al posto del brodo. Il risultato diventa più ricco ma meno leggero.
  • Questa ricetta nasce dalla cucina di mensa, dove il rifiuto alimentare doveva diventare piatto onesto. Usarla oggi significa cucinare consapevole, non per presunzione ma perché la rispetto è il primo ingrediente.

Quando prepararla

I casunziei di scarti si preparano tutto l'anno, ma sono ideali in autunno e inverno quando il banco della verdura accumula più avanzi di qualità. Se avete un orto, la primavera regala foglie tenere di lattuga e erbette che appassiscono velocemente: perfetto per il ripieno. In estate, quando la verdura è abbondante e il calore fa stancare presto, cuocere al vapore senza accendere il forno è una soluzione pratica e fresca.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta fresca al posto del formaggio stagionato? Sì, ma la ricotta è più delicata al calore. Aggiungetela solo al ripieno già freddo e versatela con cautela, senza mescolarla troppo per non farla diventare liquida. Il casunzio rimarrà più soffice e cremoso, meno strutturato.
  • Non voglio usare il vapore. Posso bollirli? Potete bollire i casunziei in brodo vegetale salato per 15-18 minuti, ma il piatto sarà più acquoso. Il vapore conserva meglio la struttura e il ripieno restade compatto.
  • Quali verdure di scarto evitare? Evitate le foglie pourrite, marce o ammuffite. Anche foglie brutte dal freddo non vanno bene. Pulite bene, ma le foglie integre anche se scure o appassite hanno ancora valore nutrizionale e sapore.
  • Come faccio a sapere se l'impasto è pronto? Deve essere liscio, privo di grumi, e non attaccare alle dita nemmeno dopo 10 minuti di impasto. Se troppo asciutto, aggiungete mezzo cucchiaio d'acqua tiepida. Se troppo bagnato, spolverizzerete un po' di farina.
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