Ingredienti
| 300 g | Farina 00 |
| 3 uova | Uova intere |
| 10 ml | Acqua tiepida |
| 250 g | Ricotta fresca |
| 200 g | Bietola o spinaci lessati e strizzati |
| 30 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata |
| Sale e pepe | Condimenti |
| 1 litro | Brodo di pollo o verdura caldo |
| 40 g | Burro per il condimento |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 4,5 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina su un piano da lavoro, fai una fontana al centro e rompi le uova dentro. Aggiungi l'acqua tiepida poco alla volta e impasta con le dita per 10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e elastico, senza grumi. Avvolgi in pellicola e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Lessa la bietola o gli spinaci in acqua salata per 5 minuti, scola bene e strizza con le mani per eliminare tutta l'umidità. Tritala finemente. In una ciotola, mescola la ricotta fresca con la bietola tritata, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un ripieno omogeneo e cremoso.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a uno spessore di circa 1 millimetro, creando un rettangolo il più sottile e regolare possibile. La pasta deve essere trasparente ma resistente.
4
Riempire i casunziei
Posiziona cucchiaiate di ripieno a distanza di circa 4 centimetri l'una dall'altra sulla pasta stesa. Piega il rettangolo a metà longitudinalmente, pressando delicatamente attorno a ogni mucchietto per sigillare. Con una rotella, taglia i casunziei in quadrati e poi piega ogni quadrato a mezzaluna, premendo i bordi con una forchetta per creare il classico motivo a spicchi. Assicurati che i bordi siano ben sigillati, altrimenti il ripieno esce durante la cottura.
5
Cuocere in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Cala i casunziei con delicatezza e lascia cuocere per circa 3 minuti dal ritorno dell'ebollizione. Quando vengono a galla, cuoci ancora per 2 minuti. Scola con un mestolo forato, facendo gocciolare bene il brodo in eccesso.
6
Condire e servire
Disponi i casunziei in piatti fondi precaldi. Cospargi di burro fuso, aggiungi qualche mestolo di brodo caldo e completa con una grattata di parmigiano reggiano o ricotta affumicata. Servi immediatamente mentre il brodo è ancora fumante.
Gusto
Il sapore è delicato e cremoso, con la ricotta che domina dolcemente il palato, arricchita dal leggero amaretto della verdura, spesso bietola o spinaci. La pasta è sottile ma consistente, capace di trattenere il ripieno senza strapparsi. Si servono tradizionalmente in brodo di carne o di pollo, che ammorbidisce ulteriormente la pasta e bilancia la ricchezza del ripieno. Possono essere conditi anche con burro fuso e salvia, per una variante più corposa.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine facilmente digeribili e calcio, circa 11 grammi di proteine per 100 grammi di ricotta.
- La bietola o gli spinaci presenti nel ripieno apportano ferro, magnesio e potassio, elementi essenziali per il benessere muscolare e della circolazione.
- Nonostante contengano burro nella pasta e nel condimento, i casunziei rimangono piuttosto sazianti grazie alle proteine della ricotta, con una sensazione di pienezza che dura diverse ore.
- La pasta all'uovo è ricca di colina, una sostanza utile per il funzionamento del cervello e del fegato.
- Abbinali a un brodo vegetale leggero o di pollo magro per un pasto equilibrato; se li condisci con burro, accompagnali con un contorno di verdura cruda per aumentare l'apporto di fibre.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia pesante e difficile da digerire. La ricotta è anzi uno dei formaggi più digeribili, grazie alle sue proteine del siero di latte che il nostro stomaco metabolizza velocemente. Il problema non è la ricotta, ma le dosi eccessive di burro nel condimento o la combinazione con fritti: consumati con moderazione e in compagnia di brodo, i casunziei rimangono leggeri anche per chi ha uno stomaco sensibile.
L'errore da non fare
L'errore più grave è non strizzare bene la bietola o gli spinaci dopo la lessatura. Se rimane acqua nel ripieno, la pasta si ammorbidisce troppo e si lacera durante la manipolazione e la cottura. Inoltre, non pressare bene i bordi chiusi significa che il ripieno fuoriesce in brodo, disperdendosi e rendendo il piatto acquoso. Infine, far bollire troppo vigorosamente il brodo causa agitazione che spacca i casunziei: la cottura deve avvenire a bollicine lente e costanti.
I nostri consigli
- I casunziei crudi possono essere congelati su un vassoio e riposti in freezer per almeno 3 mesi. Cuocili direttamente da congelato senza scongelare, aggiungendo 1 o 2 minuti di cottura in più.
- Se il ripieno tende a fuoriuscire, aggiungi un uovo intero in meno nell'impasto: troppo uovo rende la pasta troppo morbida.
- La variante con ricotta affumicata grattugiata sopra è più comune, ma puoi usare anche ricotta fresca o un formaggio locale leggero.
- Se non hai bietola, gli spinaci freschi o persino la erbette funzionano bene. Evita le verdure acquose come zucchine o melanzane.
Quando prepararla
I casunziei sono piatto tipicamente invernale, perfetto da servire in autunno e inverno quando il brodo caldo è particolarmente gradito. Sono frequenti sulle tavole venete durante le festività, soprattutto intorno alle domeniche di novembre e dicembre. Possono essere preparati anche in primavera se si usa brodo leggero di verdura, ma la loro vocazione rimane quella di piatto consolatorio nei mesi freddi.
Domande frequenti
- Si possono cuocere a secco, senza brodo? Sì, possono essere saltati in padella con burro e salvia dopo una breve cottura in acqua salata, ma perdono parte della tradizionalità e della morbidezza che il brodo garantisce.
- Quanto tempo occorre per asciugarli se non li congelo subito? Se lasciati a temperatura ambiente su un canovaccio pulito, si conservano per circa 4 ore. Oltre questo tempo tendono a seccarsi o a umidificarsi troppo.
- Posso fare l'impasto senza uova? Tecnicamente sì, con acqua e un po' di olio, ma la pasta risulterà meno elastica e più fragile durante la manipolazione.
- Qual è la differenza fra casunziei e tortelloni? I casunziei sono più grandi, a forma di mezzaluna ben segnata, mentre i tortelloni sono rettangolari e chiusi a pieghe. Il ripieno e la tradizione regionale li distinguono.