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Casunziei della Valle d'Aosta

Vincenza Bertolino· 21 agosto 2016· 6 min di lettura ·Aosta
Cinque casunziei a forma di mezzaluna, dorati, ripieni visibili dal bordo, adagiati in un piatto bianco con burro fuso e prezzemolo fresco
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina tipo 0
3 uova medieUova
500 gPatate bianche
150 gFontina o formaggio locale
2 cipolle medieCipolle bianche
80 gBurro per il condimento
Sale e pepe q.b.Condimenti base
Prezzemolo frescoPer guarnire

Valori nutrizionali

280kcal Energia
9g Proteine
13g Grassi
7g di cui saturi
33g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e impasta con le dita per 10 minuti circa, finché l'impasto non diventa liscio e elastico. Se troppo secco, aggiungi poca acqua tiepida. Avvolgi in film plastico e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Cuoci patate e cipolle
Sbuccia le patate, tagliale a dadini e bollile in acqua salata per 12 minuti finché tenere. Scola bene. Nel frattempo, taglia le cipolle a fette sottili e rosola a fuoco dolce in una pentola con un pezzetto di burro per 10 minuti, fino a quando diventano traslucide e leggermente dorate.
3
Prepara il ripieno
In una ciotola unisci le patate ancora calde con la cipolla cotta, aggiungi il formaggio grattugiato, un pizzico di sale e pepe. Mescola bene mentre il formaggio si fonde léggermente con il calore residuo. Lascia raffreddare il ripieno per 10 minuti.
4
Stendi e riempi la pasta
Dividi l'impasto in due parti. Stendi la prima parte con un mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri circa, su un piano leggermente infarinato. Disponi cucchiaini di ripieno a intervalli regolari (ogni 8 centimetri circa). Bagna i margini della pasta con acqua fredda usando un dito bagnato, poi stendi la seconda metà dell'impasto sopra. Pressando bene con le dita intorno a ogni porzione di ripieno, estrai i «casunziei» con una rotella zigrinata o con un coltello, facendoli a forma di mezzaluna.
5
Cuoci i casunziei
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (1 litro ogni 100 g di pasta circa). Immergi i casunziei e cuoci per 4-5 minuti dalla risalita in superficie. Scola delicatamente con una schiumarola senza rompere i ravioli.
6
Condisci e servi
Disponi i casunziei ancora caldi in un piatto fondo. Versa sopra il burro fuso (scaldato in una piccola padella fino a quando diventa dorato e profumato), cospargilo con prezzemolo tritato fresco e un pizzico di sale fino. Servi subito.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme, grazie al contrasto tra la cipolla caramellata del ripieno e il formaggio fondente, spesso fontina o casera locale. La pasta è tenera e leggermente al dente, capace di contenere il caldo del ripieno senza rompersi. Il burro fuso aggiunge una nota ricca e nocciolata, mentre il prezzemolo fresco dona una punta erbacea finale. Si mangiano caldi, preferibilmente accompagnati da un bicchiere di vino bianco leggero della regione.

Benessere

  • Le patate forniscono carboidrati complessi, potassio e vitamina B6, elementi fondamentali per l'energia e il metabolismo.
  • Il formaggio locale apporta proteine ad alto valore biologico, calcio e fosforo per la salute ossea, anche se in quantità moderate se conditi con burro.
  • Grazie alla pasta fresca fatta in casa e al ripieno semplice, i casunziei risultano sazianti ma non appesantiscono lo stomaco, ideali per un pranzo montano.
  • La cipolla cotta nel ripieno mantiene proprietà antiossidanti e favorisce la digestione, oltre a ridurre il contenuto di zuccheri semplici rispetto alla cipolla cruda.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna i casunziei con un'insalata di rucola o di spinaci crudi, per aggiungere fibre e vitamina C.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta fresca sia più leggera della pasta secca. I casunziei contengono spesso burro e formaggio nel ripieno, dunque hanno un profilo calorico simile a altre paste condite. Chi ha problemi di digeribilità dovrebbe moderare le porzioni e il burro aggiunto dopo la cottura, non eliminare il piatto.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare patate lesse ancora molto calde e bagnate nel ripieno: l'umidità ammorbidisce troppo il composto, rendendo difficile stendere la pasta e sigillare i ravioli. Lascia sempre raffreddare le patate per almeno 10 minuti dopo la bollitura e scola molto bene. Inoltre, non esagerare con il ripieno: un cucchiaino a mezzaluna è sufficiente, altrimenti la pasta si rompe durante la cottura o il casunziel esplode in acqua.

I nostri consigli

  • Se prepari i casunziei in anticipo, disponi quelli crudi su un vassoio infarinato e congela per almeno 2 ore. In freezer si conservano fino a 2 mesi e possono essere cotti direttamente senza scongelare (aggiungi 2 minuti di cottura). Crudi in frigorifero si mantengono 1 giorno al massimo.
  • Nel ripieno, il formaggio locale è importante per il sapore autentico. Se non trovi fontina o casera, puoi usare un Taleggio morbido o persino un Grana Padano grattugiato, ma il risultato finale cambierà leggermente.
  • Accompagna i casunziei con un vino bianco secco della Valle d'Aosta, come il Blanc de Morgex, leggero e acidulo, che taglia la ricchezza del burro e del formaggio.
  • Se preferisci un condimento più leggero, sostituisci il burro con un filo di olio extravergine e aggiungi una salsa di pomodoro fresco leggermente salata. Il piatto rimane gustoso e meno pesante.

Quando prepararla

I casunziei sono una ricetta tutto l'anno, ma trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando il freddo montano reclama piatti caldi e sostanziosi. Vanno bene per un pranzo in famiglia nei giorni feriali, ma sono anche perfetti per le festività, se vuoi proporre una ricetta tradizionale lombarda e alpina. In primavera ed estate è possibile prepararli comunque, abbinandoli a un contorno di verdure leggere.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta all'uovo già fatta invece di farla in casa? Sì, ma il risultato non sarà identico. La pasta fresca fatta in casa è più delicata e sottile, meglio accogliere il ripieno. Se usi sfoglia già pronta, controllala perché tende a spaccarsi più facilmente durante la sigillatura.
  • Il ripieno deve essere freddo prima di farcire? Idealmente sì. Se è ancora molto caldo ammorbidisce la pasta e rende difficile lavorarla. Attendi almeno 10 minuti dopo la preparazione.
  • Come sigillo bene i bordi perché non si aprano in cottura? Premi i bordi con le dita prima di tagliare, poi ripremi con i denti di una forchetta: questo doppio sigillo riduce il rischio di rotture.
  • Quanto burro devo aggiungere dopo la cottura? Due cucchiai di burro fuso per porzione (circa 30 g per persona) è la misura tradizionale. Se preferisci più leggero, dimezza la quantità e aggiungi un filo di olio.
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