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Casunziei bergamaschi: pasta ripiena che nutre con leggerezza e tradizione

Vincenza Bertolino· 28 giugno 2026· 6 min di lettura ·Bergamo
Casunziei bergamaschi cotti su piatto bianco, di colore dorato, a forma di mezzaluna, guarniti con burro fuso e salvia fresca, accompagnati da una ciotola di parmigiano grattugiato e un bicchiere di v
Preparazione
60 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
150 gSemola di grano duro
3Uova intere
30 mlAcqua tiepida
500 gPatate a polpa gialla
250 gCarne macinata mista (manzo e maiale)
80 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 piccolaCipolla bianca
15 gPrezzemolo fresco
3 gNoce moscata
90 gBurro per il condimento
6 foglieSalvia fresca
q.b.Sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
11 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
37 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina tipo 00 e la semola su un tavolo in fontana. Crea una conca al centro, rompi le uova e versale insieme a un pizzico di sale. Mescola gradualmente con le dita incorporando la farina dal bordo, aggiungendo l'acqua tiepida se l'impasto è troppo secco. Lavora per 10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e elastico. Avvolgilo nella carta alimentare e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Cuocere le patate
Pela le patate, tagliale a dadini piccoli e mettile in un pentolino con acqua fredda salata. Cuoci a fuoco medio per 12 minuti circa, finché non sono completamente tenere. Scola bene e metti in una ciotola. Mentre sono ancora calde, passale con uno schiaccia patate per renderle cremose e omogenee.
3
Preparare il ripieno
Tritaci la cipolla molto fine e rosolala in una padella con una noce di burro per 3 minuti a fuoco medio. Aggiungi la carne macinata, rimestando con un cucchio di legno per sgranala, e cuoci per 5 minuti finché cambia colore. Unisci le patate calde, il parmigiano, il prezzemolo tritato e la noce moscata grattugiata. Sala e pepacorda. Lascia raffreddare completamente prima di usarlo.
4
Stendere e ritagliare
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi una porzione con il mattarello fino a uno spessore di 1 millimetro, mantenendo la forma il più possibile rettangolare. Aiutati con la carta farina per evitare che attacchi. Posiziona cucchiaini di ripieno a distanza di 5 centimetri l'uno dall'altro su mezza sfoglia. Piega l'altra metà sopra il ripieno, sigilla con le dita attorno a ogni mucchietto e ritaglia con una rotella ondulata a forma di mezzaluna.
5
Sigillare i casunziei
Per ogni casunziere, dopo aver tagliato la mezzaluna, appoggia il dito sulla piega curva e piega leggermente verso il basso con l'altra mano, facendo aderire bene i bordi. Con una forchetta, premi delicatamente il bordo per creare la caratteristica chiusura ondulata che caratterizza questo piatto. Adagia i casunziei su un vassoio spolverato di farina di semola, senza farli sovrapporre.
6
Cuocere
Porta a ebollizione una pentola grande d'acqua salata (circa 2 litri). Immergici i casunziei con delicatezza, qualche alla volta per non fare abbassare troppo la temperatura dell'acqua. Rimestali dolcemente con un cucchio di legno. Cuociono in 3 minuti circa dalla ripresa dell'ebollizione: quando salgono a galla, aspetta ancora 30 secondi e poi tira su con una schiumarola.
7
Condire e servire
Scola i casunziei delicatamente e mettili in un piatto fondo caldo. Nel frattempo, fai fondere il burro in una padella a fuoco medio con le foglie di salvia, lasciando che si formi una leggera schiuma. Versa il burro e la salvia sui casunziei, aggiungi una generosa grattatina di parmigiano e servi subito, mentre sono ancora fumanti.

Gusto

Il sapore è dolciastro e umami insieme, perché la patata dolce incontra la carne macinata, spesso di manzo o maiale, e si sposa con le spezie. La salvia fritta nel burro dà una nota aromatica profonda che copre delicatamente la dolcezza. La consistenza della pasta è elastica ma non gommosa, il ripieno cremoso e compatto. Si mangia con un cucchiaio di legno per non bucare la pasta, e il condimento di burro e salvia è decisivo: senza di lui sarebbero pallidi.

Benessere

  • Le patate contengono amido resistente quando cotte, che fornisce energia a rilascio lento, e potassio importante per la regolazione dei liquidi corporei.
  • La carne apporta proteine nobili e ferro eme, facilmente assorbibile dal corpo rispetto al ferro vegetale.
  • Il ripieno è saporito ma non leggero: un piatto di casunziei sazia a lungo e non lascia fame dopo due ore.
  • La betacarotena delle patate aranciate e la vitamina C della cipolla e del prezzemolo del ripieno rimangono presenti anche dopo la cottura.
  • Abbina i casunziei a un contorno di verdure crude o cotte al vapore, e a un vino bianco secco di montagna per equilibrare la dolcezza del ripieno.
  • Falso mito da sfatare: i casunziei non ingrassano più della pasta ripiena di altre regioni. Una porzione di 150 grammi contiene poco più di 300 calorie; il burro e la salvia aggiunti sono una quantità controllata, circa 10 grammi a porzione. Chi teme il burro può usarne meno, o scegliere un olio extravergine leggero in alternativa.

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo spesso e non riempire troppo i casunziei. Con spessori irregolari, la pasta si rompe durante la cottura in acqua bollente, perché alcune zone cuociono più velocemente di altre. Un ripieno eccessivo, inoltre, gonfia troppo e buca la pasta. Usa un cucchiaino da caffè e stendi la sfoglia al millimetro: la pazienza è l'unica ricetta sicura.

I nostri consigli

  • I casunziei crudi si conservano in freezer in un contenitore con carta farina tra gli strati per 3 settimane. Cuocili direttamente da congelato, aggiungendo solo 1 minuto al tempo di cottura.
  • Se preferisci un ripieno più leggero, sostituisci la carne con ricotta fresca, parmigiano e una piccola quantità di noce moscata, mantenendo le patate come base.
  • Il burro e la salvia sono il condimento tradizionale, ma nelle varianti montane del Bergamasco si usano anche brodo di carne caldo e una manciata di parmigiano, oppure una salsa di pomodoro leggera in estate.
  • Se l'impasto risulta troppo appiccicaticcio, aggiungi farina a poco a poco; se è troppo secco, inumidisci leggermente le dita e continua a lavorarlo.

Quando prepararla

I casunziei si preparano tutto l'anno perché patate e carne sono disponibili sempre. In autunno e inverno sono particolarmente indicati come piatto caldo e sostanzioso nelle giornate fredde, e vanno bene anche come piatto unico per le cene in famiglia. A primavera, quando le patate nuove arrivano al mercato, diventano ancora più dolci e delicati.

Domande frequenti

  • Posso fare l'impasto con la sola farina tipo 00 senza semola? Sì, ma la semola aiuta la pasta a non attaccarsi e dà un'elasticità maggiore. Se usi solo tipo 00, riduci l'acqua a 20 ml perché è più assorbente.
  • Quanto casunziei mangio a porzione? Una porzione equilibrata è 150 grammi di prodotto finito, circa 12-15 casunzieri medi a seconda della grandezza. È un piatto piuttosto saziante.
  • Il ripieno può stare in frigorifero prima di assemblarli? Sì, fino a 24 ore in un contenitore chiuso. Deve essere completamente freddo prima di riempire la pasta, altrimenti la ammorbidisce troppo.
  • Che vino abbino ai casunziei? Un vino bianco secco di montagna, come un Moscato di Scanzo oppure un Teroldego bianco. La bevanda equilibra la dolcezza del ripieno di patate.
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