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Casu de brebis: il formaggio di pecora che nutre con leggerezza e intensità

Vincenza Bertolino· 30 novembre 2025· 6 min di lettura ·Altre città
Formaggio fresco bianco cremoso a cucchiaiate in una ciotola di ceramica bianca, con gocce di siero, erba cipollina verde e olio d'oliva in filo sottile
Preparazione
10 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte intero di pecora, preferibilmente crudo o pastorizzato a bassa temperatura
1/4 di cucchiainoCaglio liquido animale diluito in acqua fredda (oppure caglio in polvere secondo le dosi del produttore)
1/2 cucchiainoSale fino
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva, per condire
1 pizzicoPepe nero macinato fresco (facoltativo)
Qualche fogliaMenta fresca o erba cipollina, per guarnire (facoltativo)

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
7 gProteine
7 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Riscaldare il latte
Versa il latte di pecora in una pentola pesante a fondo spesso. Riscaldalo a bagnomaria o a fuoco dolcissimo fino a raggiungere 37-38 gradi (controlla con un termometro da cucina). Il processo richiede circa 15 minuti. Non deve bollire, né scaldare troppo rapidamente.
2
Aggiungere il caglio
Versa il caglio diluito in acqua fredda nel latte tiepido, mescolando lentamente per un minuto con movimenti circolari dal basso verso l'alto. Copri la pentola con un coperchio pulito e lascia riposare per 15-20 minuti senza muovere. Deve accadere la cagliata: il latte si trasformerà in una massa più solida.
3
Testare la cagliata
Dopo 15 minuti, fai il test del coltello: inserisci un coltello affilato nel latte a un angolo di 45 gradi e solleva lentamente. Se si spezza nettamente come budino, è pronto. Se è ancora troppo molle, aspetta altri 2-3 minuti.
4
Tagliare la cagliata
Con un lungo coltello affilato, taglia la cagliata prima in verticale, poi in orizzontale, creando cubetti di circa 1-1,5 centimetri. Procedi lentamente per 3-4 minuti, poi lascia riposare 3 minuti.
5
Scaldare e mescolare
Aumenta la temperatura a 39-40 gradi nel giro di 10 minuti, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. I granuli di cagliata si stringeranno e usciranno dal siero. Non andare oltre i 40 gradi.
6
Raccogliere la cagliata
Versa il contenuto della pentola in una garza sterile o un canovaccio di lino pulito, disteso in uno scolapasta. Raccogli i lembi della garza e appendi il fagotto in modo che il siero coli lentamente per 5-10 minuti. Non strizzare con forza.
7
Formare e condire
Trasferisci il formaggio fresco ancora caldo (o tiepido) in una ciotola, rompi leggermente la massa con il cucchiaio, aggiungi il sale e mescola con delicatezza. Se desideri, condisci con un filo di olio, pepe e le erbe. Mangia subito o conserva in frigorifero per massimo 2 giorni.

Gusto

Ha un sapore delicato e leggermente salato, senza astringenza. Il latte di pecora lo caratterizza con una nota più piena e leggermente dolciastra rispetto a quello di mucca, con un retrogusto cremoso che persiste. Si mangia preferibilmente tiepido o freddo, cucchiaiate direttamente, abbinato a un filo di olio extravergine e un pizzico di sale. La tradizione lo serve con pane tostato o carasau, oppure semplicemente con rucola fresca e un limone a disposizione.

Benessere

L'errore da non fare

Non scaldare il latte troppo velocemente o oltre i 40 gradi durante la prima fase: la cagliata diventa coriacea e perde umidità, rendendola secca e granulosa anziché cremosa. Allo stesso modo, non strizzare la garza con forza per accelerare lo spurgo del siero: il formaggio deve perdere liquidi lentamente, altrimenti rimane compatto invece che mantecare e cremoso. Infine, non lasciar riposare il latte dopo l'aggiunta del caglio aspettando segnali visivi: usa il termometro e il timing indicato, non l'istinto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «casu de brebis» si prepara tutto l'anno, ma tradizionalmente è più comune in primavera e autunno, quando il latte di pecora è più abbondante e ha il profilo organolettico più interessante. In estate, il caldo della cucina può complicare il controllo della temperatura. D'inverno è una ricetta confortante da fare nelle giornate fredde e umide.

Domande frequenti

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