Home · Veneto · insalate e piatti freddi

Castraure in saor

Vincenza Bertolino· 12 maggio 2016· 4 min di lettura ·Venezia
Castraure fritte dorate in un piatto bianco con cipolla trasparente e uvetta sparsa, bagliore di aceto, foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

600 gcastraure (germogli di carciofo giovani)
200 mlaceto di vino bianco
2 cippolle mediebianche
40 guvetta sultanina
25 gpinoli tostati
olio di semiper friggere
1 cucchiaiozucchero
sale e pepequanto basta

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,2 gProteine
4,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
8,5 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire le castraure
Stacca i germogli uno per uno, ripuliscili bene dalla terra. Togli le foglie esterne coriacee e accorcia il gambo. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga con carta.
2
Preparare l'olio
Versa l'olio di semi in una padella profonda fino a 6 centimetri d'altezza. Porta a 170 gradi. Se non hai un termometro, tuffa un cubetto di pane: deve dorare in 60 secondi.
3
Friggere i germogli
Immergi le castraure in piccoli lotti, senza ammassarle. Friggili per 8-10 minuti fino a quando il colore diventa dorato scuro e la superficie è croccante. Scola su carta assorbente e sala subito.
4
Preparare il saor
Taglia le cipolle in fette sottili. In una padella con due cucchiai di olio a fuoco medio, fai sobbollire le cipolle per 5 minuti finché cominciano a ammorbidirsi. Aggiungi l'aceto, lo zucchero e cuoci per altri 3 minuti a fuoco basso.
5
Marinare le castraure
Disponi i germogli fritti in un piatto fondo o in una ciotola. Versa il saor caldo con la cipolla su tutta la superficie. Cospargere con uvetta e pinoli tostati.
6
Riposare
Lascia riposare almeno 2 ore a temperatura ambiente o in frigorifero. Le castraure assorbono il condimento ma mantengono la croccantezza nella parte interna.

Gusto

Il sapore è netto: acido dalla riduzione di aceto, dolce dall'uvetta e dalla cipolla caramellata, con la base vegetale del carciofo che rimane pulita e delicata. I germogli conservano una lieve croccantezza anche dopo il marinaggio, contrasto con il condimento morbido. Si serve freddo o a temperatura ambiente, ideale come contorno di un secondo di pesce o di carne bianca, oppure come portata veloce in un tagliere di verdure marinate.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere le castraure troppo a lungo: diventano scure e amareggiate, e il germe interno rimane duro anziché tenero. Dieci minuti massimo è il tempo giusto. Controllale dopo 8 minuti: se il colore è già dorato uniforme, sono pronte. Un altro sbaglio comune è aggiungere il saor ancora bollente e poi mettere le castraure in frigorifero subito: il calore improvviso le indurisce. Lasciale riposare a temperatura ambiente le prime due ore almeno.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le castraure si trovano al mercato da marzo a maggio, quando il carciofo vegetante produce questi germogli teneri. È il periodo ideale per prepararle. Il piatto è perfetto come contorno di pasqua, nei pranzi primaverili con le verdure, oppure come portata veloce quando desideri qualcosa di agrodolce senza appesantire.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale