Home · Emilia-Romagna · conserve

Castagnaccio conservato

Vincenza Bertolino· 3 febbraio 2022· 5 min di lettura ·Forlì
Castagnaccio tagliato a fette quadrate su un piano di legno, color marrone scuro, con pinoli e uvetta visibili in superficie, riposizionato su carta da forno bianca, sfondo naturale grigio.
Preparazione
15 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina di castagne
200 mlAcqua tiepida
80 mlOlio d'oliva extra vergine
100 gUvetta passa
80 gPinoli
1Mela media (tipo Renetta)
1 cucchiainoSale fino
1 cucchiainoRosmarino secco (facoltativo)

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
3 gProteine
8 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Passa l'uvetta sotto acqua tiepida per 5 minuti per ammorbidirla. Pelate la mela, toglici i semi e tagliatela in cubetti piccolissimi. Tostare leggermente i pinoli in una padella asciutta per 2-3 minuti, agitando spesso, finché non profumano.
2
Miscela la farina
In una ciotola grande, versa la farina di castagne insieme al sale e al rosmarino se lo usi. Mescola con un cucchiaio di legno per distribuire bene.
3
Aggiungere acqua e olio
Versa l'acqua tiepida poco a poco, mescolando continuamente per evitare grumi. L'impasto deve essere liscio, denso come una pastella. Aggiungi poi l'olio d'oliva versandolo a filo e continua a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo e lucido.
4
Incorporare frutta e pinoli
Aggiungi l'uvetta scolata, i cubetti di mela e i pinoli tostati. Mescola delicatamente affinché si distribuiscano in modo uniforme in tutto l'impasto, ci vogliono circa 2-3 minuti.
5
Versare in teglia e cuocere
Versa l'impasto in una teglia rettangolare di 20x30 cm, inumidita leggermente con olio. Pareggia la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato. Inforna a 180 gradi per 32-35 minuti. Il castagnaccio è pronto quando la superficie è screpolata e un stuzzicadenti inserito nel centro esce asciutto.
6
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia riposare nella teglia per 10 minuti. Poi trasferiscilo su una griglia e fallo raffreddare completamente per almeno un'ora. Non coprire finché è ancora tiepido, altrimenti accumula umidità.
7
Taglio e conservazione
Una volta completamente freddo, taglia il castagnaccio in quadrati di circa 8x8 cm. Disponili in un contenitore ermetico separati da carta da forno, oppure avvolgi l'intero pezzo in carta da forno e carta pergamena umida (non bagnata, leggermente umida). Conserva in frigo fino a 5 giorni.

Gusto

Il castagnaccio ha un sapore dolce ma non invadente, con il carattere caldo e leggermente terroso della farina di castagne. L'olio d'oliva conferisce una nota salata e rotonda che bilancia la dolcezza della mela e dell'uvetta. I pinoli aggiungono una croccantella e una nota di nocciola. Tradizionalmente si serve da solo, o accompagnato da un bicchiere di vino dolce o da una tazza di caffè lungo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare l'acqua tutta insieme, creando grumi nella farina di castagne. Aggiungila gradualmente, versando poco per volta e mescolando bene prima di aggiungerne ancora. Un secondo sbaglio frequente è coprire il castagnaccio caldo con plastica o carta: l'umidità rimane intrappolata e il dolce diventa appiccicaticcio e tende a sviluppare muffe. Lascialo sempre raffreddare scoperto prima di riporlo. Infine, non estenderlo troppo sottile: se lo stendi oltre il centimetro di spessore risulterà secco e friabile, perdendo quella morbidezza caratteristica.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il castagnaccio è il dolce tipico di ottobre e novembre, quando le castagne sono fresche e la farina è appena macinata. È perfetto dopo una passeggiata in montagna o una giornata ventosa, quando il pomeriggio scurisce presto. Preparalo il sabato per averlo fresco durante la settimana, oppure il mercoledì se desideri consumarlo nel fine settimana, dato che si conserva bene fino a 5 giorni.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina