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Casoncelli bresciani

Vincenza Bertolino· 3 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Brescia
Piatto di casoncelli bresciani in brodo caldo, ravioli ripieni color ocra con bordi arricciati, guarniti con salvia fresca e una sbriciolata di parmigiano grattugiato
Preparazione
90 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina 00
3Uova intere
200 gCarne di manzo macinata
100 gCarne di maiale macinata
50 gAmaretti secchi sbriciolati
40 gUvetta
30 gParmigiano reggiano grattugiato
1/4 di cucchiainoNoce moscata grattugiata
2 gSale fino
1 litroBrodo di carne caldo
40 gBurro
8-10 foglieSalvia fresca

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
12 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e inizia a mescolare con una forchetta, incorporando la farina poco per volta. Impasta con le mani per circa 10 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e leggermente elastico. Avvolgilo nella pellicola trasparente e riposalo in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola, mescola la carne di manzo e di maiale macinata con gli amaretti sbriciolati, l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida e strizzata, il parmigiano reggiano, la noce moscata e il sale. Amalgama bene con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e correggi il sale se necessario.
3
Stesura della sfoglia
Dividi l'impasto in due parti uguali. Con un mattarello o una macchina per pasta, stendi la prima metà su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 1 millimetro. Deve essere abbastanza sottile da trasparire ma resistente. Appoggia la sfoglia su un canovaccio leggermente infarinato.
4
Formatura dei casoncelli
Distanzia piccoli mucchietti di ripieno (circa un cucchiaio per casoncello) sulla sfoglia in file regolari, lasciando uno spazio di 4-5 centimetri tra uno e l'altro. Stendi la seconda metà della sfoglia sopra. Con le dita, premi intorno a ogni mucchietto di ripieno per sigillare bene i bordi, eliminando le bolle d'aria. Ritaglia i casoncelli con una rotella o un coltello. I bordi devono essere ben saldati.
5
Cottura in brodo
Porta il brodo di carne a ebollizione in una pentola ampia. Cala i casoncelli con delicatezza, alcuni alla volta, per non abbassare troppo la temperatura del brodo. Lascia cuocere per 10-12 minuti dal ritorno a ebollizione. I casoncelli saliranno in superficie e continueranno a cuocere. Scola con un mestolo forato e mantienili in brodo caldo fino al momento di servire.
6
Finitura
Versa i casoncelli con un po' di brodo in piatti fondo preriscaldati. A parte, fai sciogliere il burro a fuoco medio e aggiungi le foglie di salvia, lasciando che croccantino per 1-2 minuti. Versa il burro fuso e la salvia sui casoncelli, distribuisci il parmigiano grattugiato e servi subito.

Gusto

Il sapore è ricco e complesso: la carne macinata cotta e salata si mescola con la dolcezza lieve dell'uvetta e la consistenza fragrante degli amaretti sbriciolati. Le spezie, soprattutto la noce moscata e lo zafferano se presente, regalano una nota aromatica profonda e leggermente affumicata. Serviti in brodo di carne, gli casoncelli assorbono il gusto del fondo e diventano ancora più succulenti. In burro e salvia, il contrasto tra il grasso del burro fuso e l'aroma della salvia croccante crea un equilibrio saporito e autentico.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la sfoglia troppo spessa: se supera i 2 millimetri, la pasta risulterà gommosa e indigesta, e il ripieno impiegherà troppo tempo a cuocere. La sfoglia deve essere quasi trasparente, da vederci attraverso. Un altro errore comune è sigillare male i bordi durante la formatura: se non premi bene intorno al ripieno, i casoncelli si apriranno in cottura e il ripieno fuoriuscirà nel brodo, rovinando sia la presentazione sia il gusto del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

I casoncelli sono un piatto autunnale e invernale per eccellenza, da servire quando il clima diventa più fresco e le tavole chiedono qualcosa di sostanziale e caldo. Si preparano spesso nei giorni di festa, soprattutto attorno a San Martino o in novembre, quando le famiglie si ritrovano e la cucina fatta in casa riveste un significato particolare. Anche intorno alle festività natalizie sono una scelta tradizionale, poiché la loro preparazione richiede tempo e il ripieno si sposa bene con gli aromi invernali.

Domande frequenti

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