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Casoncelli al ragù

Vincenza Bertolino· 23 maggio 2016· 6 min di lettura ·Venezia
Casoncelli rettangolari di pasta all'uovo su fondo bianco, conditi con ragù rosso scuro e grattugiati di parmigiano, con una forchetta accanto
Preparazione
90 min
Cottura
35 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gFarina bianca tipo 0
4Uova intere
250 gCarne macinata mista (vitello e manzo)
100 gParmigiano reggiano grattugiato
80 gSpinaci bolliti e strizzati
1Uovo per il ripieno
500 mlRagù di manzo (già preparato)
2 litriBrodo di carne o acqua salata
40 gParmigiano reggiano per condimento finale

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
12 gProteine
7 gGrassi
3 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impastare la pasta all'uovo
Disponete la farina sulla spianatoia, create una fontana al centro e versate le 4 uova. Con una forchetta rompete leggermente i tuorli, poi iniziate a incorporare la farina con movimenti circolari. Quando l'impasto inizia a formarsi, lavorate con le mani per 10-12 minuti finché non diventa liscio e elastico. Avvolgete in film trasparente e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola unite la carne macinata, gli spinaci (strizzati bene per eliminare l'umidità), 80 grammi di parmigiano, un uovo intero, sale e pepe. Mescolate bene con un cucchiaio di legno finché il composto non è omogeneo. Se risulta troppo umido, aggiungete due cucchiai di pangrattato.
3
Stendere la pasta
Dividete l'impasto in 4 pezzi. Prendete uno stendipasta o un matterello e stendete un pezzo per volta fino a una spessore di 2-3 millimetri. La pasta deve essere trasparente ma integra. Se necessario, infarinate leggermente il piano di lavoro.
4
Formare i casoncelli
Sulla striscia di pasta distesa, depositate piccole porzioni di ripieno (circa un cucchiaio scarso) a distanza di 5 centimetri l'una dall'altra. Piegate la pasta a metà longitudinalmente, sigillate i bordi con le dita bagnate d'acqua, poi tagliate con una rotella o un coltello tra le porzioni per formare rettangoli. Poggiate i casoncelli formati su un vassoio infarinato.
5
Cuocere i casoncelli
Portate il brodo (o l'acqua salata) a ebollizione. Immergete i casoncelli con delicatezza, pochi alla volta, evitando che si tocchino. Manteneteli a fuoco moderato: quando affiorano alla superficie, lasciateli cuocere ancora per 2-3 minuti. Estraeteli con un cucchiaio forato e trasferiteli direttamente nel piatto di servizio.
6
Condire e servire
Versate il ragù caldo su ogni porzione di casoncelli. Se il ragù è freddo, scaldatelo a fiamma bassa per 3-4 minuti. Cospargete con parmigiano reggiano grattugiato al momento. Servite subito in piatti fondi riscaldati.

Gusto

Il gusto dei casoncelli è ricco e corposo. Il ripieno di carne macinata cruda, legato con uovo e formaggio, acquisisce una dolcezza delicata durante la cottura in brodo o acqua salata. Il ragù apporta acidità leggera dal pomodoro e profondità dalla carne di manzo cotta lentamente con soffritto. Tradizionalmente si servono in piatto fondo, generosi di ragù caldo, e si completano con una generosa grattugiata di parmigiano reggiano. L'abbinamento classico è con un rosso secco non tannico, come un Barbera o un Valpolicella.

Benessere

  • La carne macinata nel ripieno fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 15-18 grammi per porzione di 150 grammi di casoncelli.
  • Il ragù di manzo apporta ferro eme (il più assimilabile), potassio e zinco. Il pomodoro aggiunge vitamina C che migliora l'assorbimento del ferro.
  • È un piatto saziante e sostanzioso, adatto a pranzi invernali. Satura bene e mantiene il senso di pienezza per ore grazie ai carboidrati della pasta e alle proteine del ripieno.
  • Il brodo di cottura, se usato al posto dell'acqua salata, aumenta il valore nutritivo con gelatina e sali minerali disciolti.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnatelo con verdure cotte a vapore (broccoli, zucchine) o un'insalata verde leggera per bilanciare la sostanza.
  • Falso mito da sfatare: i casoncelli non sono grassi solo perché conditi con ragù e formaggio. Un piatto medio (150 grammi) ha circa 280-320 kcal, paragonabile a una pasta al ragù classica. Il grasso saturo presente è moderato se si usa carne magra nel ragù e il formaggio non è eccesivo. Il colesterolo è presente ma non problematico in un'alimentazione varia, salvo controindicazioni mediche personali.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mantenere l'impasto della pasta troppo umido o il ripieno troppo bagnato. Quando sigillerete i casoncelli, la pasta cederà o i bordi non si sigilleranno correttamente, e durante la cottura il ripieno uscirà fuori rompendo il formato. Strizzeate bene gli spinaci e usate uova intere, non solo tuorli. Un secondo errore è non lasciare riposare l'impasto abbastanza: almeno 30 minuti garantiscono elasticità e facilitano la stesura senza che la pasta si ritiri.

I nostri consigli

  • Se preparate i casoncelli in anticipo, poggiateli su un vassoio con carta forno infarinata e congelateli non sigillati per almeno 3 ore. Poi trasferiteli in un contenitore a chiusura ermetica. Durano fino a 3 settimane in freezer. Cuoceteli senza scongelare, aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Il ragù tradizionale richiede manzo macinato, cipolla, carota, sedano, pomodoro tritato e vino rosso secco, cotti insieme per 2-3 ore a fuoco bassissimo. Se non avete tempo, potete usare un ragù già preparato di buona qualità, riscaldato al momento.
  • Variante con brodo: cuocete i casoncelli in brodo di carne leggero piuttosto che in acqua salata. Il brodo apporta più sapore e nutrimento. Servite insieme al ragù versandolo sopra.
  • Se gli spinaci non piacciono al vostro palato o alla famiglia, sostituiteli con 80 grammi di ricotta setacciata, aggiungendo un pizzico di noce moscata. Il risultato rimane cremoso e delicato.
  • Per evitare che i casoncelli si rompano durante la cottura, assicuratevi che l'acqua non bolla troppo impetuosamente. Un bollore moderato e costante è sufficiente.

Quando prepararla

I casoncelli al ragù sono un piatto invernale, perfetto da autunno fino a marzo quando il freddo invita a tavole sostanziose e calde. Sono ideali per pranzi domenicali in famiglia o cene speciali, poiché richiedono tempo e manualità. Durante i mesi estivi sono meno frequenti, ma nulla vieta di prepararli se congelati in anticipo.

Domande frequenti

  • Posso usare la macchina per la pasta fresca al posto di stendere a mano? Sì, la macchina per la pasta (tipo impasto domestico) accelera molto i tempi. Passate l'impasto 10-12 volte dal numero più alto al più basso, piegando a metà tra un passaggio e l'altro. Il risultato è meno rustico ma altrettanto valido.
  • Il ripieno crudo è sicuro? Sì, durante la cottura in brodo bollente la carne macinata raggiunge temperature sufficienti per eliminare i patogeni. Se preferite maggiore tranquillità, potete rosolare leggermente la carne in padella prima di incorporarla negli altri ingredienti, raffreddandola poi prima dell'uso.
  • Quanto brodo rimane nel piatto? I casoncelli si servono in piatto fondo con ragù ben dosato e una parte del brodo di cottura (2-3 cucchiai). Non deve essere eccessivo, altrimenti la pasta si ammolla troppo. Sgocciolate i casoncelli con un cucchiaio forato prima di trasferirli.
  • Quali vini abbinare? Un Barbera dell'Alba secco e fresco, oppure un Valpolicella classico. Se preferite il bianco, un Gavi secco regge bene la ricchezza del ripieno e del ragù senza squilibri.
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