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Casciotta d'Urbino: cremosità delicata che nutre ossa e muscoli senza appesantire

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2026· 5 min di lettura ·Altre città
Casciotta d'Urbino tagliata a fette su una tavola di legno, formaggio bianco crema con crosta grigia, accompagnato da pane toscano e miele in un vasetto di vetro
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200-250 gCasciotta d'Urbino DOP intera
1 pagnottaPane toscano senza sale
2 cucchiaiMiele di castagna
una manciataNoci non sgusciate
un mazzoRucola selvatica fresca
uno spicchioAglio nuovo, se di stagione
un goccioOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
23 gProteine
25 gGrassi
16 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0,1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Tirare il formaggio dalla cantina
Estrai la Casciotta d'Urbino dal frigorifero almeno trenta minuti prima di servirla, affinché raggiunga una temperatura attorno ai diecotto-venti gradi e la cremosità della pasta sia perfettamente apprezzabile.
2
Preparare il pane
Taglia il pane toscano a fette alte circa mezzo centimetro e, se desideri, inumidisci leggermente le superfici con un vaporizzatore d'acqua fresca per mantenere la mollica soffice.
3
Tagliare il formaggio
Con un coltello lungo e stretto, inumidito in acqua fredda, ricava fette spesse mezzo centimetro dalla Casciotta. Se preferisci, puoi dividerla in cubetti irregolari. Pulisci il coltello tra un taglio e l'altro.
4
Tostare le noci
Se ami le noci calde, mettile in una padella antiaderente a fuoco medio-alto per tre-quattro minuti, mescolando spesso, finché non sprigionano aroma. Non salare.
5
Assemblare il piatto
Disponi il pane al centro della tavola, circonda con le fette di Casciotta, le noci, la rucola fresca. Versa il miele in una ciotola a parte. Spruzza la rucola con un filo di olio extravergine.
6
Invitare a servirsi
Lascia che ogni commensale assaggi la Casciotta con il pane, bagni le fette nel miele a piacere, aggiunga noci e rucola secondo il gusto. Questa è una degustazione, non un piatto strutturato.

Gusto

Il sapore della Casciotta d'Urbino è delicato, leggermente salato, con un retrogusto dolciastro che persiste. L'ingrediente caratterizzante è il latte, che conferisce una nota naturale e pura senza dominanza di aromi particolari. Si serve a temperatura ambiente, ricavando fette sottili o cubetti con un coltello inumidito. L'abbinamento tradizionale è con pane toscano senza sale, miele di castagna, noci e un vino bianco secco delle Marche.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire la Casciotta d'Urbino direttamente dal frigorifero. A bassa temperatura, la pasta risulta dura, il sapore poco percettibile e la cremosità completamente scomparsa. Il formaggio rimane una massa fredda e compatta, non esprime il carattere delicato che lo contraddistingue. Lasciarla riposare almeno mezz'ora a temperatura ambiente è la differenza tra una degustazione consapevole e un assaggio freddo e piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Casciotta d'Urbino è ideale tutto l'anno, ma primavera e autunno sono i periodi di massima freschezza, quando il latte dei pascoli ha profumi diversi a seconda delle stagioni. In inverno la riservi per occasioni speciali: una degustazione consapevole merita luce naturale, una tavola ordinata e tempo per parlare. È perfetta come chiusura di un pasto estivo all'aperto, con una brezza tiepida e il tramonto.

Domande frequenti

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