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Cartellate calabresi

Vincenza Bertolino· 24 gennaio 2025· 7 min di lettura ·Catanzaro
Cartellate calabresi a forma di rosa color oro scuro disposte su un piatto bianco, ricoperte di miele lucido e granella di noci, con un bicchiere di vino rosso in sottofondo
Preparazione
40 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 cartellate
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
120 gBurro morbido
60 gZucchero
1Uovo intero
1 cucchiainoLievito di birra secco
200 gMiele di buona qualità
80 gNoci sgusciate e trifolate
q.b.Olio di oliva per friggere
Un pizzicoSale

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
4,5 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Metti il burro morbido in una ciotola e sbattilo leggermente con una forchetta finché non risulta cremoso. Aggiungi lo zucchero e mescola bene per due minuti. Incorpora l'uovo intero e continua a mescolare fino a ottenere una crema omogenea. Questo deve durare circa tre minuti.
2
Aggiungere farina e lievito
Versa la farina aggiungendola poco a poco, alternando con il lievito di birra secco precedentemente sciolto in un cucchiaio d'acqua tiepida. Mescola bene finché non si forma un impasto morbido e coesivo. Aggiungi un pizzico di sale. Lavora l'impasto con le mani per due minuti circa finché diventa liscio e elastico. Non deve risultare umido, ma nemmeno asciutto.
3
Riposo della pasta
Copri l'impasto con una ciotola rovesciata o con pellicola trasparente e lascialo riposare in un luogo tiepido per quindici minuti. Questo tempo consente al lievito di agire leggermente e rende la pasta più docile da stendere.
4
Stendere e tagliare
Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi l'impasto con un mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa due millimetri e mezzo. Usando un coppapasta rotondo di diametro sei centimetri, ricava i dischi di pasta. Se non hai il coppapasta, usa un bicchiere. Raccogli gli scarti di pasta, inumidiscili leggermente d'acqua, riposa per cinque minuti e stendi di nuovo per ricavare altri dischi.
5
Formare le rose
Prendi un disco di pasta e arrotolalo delicatamente su se stesso a partire dal bordo, creando una forma a spirale. Quando arrivi alla fine, piega leggermente il rotolo per formare una rosa, assicurandoti che rimanga compatta. Ripeti con tutti i dischi. Questo passaggio richiede circa dieci minuti.
6
Friggere le cartellate
Riscalda l'olio di oliva in una padella ampia a temperatura di centosettanta gradi circa, oppure finché non forma una leggera foschia. Immergi le rose con delicatezza, tre o quattro per volta, e friggile per due minuti per lato finché non si dorino uniformemente. Usa una schiumarola per girarle con cura. Adagia le cartellate fritte su carta assorbente e lascia che si raffreddino per qualche minuto, sempre coperte.
7
Glassare con miele e noci
Riscalda il miele a fuoco molto basso finché non diventa fluido ma non bollente, circa un minuto. Tuffa ogni cartellata nel miele tiepido per pochi secondi finché non è ben ricoperta su entrambi i lati. Adagiala su un piatto e cospargila subito con la granella di noci trifolate. La noce deve aderire al miele ancora umido. Completa tutte le cartellate nello stesso modo.

Gusto

Le «cartellate» hanno un sapore dolce e al contempo fragrante, con note di miele che non prevalica mai sulla struttura burrosa della pasta frolla. Le noci aggiungono una leggerezza aromatica e un accenno di croccantezza finale. Vanno servite ancora tiepide, quando il miele è appena appiccicaticcio ma non bollente, accompagnate da un bicchiere di vino rosso dolce o da caffè. In Calabria si preparano soprattutto per il periodo natalizio e si offrono come segno di ospitalità.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere le cartellate a una temperatura troppo alta o per troppo tempo. Se l'olio supera i centottanta gradi, la superficie si scurisce e indurisce senza che la pasta dentro risulti cotta, restando quasi cruda e appiccaticcio. L'ideale è una fritura lenta, intorno ai centosettanta gradi, che cuoce la pasta uniformemente lasciandola soffice dentro. Un secondo errore è aggiungere il miele quando ancora le cartellate sono troppo calde: il miele si sgocciola via e non aderisce. Aspetta che si raffreddino almeno un paio di minuti, ma rimangano ancora tiepide.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le cartellate sono il dolce per eccellenza dell'inverno calabrese, soprattutto nei mesi che precedono Natale, da novembre a gennaio inoltrato. Il freddo e l'umidità dell'inverno mantengono la pasta friabile più a lungo e il miele ha una consistenza ideale per l'incollaggio. In autunno, quando iniziano le prime fresdate, le puoi già preparare per le riunioni familiari. Durante l'estate sono meno indicate perché il caldo e l'umidità le ammorbidiscono troppo velocemente.

Domande frequenti

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