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Cartellate al miele

Vincenza Bertolino· 28 novembre 2014· 6 min di lettura ·Bari
Cartellate dorate a forma di rosa, ricoperte di miele brillante e granella di pistacchio verde, disposte su un piatto bianco con gocce di miele intorno
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

500 gFarina tipo 1
100 mlVino bianco secco
60 mlOlio extravergine di oliva
1 cucchiaioZucchero
1 pizzicoSale fino
400 gMiele acacia o eucalipto
50 gGranella di pistacchio
1 litroOlio di semi per friggere

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
4,5 gProteine
18 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
35 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Disponi la farina su una spianatoia e crea una fontana al centro. Versa il vino bianco, l'olio extravergine, lo zucchero e il sale. Inizia a incorporare la farina dal bordo interno con le dita, mescolando dolcemente fino a formare una palla compatta. Lavora l'impasto per 5 minuti fino a renderlo omogeneo e liscio. Se troppo asciutto, aggiungi vino a cucchiai; se troppo bagnato, aggiungi farina. Copri con un canovaccio e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Stesura e taglio
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Stendi la prima porzione molto sottilmente (circa 1-2 mm) con il mattarello. Usa la farina per evitare che appiccichi. Taglia la sfoglia a strisce lunghe di circa 10 cm e larghe 5 cm con una rotella o coltello.
3
Arrotolamento
Prendi una striscia e arrotolala su se stessa da un angolo, formando una rosa stretta. Man mano che arrotoli, piega leggermente i lembi verso l'interno per creare la forma caratteristica a petali. Ferma l'estremità finale premendola leggermente sotto la rosa. Posa delicatamente il biscotto su un foglio di carta forno. Ripeti con tutte le strisce e le porzioni di impasto.
4
Frittura
Scalda l'olio di semi in una pentola ampia a 170 gradi. Quando raggiunge la temperatura, immergi le cartellate poche per volta (non affollare la pentola). Friggile per 1-2 minuti per lato, fino a quando non diventano dorate. Usa una schiumarola per girarle e controllarle. Non farle scurire troppo. Estrai le cartellate con la schiumarola e poggia su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso.
5
Mielatura
Mentre le cartellate sono ancora tiepide, riscalda il miele a bagno maria a fuoco lento per ammorbidirlo senza scaldarlo eccessivamente (5-7 minuti). Immergi ogni cartellata nel miele caldo per pochi secondi, girandola per ricoprirla completamente. Estrai con una forchetta e falla gocciolare leggermente. Disponi su un piatto bianco o vassoio.
6
Decorazione
Mentre il miele è ancora leggermente appiccicaticcio, spolvera la granella di pistacchio sopra ogni cartellata. Puoi usare anche granella di mandorla tostata o canditi tricolori secondo la tradizione locale. Lascia riposare 10 minuti prima di servire perché il miele si rassodi leggermente.

Gusto

Il sapore è dolce senza essere stucchevole, perché la pasta è condita con vino bianco che le dà una nota lievemente tannica e aromatica. Il miele rende il biscotto appiccicaticcio al primo morso, poi la friabilità della pasta emerge subito: è un contrasto di texture che caratterizza il piatto. La granella di pistacchio aggiunge una leggerezza salata che bilancia la dolcezza. Si mangiano con un caffè o una tisana, a fine pasto o a colazione, spesso nel periodo festivo invernale perché la tradizione pugliese le associa alle feste.

Benessere

  • La farina integrale o di tipo 1 usata comunemente fornisce fibre e proteine vegetali; se bianca, apporta comunque carboidrati complessi per energia prolungata.
  • Il miele contiene tracce di minerali come potassio e magnesio; quello di buona qualità ha proprietà antimicrobiche naturali attestate.
  • Il piatto è sostanzioso per la componente oleosa della frittura; saziano con porzioni piccole, non sono leggeri né adatti a diete ipocaloriche.
  • L'olio extravergine di oliva usato per friggere (se di qualità) mantiene meglio la struttura durante la cottura rispetto ad altri oli vegetali.
  • Abbina una cartellata a un frutto fresco come mela o pera per bilanciare la densità del dolcetto e aggiungere fibre.
  • Falso mito da sfatare: il miele non è più "leggero" dello zucchero dal punto di vista calorico. Contiene leggermente meno calorie per quantità di dolcezza percepita, ma è comunque uno zucchero concentrato. Non è consigliato in quantità non controllate a chi segue diete particolari, inclusi i diabetici, senza consultare il medico. Il valore nutritivo del miele è reale, ma non è una medicina.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo spesso: le cartellate risulteranno gommose dentro e non croccanti. Deve essere sottile come carta da giornale, altrimenti anche la frittura non le cuoce uniformemente. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo alta: i biscotti si bruciano fuori mentre rimangono crudi dentro. Controlla sempre la temperatura dell'olio con un termometro da cucina e mantienila costante intorno ai 170 gradi.

I nostri consigli

  • Conserva le cartellate in un contenitore di plastica con coperchio a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Evita il frigorifero, che le indurisce. Se diventano morbide dopo alcuni giorni, puoi riscrisprirle brevemente in forno a 150 gradi per 5 minuti.
  • Prepara l'impasto il giorno prima e conservalo avvolto in plastica in frigorifero: lieviterà leggermente durante la notte e sarà più facile da lavorare.
  • Se non hai il pistacchio, puoi usare mandorle tostate tritate finemente, oppure una miscela di canditi misti tagliati piccoli: agrume, ciliegia, zucca candita.
  • Usa sempre vino bianco secco e non frizzante: il frizzante rende l'impasto imprevedibile e troppo elastico.
  • Se il miele è molto denso, scaldalo a 40 gradi massimo: temperature più alte lo fanno cristallizzare più velocemente.

Quando prepararla

Le cartellate sono tipiche del periodo invernale, soprattutto da novembre a gennaio, quando il clima è più secco e favorisce la conservazione. Sono tradizionali durante le festività natalizie e si trovano nelle case pugliesi come dolcetto da offrire agli ospiti. Se prepari grandi quantità, il periodo migliore è la settimana prima di Natale, quando hanno il tempo di assestarsi leggermente nel sapore.

Domande frequenti

  • Posso congelare le cartellate? Sì, dopo la frittura e prima della mielatura. Congelale in un contenitore per 2 mesi. Scongela a temperatura ambiente e poi passale nel miele tiepido come di consueto. Non congelare dopo la mielatura perché il miele diventa troppo cristallizzato.
  • Il miele si fa cristallizzare subito? Se il miele è fresco e di qualità, rimane appiccicaticcio per 24-48 ore. Se tende a cristallizzare subito, significa che è molto puro: in quel caso riscaldalo di più, a 50-55 gradi, ma non oltre.
  • Che differenza c'è tra cartellate e crostoli? Le cartellate sono arrotolate a forma di rosa, mentre i crostoli sono tagli di sfoglia rettangolari fritta e glassata. Entrambi sono dolcetti fritti pugliesi, ma la cartellata è la forma più celebre e riconoscibile.
  • Devo usare olio extravergine di oliva per friggere? No, per friggere usa olio di semi (arachide o girasole) che tolera meglio le alte temperature. L'extravergine è solo per l'impasto, dove conferisce aroma.
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