Home · Calabria · secondi di carne

Carne sotta'e cenere

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Catanzaro
Pezzo di carne rossa succosa tirata fuori dalla cenere calda, con crosta scura e affumicata, contorni di carboni ardenti, piatto di terracotta con rami di rosmarino fresco accanto
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,2 kgCarne di manzo intero o braciole da 200-250 g l'una
Sale grosso marinoq.b. per salare generosamente
3-4 ramettiRosmarino fresco
2Limoni interi
1 lOlio d'oliva extravergine
Pepe nero macinatoa piacere
Carboni di legna d'olivo o querciaper circa 4-5 kg di carbone acceso

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
26 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare il carboncello
Accendi il fuoco almeno 30-40 minuti prima di cuocere la carne. Usa legna d'olivo, quercia o faggio, che danno carboni stabili e calore penetrante. Attendi che i carboni diventino completamente bianchi e incandescenti nel cuore, con una temperatura di almeno 350-400 gradi centigradi misurata a mano sulla cenere (sentirai il calore intenso a 5 cm di distanza).
2
Pulire e salare la carne
Asciuga bene la carne con carta assorbente, eliminando ogni umidità superficiale. Distribuisci sale grosso in abbondanza su entrambi i lati e sugli spigoli. Non aggiungere ancora pepe, che brucerebbe. Lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente.
3
Preparare il letto di cenere
Sposta circa due terzi dei carboni ardenti su un lato della brace, creando una zona di calore più moderato. Ricopri il resto con uno strato di cenere grigia calda di almeno 3-4 centimetri di spessore, che fungerà da isolante e da mezzo di cottura uniforme. La cenere non deve contenere altre impurità, solo polvere di carboni bruciati.
4
Posizionare la carne
Appoggia la carne direttamente sul letto di cenere calda. Se usi un pezzo intero di manzo, posizionalo al centro della zona meno calda. Se usi braciole singole, disponile non sovrapposte. Copri completamente la carne con uno strato di cenere tiepida spesso 2-3 centimetri, lasciando visibili solo i bordi esterni. Disponi qualche rametto di rosmarino sulla cenere accanto alla carne.
5
Monitorare la cottura
Aspetta 25-30 minuti senza sollevare la cenere. Per una carne da 1,2 kg intera calcola 20 minuti per carne al sangue, 30 minuti per cottura media. Se usi braciole singole, bastano 15-20 minuti. Il calore della cenere penetra lentamente e uniformemente, cuocendo senza essiccamento. Evita di sollevare la copertura frequentemente, che causa perdita di calore.
6
Estrazione e riposo
Usa una paletta o un attizzatoio per sollevare delicatamente la carne dalla cenere. Spazzola via la cenere grigia con un coltello o una spazzola pulita, lasciando la crosticina scura. La carne emergerà ancora fumante. Posizionala su un piatto caldo e lasciala riposare 8-10 minuti coperta a metà con carta stagnola. Il riposo permette ai succhi di ridistribuirsi uniformemente.
7
Condimento finale
Una volta riposata, cospargila con pepe nero macinato al momento su entrambi i lati. Aggiungi un leggero filo di olio d'oliva extravergine. Servi accompagnata con spicchi di limone fresco e sale grosso in ciotolina, lasciando a chi mangia la scelta di aggiungere altri condimenti. Taglia la carne solo al momento di servire.

Gusto

Il sapore è intenso e affumicato, con note leggermente caramellizzate dalla cenere e dai carboni. La carne rimane tenera e succosa grazie alla cottura lenta del calore penetrante, senza essiccamento. L'aroma di legna bruciata e rosmarino si sprigiona quando si taglia. Tradizionalmente si serve con limone spremuto al momento, sale grosso e un filo di olio d'oliva per completare il piatto senza distrazioni.

Benessere

L'errore da non fare

Non togliere la carne dalle ceneri troppo presto. Se estrai la carne dopo soli 15-18 minuti per un pezzo di 1,2 kg pensi sia insufficiente e la rimetti sotto, la cottura diventa irregolare. L'interno rimane freddo mentre l'esterno continua a bruciare. Fidati dei tempi indicati e usa un termometro da carne se non sei sicuro: la temperatura interna per carne media deve essere 60-65 gradi centigradi. Secondo errore: non asciugare la carne prima di metterla sulla cenere. L'umidità superficiale impedisce una buona crosticina e allunga i tempi di cottura, rendendo la carne coriacea.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «carne sotta'e cenere» è piatto perfetto durante i mesi temperati da marzo a ottobre, quando il fuoco all'aperto diventa un'occasione di convivialità. In autunno e inverno, con temperature basse, è più difficile mantenere carboni stabili, ma non impossibile se proteggi il fuoco dal vento. È piatto ideale per cene tra amici, ferragosto, weekend in campagna o semplicemente quando desideri una cottura primitiva e senza pretese.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire