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Carne cucinata

Vincenza Bertolino· 22 giugno 2020· 6 min di lettura ·Catanzaro
Fette di brasato rosso intenso affettate su un piatto bianco, accompagnate da salsa scura del vino, con verdure cotte a lato e prezzemolo fresco sopra
Preparazione
15 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1,2 kgManzo per brasato (muscolo o coscia)
750 mlVino rosso secco
500 mlBrodo vegetale o di carne
1 mediaCipolla gialla
2 gambiSedano
2 medieCarote
3 ramiRosmarino fresco
2 ramiTimo fresco
2 cucchiaiOlio di oliva
Sale e pepe q.b.Per condire

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
28 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Togliere il brasato dal frigorifero 30 minuti prima della cottura per portarlo a temperatura ambiente. Asciugarlo bene con carta da cucina, salarlo e peparlo su tutti i lati.
2
Rosolare la carne
Scaldare l'olio in una pentola pesante a fuoco medio-alto. Quando è caldo, adagiare il brasato e rossolarlo su tutti i lati per 8-10 minuti, finché la superficie non diventa dorata e croccante. Trasferirlo su un piatto.
3
Tostare le verdure
Nella stessa pentola, aggiungere la cipolla tagliata a spicchi grossi, il sedano e la carota tagliati a pezzi di 3 centimetri. Mescolare per 5 minuti finché iniziano a dorare. Le verdure rilasceranno umidità e ammorbidiranno il fondo della pentola.
4
Sfumare il vino
Versare il vino rosso nella pentola e portarlo a ebollizione, raschiando il fondo con un cucchio di legno per recuperare i residui caramellizzati della carne. Lasciar ridurre il vino per 3-4 minuti, poi aggiungere il brodo e i rami di rosmarino e timo.
5
Cuocere in forno
Risistemare il brasato nella pentola, assicurandosi che il liquido lo copra per tre quarti. Coprire con un coperchio, portare a ebollizione sul fuoco, poi trasferire in forno preriscaldato a 160 gradi. Cuocere per 2 ore e 45 minuti, girandolo ogni 45 minuti con un mestolo in modo che cuocia uniformemente.
6
Verificare la cottura
Dopo 2 ore e 45 minuti, infilzare il brasato con una forchetta: la carne deve cedere senza opporre resistenza. Se ancora ferma, proseguire per altri 15-20 minuti.
7
Preparare la salsa
Togliere il brasato dal forno e trasferirlo su un tagliere. Filtrare il liquido di cottura attraverso un colino, scartando le verdure sfatte. Versare il liquido in una pentola e ridurlo a fuoco medio-alto per 10-15 minuti fino a quando non diventa denso e lucido, coprendo circa tre quarti del volume iniziale.
8
Affettare e servire
Affettare il brasato al contrario delle fibre della carne, in fette di mezzo centimetro. Disporle su un piatto caldo e versarvi sopra la salsa ridotta. Servire con purè, polenta o riso.

Gusto

Il sapore è denso e terroso, dominato dal vino rosso che si è amalgamato alla carne durante la cottura. L'acidità del vino bilancia la ricchezza della carne, mentre il rosmarino, il timo e la salvia regalano note aromati che per ore hanno infuso il liquido. Si serve tagliato a fette spesse, versandovi sopra il sugo di cottura, ridotto e quasi glassato. L'abbinamento tradizionale è con purè di patate, polenta morbida o riso bianco, che raccolgono la salsa profumata.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il brasato a temperatura troppo alta o per un tempo troppo breve. Un forno a 200 gradi o una cottura di sole due ore lascia la carne fibrosa e secca, perché il collagene non ha tempo di trasformarsi in gelatina. Mantenere la temperatura bassa, intorno a 160 gradi, e non scendere sotto le 2 ore e 45 minuti garantisce una carne che si affetta morbida. Un altro errore è non rosolare bene la carne all'inizio: il colore dorato che sviluppa in quel passaggio aggiunge profondità al sapore finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il brasato è un piatto tipico della stagione fredda, ideale da ottobre a marzo, quando le temperature esterne suggeriscono cibi caldi e profumati. È perfetto per le domeniche in famiglia, perché la cottura lunga lo rende adatto a stare in caldo senza rovinarsi, e si sposa bene con le cene invernali. Anche a Natale o Capodanno è un'alternativa elegante ma familiare ai piatti più ricercati.

Domande frequenti

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