
| 1 kg | cardo fresco pulito |
| 40 g | burro |
| 40 g | farina |
| 500 ml | latte intero tiepido |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 litro | acqua per la bollitura |
| 15 g | sale fino |
| 2 pizzichi | noce moscata macinata |
| 85 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 5,5 g | Grassi |
| 3,2 g | di cui saturi |
| 6,8 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è delicato e burroso, perché il cardo da crudo ha una nota amara leggera che la besciamella addolcisce senza annullarla. Il parmigiano gratinato aggiunge corpo e una punta salata che bilancia la cremosità della salsa. Si serve come contorno caldo, direttamente dalla pirofi la, con un cucchiaio, oppure come piatto unico accompagnato da un'insalata verde amara. Abbina bene con carni bianche arrosto o con un secondo di pesce semplice.
L'errore più comune è non scolare bene il cardo dopo la bollitura. Se l'acqua rimane intrappolata tra i bastoncini, la besciamella si diluisce durante la cottura in forno, il piatto diventa acquoso e non gratina bene. Dopo la bollitura, lascia il cardo nel colatore e premi delicatamente con uno strofi naccio pulito per eliminare l'umidità. Un secondo errore frequente è usare latte freddo per la besciamella: questo provoca grumi difficili da sciogliere anche mescolando bene. Usa sempre latte tiepido, aggiunto poco alla volta.
Il cardo è un ortaggio autunnale e invernale, al massimo della bontà da settembre a marzo. La parmigiana è un piatto perfetto per pranzi e cene in questi mesi, quando il caldo diminuisce e il comfort food gratinato è più apprezzato. È adatto a pranzi in famiglia nei giorni feriali, oppure come contorno principale in cene più leggere durante i mesi freddi.