Home · Emilia-Romagna · contorni

Cardi ripassati

Vincenza Bertolino· 4 agosto 2019· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Cardi ripassati dorati e croccanti in una ciotola bianca, guarniti con prezzemolo fresco, con fondo sfocato di tegame antiaderente e ingredienti sparsi
Preparazione
35 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kgCardi freschi
2 uovaUova di gallina
120 gPangrattato fine
30 gFarina di riso
2 litriAcqua
1 limoneLimone
10 gSale grosso
500 mlOlio di arachide per friggere
8 gPrezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

78 kcalEnergia
2,1 gProteine
3,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
7,8 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
2,3 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire i cardi
Taglia il cardo a metà in senso longitudinale. Elimina le spine sui bordi con un coltellino affilato, raschiando via la cordicella fibrosa che scorre lungo la costola. Taglia i pezzi in bastoncini di 10 centimetri circa. Immergili subito in acqua fredda con il succo del limone per evitare l'ossidazione: circa 10 minuti.
2
Lessare i cardi
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola grande, aggiungi il sale grosso. Scola i cardi dall'acqua al limone e tuffali nell'acqua bollente. Cuoci per 12-15 minuti, finché la punta del coltello penetra la polpa senza resistenza, ma il cardo non deve disfarsi. Deve rimanere consistente. Scola su un canovaccio asciutto e lascia raffreddare per almeno 10 minuti.
3
Preparare le panature
In un piatto metti le uova sbattute con un pizzico di sale. In un altro piatto mescola pangrattato e farina di riso in parti uguali circa (120 g pangrattato + 30 g farina). La farina di riso rende la panatura più croccante e meno pesante della sola mollica di pane.
4
Panare i cardi
Prendi ogni bastoncino asciutto, passalo velocemente nell'uovo, poi rotolalo nel mix di pangrattato e farina. Pressalo leggermente perché la panatura aderisca bene. Posa i cardi panati su un piatto: non devi friggerli subito, possono aspettare anche 15 minuti a temperatura ambiente.
5
Friggere
Riscalda l'olio in un tegame antiaderente a 165 gradi (o finché non sfrigola subito mettendovi una briciola di pane). Immergi i cardi con cautela, max 4-5 bastoncini alla volta. Non affollare il tegame: la temperatura scenderebbe e assorbirebbero troppo grasso. Friggili per 3-4 minuti totali, girandoli a metà cottura, finché la panatura non è dorata uniforme. Estraili con una schiumarola e mettili su carta da cucina.
6
Finire e servire
Trasferisci i cardi in un piatto di portata, spolverali di prezzemolo fresco tritato e un leggero filo di olio extra vergine. Servili ancora tiepidi, non piping hot: il contrasto tra la crosta croccante e la polpa morbida si apprezza meglio quando la temperatura è moderata.

Gusto

Il sapore del cardo ripassato è delicato, leggermente amaro, con una nota che ricorda la nocciola quando la panatura è ben croccante. La fritura caldo-veloce sigilla l'umidità dentro mentre la crosta dorata cattura il grasso giusto. Si accompagna bene con un piatto proteico leggero, un secondo di pesce o pollo arrosto. In mensa lo servivamo come contorno per equilibrare i piatti più ricchi, e i ragazzi lo mangiavano sempre.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è lessare i cardi troppo poco o troppo. Se sono ancora duri, la panatura si stacca e dentro rimane crudo. Se li cuoci troppo, si sfaldano e friggendoli si disintegrano. Il caldo moderato per 12-15 minuti è il tempo giusto: il cardo deve essere morbido al cucchiaio ma mantener forma. Secondo errore: usare olio a temperatura troppo bassa. Se non sfrigola subito con la panatura, il grasso penetra dentro lasciandolo grasso e pesante. A 165 gradi la cottura è veloce e la crosta sigilla l'umidità.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cardi sono un ortaggio autunnale e invernale: al mercato li trovi da settembre a marzo, con picco tra novembre e gennaio quando la pianta raggiunge la massima tenerezza. È il piatto ideale per i pomeriggi freddi, quando servono contorni sostanziosi che scaldano senza appesantire. In inverno, per cene in famiglia o come contorno per la domenica a pranzo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina