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Carciofi sott'olio alla bresciana

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2017· 6 min di lettura ·Brescia
Barattolo di vetro pieno di carciofi verdi spaccati sott'olio trasparente, con spicchi d'aglio e pepe nero visibili, etichetta artigianale sulla spalla del vasetto
Preparazione
35 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

1 kgcarciofi bianchi o violetti di media grandezza
500 mlolio extravergine di oliva
4 spicchiaglio fresco sbucciato
2 peperoncini rossisecchi o freschi interi
6 bacchepepe nero in grani
1 cucchiaiosale marino grosso
1 litroacqua fredda per la pulizia
mezzo limonesucco per non far annerire i carciofi

Valori nutrizionali

67 kcalEnergia
2,7 gProteine
4,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
5,2 gCarboidrati
0,9 gdi cui zuccheri
5,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulizia dei carciofi
Ripulisci ogni carciofo togliendo le foglie esterne più scure e fibrose fino a raggiungere il cuore tenero. Taglia circa 2 centimetri dalla sommità appuntita, quindi affetta il carciofo a metà nel senso della lunghezza. Con un cucchiaino piccolo, elimina la barba interna (il fieno al centro) se presente. Immergere subito i pezzi in acqua fredda acidulata con mezzo limone per evitare l'ossidazione, per circa 10 minuti mentre finisci gli altri.
2
Bollitura leggera
In una pentola di acciaio inox, porta a ebollizione 3 litri di acqua con il cucchiaio di sale. Scolà i carciofi dal bagno di limone e immergili nell'acqua bollente. Lasciali cuocere per 7-8 minuti appena: il carciofo deve rimanere consistente, non morbido. Controlla infilzandone un pezzo con una forchetta: la punta deve incontrare leggera resistenza.
3
Raffreddamento rapido
Scola i carciofi in un colino a trama fine e riversali su un canovaccio pulito steso su un tavoliere. Distribuiscili in strato singolo e lascia che si asciughino per almeno 15 minuti a temperatura ambiente. Non strizzarli: l'acqua in eccesso deve evaporare naturalmente.
4
Preparazione dell'olio aromatico
In una ciotola piccola, versa l'olio extravergine. Aggiungi i 4 spicchi di aglio tagliati in lamine sottili, i 2 peperoncini secchi spezzettati, e le bacche di pepe nero leggermente schiacciate con il lato piatto di un coltello. Mescola e lascia riposare per 5 minuti. Non scaldare l'olio: deve restare freddo per conservare le proprietà organolettiche.
5
Assemblaggio nel barattolo
Prendi un barattolo di vetro sterilizzato da mezzo litro o un litro, a seconda della quantità. Versa un primo strato di carciofi asciutti sul fondo, pressali leggermente senza schiacciare, poi spargi sopra un po' di aglio e peperoncino estratti dall'olio. Ripeti l'operazione alternando carciofi e aromatici fino a esaurirli. Versa poi tutto l'olio aromatico fino a coprire completamente i carciofi di almeno 2 centimetri.
6
Eliminazione dell'aria
Chiudi il barattolo con il coperchio a vite sterilizzato (puoi scaldarlo a 80 gradi per 10 minuti in forno). Rovescia il barattolo per alcuni secondi per assicurarti che l'olio riempie anche gli spazi tra i pezzi, eliminando bolle d'aria. Rimettilo diritto e lascialo riposare a temperatura ambiente, in un luogo buio e fresco, per almeno 24 ore prima di consumarlo.
7
Test di conservazione
Dopo 3 giorni, controlla che nessuna parte del carciofo rimanga esposta all'aria sopra l'olio. Se noti zone scoperte, aggiungi olio extravergine fresco fino al completamento. Riponi il barattolo in frigorifero o in cantina al buio.

Gusto

Il sapore è deciso, leggermente amaro dal carciofo naturale, ammorbidito dalla dolcezza sottile dell'olio e dall'aglio cotto a freddo. Il peperoncino aggiunge una nota pungente contenuta, non prepotente. Tradizionalmente si serve come antipasto freddo, mantenendo il carciofo a temperatura di cantina o frigorifero, accompagnato da pane raffermo tostato al forno o crostini. Abbina bene con vini bianchi secchi o rosati leggeri.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo i carciofi cercando di ammorbidirli completamente. Se il carciofo diventa molle già nella bollitura, resterà una poltiglia mollizia nel barattolo dopo pochi giorni di conserva. La texture deve essere leggermente resistente al morso, quasi croccante: la lunga permanenza sott'olio ammorbidirà naturalmente il tessuto nei mesi seguenti. Un secondo errore frequente è non eliminare completamente l'umidità dopo la bollitura: gocce d'acqua nei carciofi favoriscono la formazione di muffe o fermentazioni indesiderate.

I nostri consigli

Quando prepararla

I carciofi bianchi e violetti raggiungono la miglior qualità tra marzo e maggio, quando sono giovani e teneri, con un gusto più delicato. Questo è il periodo ideale per fare la conserva da mantenere nei mesi estivi e autunnali quando i carciofi freschi scarseggiano. Se li trovi ancora buoni a giugno, puoi comunque prepararli, ma evita il carciofo tardivo di fine primavera, già più fibroso.

Domande frequenti

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