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Carciofi alla poverella

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2014· 6 min di lettura ·Brindisi
Carciofi alla poverella dorati e croccanti nel piatto bianco, cosparsi di prezzemolo fresco verde, con spicchi visibili e olio lucido in evidenza
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

600 gcarciofi freschi (circa 4-5 pezzi medi)
300 mlolio extravergine d'oliva
3 spicchiaglio
20 gprezzemolo fresco
1 limonesucco
5 gsale fino
2 gpepe nero macinato

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,7 gProteine
4,8 gGrassi
0,7 gdi cui saturi
7,1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
5,2 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire i carciofi
Taglia il gambo a 2 cm dalla base, poi asporta le foglie esterne scure e fibrose finché non rimangono solo le foglie pallide e tenere. Taglia il carciofo a metà nel senso della lunghezza, poi dividi ogni metà in tre-quattro spicchi verticali, mantenendo il gambo che li tiene insieme. Immediatamente, cospargi gli spicchi con succo di limone per evitare l'ossidazione: impiega 8-10 minuti per preparare tutti i carciofi.
2
Asciugare bene
Tampona gli spicchi con carta assorbente, eliminando tutta l'umidità possibile. Questo passaggio è decisivo per la riuscita della ricetta: i carciofi asciutti friggono croccanti, mentre quelli bagnati rimangono mollicci. Impiega 3 minuti.
3
Preparare l'olio aromatico
In una pentola o friggitrice, scalda l'olio a 160-170 gradi Celsius. Se non hai il termometro, verifica che un cubetto di pane si dorif in 30 secondi. Intanto, schiaccia leggermente gli spicchi di aglio senza pelarlo e versa l'aglio nell'olio freddo: riscaldando insieme, l'aglio infonde lentamente il suo aroma senza bruciare. Impiega 3 minuti di riscaldamento.
4
Friggere i carciofi
Quando l'olio è al punto giusto, immergi i carciofi a piccole porzioni, non superando il terzo dell'olio per evitare ribollimenti. Cuoci per 5-6 minuti finché diventano dorati e croccanti, muovendo con una schiumarola. Estrai con cautela e adagia su carta assorbente. Se preferisci cucinarli in padella, saltali nello stesso olio aromatico a fuoco vivo per 8-10 minuti, girandoli spesso. Se vuoi il metodo al forno, disponi i carciofi asciutti su una teglia, irrorali con olio, sale e pepe, e cuoci a 200 gradi per 18-20 minuti finché i bordi si anneriscono. Impiega 6-8 minuti per la friggitrice.
5
Sgocciolare e rifinire
Trasferisci i carciofi in una terrina, ancora caldi. Salali leggermente mentre assorbono l'olio residuo dai bordi. Filtra gli spicchi d'aglio dall'olio di cottura e scartali o conservali per altri piatti, a tuo piacimento. Impiega 2 minuti.
6
Finire con prezzemolo
Tritare finemente il prezzemolo fresco, spargilo sopra i carciofi ancora caldi: il calore dell'ortaggio intensificherà l'aroma del prezzemolo. Mescola delicatamente e aggiusta di sale e pepe. Servi subito, mentre sono ancora croccanti. Il piatto non tollera l'attesa: se lasciato riposare più di 10 minuti, perde la croccantezza. Impiega 2 minuti.

Gusto

Il sapore è terroso e dolciastro del carciofo crudo, che diventa più marcato e lievemente amaro se fritto o cotto a lungo. L'aglio impregnato nell'olio dà una nota aromatica discreta, mentre il prezzemolo fresco aggiunto a fine cottura dona freschezza che contrasta con il grasso. Si serve molto caldo, possibilmente ancora in padella o su carta assorbente se fritto. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o una birra leggera, che aiuta a stemperare la ricchezza dell'olio.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere i carciofi con la foglia esterna ancora bagnata o poco asciutta. L'acqua presente li cuoce a vapore piuttosto che friggere, e rimangono mollicci e untuosi. Asciugali bene con carta assorbente, anche se dura qualche minuto di più. Un altro errore frequente è scegliere un olio leggero o di semi: l'olio extravergine d'oliva è fondamentale per il sapore, perché è lui che caratterizza il gusto finale. Infine, non friggere a temperatura troppo bassa (sotto 160 gradi), altrimenti i carciofi assorbono olio senza diventare croccanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I carciofi alla poverella si preparano soprattutto da marzo a maggio, quando i carciofi sono al loro massimo di tenerezza e dolcezza. In autunno e inverno si trovano carciofi più fibrosi e amari, che richiedono tempi di cottura maggiori. È un contorno perfetto per un pranzo domenicale in famiglia o per una cena tra amici, abbinato a carni arrosto o pesce alla griglia, quando il clima è ancora fresco e un piatto caldo con olio fragrante scalda il tavolo.

Domande frequenti

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