Home · Puglia · dolci

Caramelle di mosto

Vincenza Bertolino· 15 marzo 2023· 5 min di lettura ·Foggia
Caramelle di mosto trasparenti e lucide, di colore ambrato scuro, disposte su carta pergamena. Alcune ancora calde e brillanti, altre già solide e riflettenti. Sfondo di tavolo di legno scuro.
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
20 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 litromosto d'uva fresco
500 gzucchero di canna
30 gburro
5 gsale fino
2 foglicarta da forno
q.b.zucchero semolato per spolverare

Valori nutrizionali

330 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
82 gCarboidrati
80 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il mosto
Versare il mosto d'uva fresco in un pentolone a fondo spesso. Se il mosto è molto liquido, iniziare da 1,5 litri: durante la cottura evaporerà molta acqua. Portare a ebollizione a fuoco medio.
2
Ridurre il liquido
Lasciar cuocere il mosto a fuoco medio-basso per 30-35 minuti, mescolando saltuariamente con un cucchiaio di legno. Il mosto deve ridursi a circa 300-400 ml e diventare più scuro e denso. Non deve carbonizzarsi: se puzza di bruciacchiato, la temperatura è troppo alta.
3
Aggiungere gli ingredienti
Quando il mosto è molto ridotto, aggiungere lo zucchero di canna e il burro. Mescolare bene fino a che lo zucchero non si scioglie completamente. Aggiungere il sale fino. La miscela diventa quasi densa come una melassa.
4
Cuocere fino alla giusta consistenza
Proseguire la cottura per altri 10-12 minuti a fuoco vivo, mescolando continuamente. Usando un termometro da cucina, raggiungere 160-165 °C: a questa temperatura le caramelle diventeranno croccanti quando fredde. Se non hai termometro, fare il test del freddo: versare una goccia di impasto in un bicchiere d'acqua fredda; quando si solidifica e si rompe facilmente tra i denti, è pronto.
5
Versare su carta da forno
Rivestire una superficie piana con carta da forno doppia. Versare l'impasto caldo in piccoli mucchietti irregolari, lasciando spazio tra uno e l'altro. Attenzione: è bollente. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 30 minuti.
6
Staccare e spolverare
Una volta freddo e completamente solido, staccare delicatamente le caramelle dalla carta. Se si attaccano, scaldare leggermente il dorso della carta con un phon a bassa temperatura per pochi secondi. Spolverare leggermente con zucchero semolato per evitare che si appiccichino.

Gusto

Il sapore è dolce ma non sciroppose, con una nota fruttata e leggermente tannica che ricorda l'uva nera concentrata. La consistenza croccante si dissolve lentamente in bocca, rilasciando il gusto del mosto cotto. Si mangiano da sole come un dolcetto da merenda, o accompagnate a un caffè o a un tè nel pomeriggio. La tradizione le prepara soprattutto in autunno, quando il mosto è fresco di pigiatura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è interrompere la cottura prima di raggiungere la giusta temperatura. Se togli dal fuoco troppo presto, le caramelle rimarranno morbide e appiccicaticcio anche a freddo. L'altro errore è cuocere il mosto a fuoco troppo alto all'inizio: il mosto brucia facilmente e acquista un sapore amaro e sgradevole. Mantieni sempre un fuoco medio, e non lasciare la pentola incustodita.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le caramelle di mosto si preparano tra fine settembre e novembre, quando il mosto fresco di pigiatura è disponibile nelle fattorie e nei frantoi. È una ricetta perfetta per utilizzare il mosto che avanza dalla vendemmia, e il clima autunnale con temperature più basse facilita il raffreddamento e la solidificazione. Si regalano anche durante le festività invernali come dolcetto fatto in casa.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Puglia
Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire
Puglia

Pasticciotto salato: sfoglia croccante con ripieno saporito che alimenta senza appesantire

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine
Puglia

Salsiccia Rigatina: speziata e saporita, nutre le ossa con ferro e proteine

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi
Puglia

Salsiccia ripassata: succulenta e digeribile per chi vuole sapore senza appesantirsi