Porzioni
circa 30 caramelle
Ingredienti
| 250 g | Zucchero bianco |
| 150 g | Sciroppo di glucosio |
| 100 ml | Acqua |
| 10 g | Estratto di liquirizia puro |
| 1 cucchiaio | Burro non salato |
| 1 cucchiaio | Amido di mais |
| 2 cucchiai | Zucchero semolato (per spolverare) |
| Un pizzico | Sale fine |
Valori nutrizionali
| 330 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,5 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 82 g | Carboidrati |
| 78 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Versa zucchero, sciroppo di glucosio e acqua in un pentolino. Pesa sulla bilancia l'estratto di liquirizia in una piccola ciotola. Copri una teglia con carta pergamena e cospargila leggermente di amido di mais mescolato a un cucchiaio di zucchero semolato.
2
Cuocere lo zucchero
Scalda il pentolino a fuoco medio-alto, senza mescolare una volta che lo zucchero inizia a sciogliersi. Quando la temperatura raggiunge i 160 gradi Celsius misurati con un termometro da cucina (circa 10-12 minuti), togli dal fuoco. Non superare i 165 gradi o la caramella diventerà troppo dura.
3
Aggiungere liquirizia e burro
Versa l'estratto di liquirizia nella caramella calda e mescola bene per 30 secondi con un cucchiaio di legno. Aggiungi il burro e il pizzico di sale, mescola altri 20 secondi finché non è omogeneo. Il composto cambierà lentamente colore verso il nero intenso.
4
Versare sulla teglia
Versa il composto caldo sulla teglia preparata con amido e zucchero. Non toccare la superficie per i primi 2 minuti, altrimenti rischierai di bruciarti. Lascia riposare a temperatura ambiente per 30-40 minuti finché non è completamente freddo e leggermente indurente.
5
Tagliare le caramelle
Con un coltello affilato inumidito in acqua fredda, traccia linee orizzontali e verticali creando quadrati o rettangoli di circa 2 centimetri. Puoi usare forbici da cucina leggermente oliate se la pasta è ancora un po' appiccicosa.
6
Spolverare e conservare
Stacca ogni caramella dalla pergamena e rotolala nello zucchero semolato per evitare che si incolino tra loro. Disponi in un contenitore ermetico con carta pergamena fra i strati.
Gusto
Il sapore è marcatamente di liquirizia, dolce ma con una nota leggermente amara tipica della radice. La consistenza è masticabile, non dura come il caramello brittle, ma nemmeno appiccicosa come un caramello morbido fresco. Hanno un aroma intenso che si sente non appena le porti alla bocca. Tradizionalmente si mangiano da sole come caramella da succhiare lentamente, oppure accompagnate a una tazza di tè.
Benessere
- La liquirizia contiene glicirrizina, una molecola con proprietà antinfiammatorie e antimicrobiche, anche se presente in piccole quantità nelle caramelle.
- Non apporta fibre, ferro o calcio significativi, ma lo zucchero fornisce energia glucidica rapida.
- È una caramella molto calorica e poco saziante per il peso: il palato rimane insoddisfatto e si tende a mangiarne più di una.
- La liquirizia pura contiene potassio, ma le quantità nelle caramelle sono minime a causa della diluizione nello zucchero.
- Per un consumo equilibrato, mangiare una o due caramelle dopo un pasto principale, piuttosto che da sole come spuntino.
- Falso mito da sfatare: si dice che la liquirizia abbassi la pressione o curi tosse e mal di gola. È vero che la radice ha proprietà storicamente riconosciute, ma le caramelle di liquirizia sono quasi tutto zucchero, con tracce di principio attivo. Chi soffre di pressione alta o prende farmaci per la circolazione deve evitare quantità eccessive di liquirizia pura (radice in polvere o estratto concentrato), non le caramelle. In dosi normali come caramella da dessert non c'è rischio.
L'errore da non fare
L'errore più comune è superare i 165 gradi Celsius durante la cottura dello zucchero. Se la temperatura sale troppo, la caramella diventerà dura come il vetro, impossibile da masticare. Controlla sempre con il termometro. Un secondo errore è non asciugare bene la teglia prima di versarvi il composto: umidità residua farà cristallizzare lo zucchero e rovinare la texture. Infine, non aspettare abbastanza prima di tagliare: se tagli quando ancora troppo calda, le caramelle si incolleranno di nuovo tra loro.
I nostri consigli
- Conserva le caramelle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per circa 2 settimane. Se l'umidità dell'aria è alta, aggiungi un bustina di gel di silice nel barattolo per evitare che ammorbidiscano.
- Puoi sostituire l'estratto di liquirizia puro con due cucchiai di polvere di liquirizia finissima setacciata, anche se il risultato sarà leggermente più granuloso e il sapore un po' meno pulito.
- Per un'esperienza più interessante, puoi aggiungere mezza bustina di anice stellato macinato fine insieme alla liquirizia, creando una caramella con sapore più complesso.
- Se non hai il termometro da cucina, puoi usare il test della goccia: versa una goccia di caramella in acqua fredda. Quando è pronta, dovrebbe formare un filo che si piega leggermente tra le dita.
Quando prepararla
Le caramelle di liquirizia si preparano bene in autunno e inverno, quando l'aria è più secca e la caramella non rischia di ammorbidirsi per umidità eccessiva. Sono ideali da fare durante le festività natalizie come regalo fatto in casa da regalare in scatole piccole. D'estate, se l'umidità è molto alta, è meglio farle in cucina con condizionatore acceso, o posticipare a stagioni più secche.
Domande frequenti
- Posso fare le caramelle senza termometro? Sì, usando il test della goccia in acqua fredda. Quando il filo di caramella si piega leggermente tra le dita invece di rompersi secco, hai raggiunto la giusta temperatura.
- Come mai le mie caramelle risultano troppo morbide? Hai cotto lo zucchero a una temperatura troppo bassa, sotto i 160 gradi. Aumenta il fuoco e controlla con il termometro la prossima volta.
- Posso congelarle? Sì, in un contenitore ermetico in freezer durano circa 3 mesi. Lascia scongelare a temperatura ambiente per 30 minuti prima di aprire il barattolo, altrimenti la condensa le bagnerà.
- L'estratto di liquirizia concentrato cambia il sapore? L'estratto concentrato (alcalino) ha un gusto più amaro rispetto alla polvere. Se la prima volta la senti troppo intensa, la prossima volta riduci a 8 grammi di estratto o sostituisci con polvere di liquirizia.