Ingredienti
| 250 ml | Succo d'anguria fresco, filtrato |
| 400 g | Zucchero semolato |
| 50 g | Glucosio liquido o miele |
| 4 g | Gelatina alimentare senza sapore (mezzo foglio grande) |
| 30 ml | Acqua fredda |
| 1 pizzico | Acido citrico o succo di limone fresco |
| 2 cucchiai | Zucchero per la decorazione finale |
| 1 foglio | Carta forno |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 79 g | Carboidrati |
| 77 g | di cui zuccheri |
| 0,2 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la gelatina
Versate l'acqua fredda in una ciotola e cospargete la gelatina a pioggia sulla superficie senza mescolare. Lasciate riposare 5 minuti finché la gelatina non assorbe tutta l'acqua e diventa spugnosa. La gelatina idratata è pronta per essere sciolta nel composto caldo.
2
Filtrare il succo d'anguria
Passate il succo d'anguria fresco attraverso un colino fine o una garza per eliminare i granuli e le fibre. Versate il succo filtrato in un pentolino a fondo spesso. Deve essere limpido, non torbido, altrimenti la caramella non avrà il colore rosso traslucido desiderato.
3
Cuocere gli ingredienti
Aggiungete lo zucchero semolato, il glucosio liquido e l'acido citrico al succo d'anguria nel pentolino. Mescolate bene a fuoco medio finché lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3 minuti. Non toccate le pareti del pentolino con il cucchiaio durante la cottura, altrimenti il composto cristallizza.
4
Aggiungere la gelatina
Quando il composto è caldo ma non bollente (circa 70-80 gradi se avete un termometro), aggiungete la gelatina idratata e mescolate delicatamente fino a scioglierla completamente. La gelatina deve incorporarsi senza grumi. Continuate la cottura per altri 2 minuti a fuoco basso, poi spegnete.
5
Versare su carta forno
Rivestite una teglia rettangolare con carta forno e versate il composto caldo e denso sulla carta in uno strato alto circa 1,5 centimetri. Livellate la superficie con una spatola bagnata. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi in frigorifero per almeno 2 ore finché il composto non è completamente solido e si stacca dalla carta.
6
Tagliare le caramelle
Estraete il blocco di caramella dalla teglia e adagiatelo su un tagliere. Con un coltello affilato bagnato, tagliate il blocco in quadretti di circa 2 centimetri di lato. Se il coltello si incolla, immergetelo in acqua calda tra un taglio e l'altro.
7
Rivestire con zucchero
Mettete lo zucchero semolato in una ciotola. Passate ogni caramella nello zucchero da tutti i lati in modo che si ricopra completamente. Disponetele su un piatto e lasciate asciugare all'aria per 1 ora prima di consumarle. Lo zucchero cristallizzato sulla superficie renderà le caramelle croccanti e lucide.
Gusto
Il sapore è dolce ma non invadente, fedele all'aroma fresco dell'anguria appena tagliata, senza alcuna nota artificiale se fatto in casa. Hanno una punta leggermente aspra dal succo d'anguria che bilancia la dolcezza dello zucchero. Servitele a temperatura ambiente, dentro una scatola di latta o in un barattolo di vetro, come caramelle da rosicchiare nel pomeriggio estivo o da offrire agli ospiti con il caffè.
Benessere
- L'anguria è composta per il 92 per cento d'acqua e contiene pochissime proteine, circa 0,6 grammi per 100 grammi, ma fornisce idratazione e leggerezza naturale.
- È ricca di licopene, il pigmento rosso che le dà il colore, antiossidante presente soprattutto nella polpa rossa, e di potassio, minerale utile per il bilancio dei liquidi corporei.
- Le caramelle di anguria fatte in casa sono leggere e rinfrescanti, non saziano, perfette come merenda estiva breve tra i pasti o dopo il pranzo.
- Contengono vitamina C se preparate con anguria fresca, anche se il calore della cottura ne riduce la quantità iniziale rispetto al frutto intero.
- Abbinate a un bicchiere d'acqua naturale fredda o a una tisana leggera: il contrasto aiuta la digestione dello zucchero senza appesantire.
- Falso mito da sfatare: le caramelle fatte in casa con anguria vera non sono "salutari" solo perché contengono il frutto. Rimangono caramelle, cioè prevalentemente zucchero concentrato, e il loro consumo va moderato come quello di qualsiasi dolcetto. Chi ha diabete o deve limitare gli zuccheri semplici deve considerare il valore totale di glucosio, non il fatto che proviene dal frutto.
L'errore da non fare
Non cercate di cuocere il composto a temperature troppo alte o per troppo tempo, sperando di ottenere caramelle ancora più dure. Se lo fate, il composto brucia, gli zuccheri caramellizzano e le caramelle diventano amare e scure, perdendo completamente il sapore fresco di anguria. Il composto deve mantenersi trasparente e rosso brillante: questo accade solo a temperature moderate, intorno agli 80-90 gradi.
I nostri consigli
- Conservate le caramelle in un barattolo di vetro a chiusura ermetica in un luogo fresco e asciutto, lontano dall'umidità, per 2-3 settimane. Se le lasciate esposte all'aria o in una stanza umida, lo zucchero esterno si ammorbidisce e le caramelle diventano appiccicose.
- Se non trovate l'acido citrico, usate il succo di mezzo limone fresco, che aggiunge la stessa acidità e aiuta a bilanciare la dolcezza. Filtratelo prima di aggiungerlo per evitare i semini.
- Potete usare un succo d'anguria già pronto dal negozio se non è zuccherato artificialmente, ma il sapore sarà meno intenso rispetto al succo fresco appena pressato.
- Se amate un sapore più intenso di anguria, sostituite 50 millilitri d'acqua del composto con altrettanto di estratto di anguria naturale, se lo trovate.
Quando prepararla
Le caramelle di anguria sono ideali da fare in luglio e agosto, quando le angurie sono al picco di maturazione e il succo è abbondante e dolce. Prepararle in estate ha senso sia per sfruttare il frutto nel suo periodo migliore sia perché il clima secco aiuta il composto a solidificarsi bene e la caramella croccante è gradevole come merenda rinfrescante quando fa caldo.
Domande frequenti
- Posso fare le caramelle senza gelatina? No, la gelatina è essenziale per dare struttura e consistenza alle caramelle. Senza di essa il composto rimarrebbe denso come uno sciroppo anche dopo il raffreddamento.
- Le caramelle si possono congelare? Sì, potete riporle in un contenitore ermetico in freezer per un mese. Scongelatele a temperatura ambiente per 30 minuti prima di consumarle.
- Che succo d'anguria devo usare, rosso o giallo? Entrambi funzionano. L'anguria rossa produce caramelle dal colore rosso intenso, l'anguria gialla dà caramelle dal tono più tenue e dorato. Il sapore è altrettanto buono in entrambi i casi.
- Se l'impasto è troppo denso prima di versarlo, cosa faccio? Riscaldatelo leggermente a fuoco bassissimo per pochi secondi, mescolando, fino a renderlo di nuovo liquido ma non bollente. Non deve mai tornare a ebollizione.