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Capponata d'estate

Vincenza Bertolino· 22 settembre 2015· 5 min di lettura ·Assisi
Capponata siciliana in piatto bianco: melanzane scure e morbide, pomodori rossi, olive nere e verdi, sedano croccante, il tutto lucido di olio d'oliva e vinaccia, con foglia di prezzemolo verde in cim
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

800 gmelanzane di media grandezza
300 gpomodori maturi
150 golive nere denocciolate
100 gsedano
60 mlaceto di vino bianco
40 mlolio extravergine d'oliva
30 gzucchero
2 spicchiaglio
10 gsale marino
3 gorigano secco

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
1,2 gProteine
6,5 gGrassi
1 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
4,5 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lava le melanzane, tagliale a dadini di circa 1,5 cm di lato. Cospargile di sale marino e lasciavle riposare in un colander per 15 minuti: disperderanno acqua e acquisteranno sapore. Asciugale con carta assorbente.
2
Friggere le melanzane
Scalda l'olio d'oliva in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando è caldo, immergivi i dadini di melanzana in due o tre volte (non tutte insieme, per evitare che assorbano olio). Friggi per 4-5 minuti per ogni turno finché non diventano dorati ai bordi e morbidi all'interno. Trasferisci su carta assorbente.
3
Cuocere sedano e aglio
Nella stessa padella, taglia il sedano in piccoli dadini e l'aglio in lamelle sottili. Soffrigi a fuoco medio per 2 minuti finché il sedano non diventa leggermente traslucido.
4
Aggiungere pomodori e cremare l'agrodolce
Aggiungi i pomodori tagliati in piccoli pezzi e cuoci per 2 minuti. Quindi versa l'aceto di vino e sciogli bene lo zucchero, mescolando continuamente. Il liquido deve ridursi leggermente e diventare siroposo, circa 3-4 minuti.
5
Mantecare le melanzane
Reintegra le melanzane fritte nella padella insieme alle olive. Aggiungi l'origano secco, mescola bene e fai cuocere a fuoco basso per altri 5 minuti, il tempo che i sapori si amalgamino e le melanzane assorbano il condimento.
6
Aggiustare di sale
Assaggia e regola il sale. La capponata deve avere un equilibrio tra dolce, acido e salato senza prevalenza marcata di uno dei tre.
7
Raffreddare e riposare
Trasferisci la capponata in una ciotola e lasciala raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 1 ora. Prima di servire, puoi metterla in frigo per qualche ora se preferisci una versione più fredda. Serve meglio il giorno dopo, quando i sapori si sono assestati.

Gusto

Il sapore è complesso e equilibrato: dolce dalla salsa agrodolce, acido dal vinaccia, salato dalle olive e dal sale marino, morbido dalle melanzane cotte. L'aroma è quello della verdura fritta e stufata insieme, con note di sedano e origano. Si serve fredda o tiepida, accompagnando formaggi freschi, pane tostato o come contorno a secondi piatti di pesce. È tradizionalmente abbinata a caciocavallo caldo o a arancini nel pasto siciliano.

Benessere

  • Le melanzane contengono nasunina, un antiossidante appartenente ai polifenoli, che conferisce il colore scuro e protegge le cellule dall'ossidazione.
  • Ricca di potassio (le melanzane ne hanno circa 230 mg per 100 g), importante per la regolazione della pressione arteriosa, e di magnesio per i muscoli.
  • È un piatto leggero e digeribile grazie alla cottura prolungata della verdura, che riduce il volume e rende più facile l'assorbimento. Nonostante sia fritto, la quantità d'olio è controllata se preparato con metodo tradizionale.
  • Pomodori e olive apportano licopene e polifenoli, composti che l'organismo assorbe meglio quando cotti insieme in olio, come in questo piatto.
  • Abbina la capponata a formaggi freschi, ricotta o yogurt greco per un pasto equilibrato: il calcio compensa la mancanza di latticini nella verdura stufata.
  • Falso mito da sfatare: la capponata non è vietata a chi soffre di reflusso solo perché contiene aceto e agrodolce. L'aceto usato in quantità moderata (50-80 ml su quattro porzioni) non aumenta l'acidità gastrica in modo significativo, anzi, favorisce la digestione. Tuttavia, chi ha gastrite acuta o reflusso importante dovrebbe limitare la dose e consumarla tiepida, non fredda dal frigo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere tutte le melanzane insieme in una sola volta. Così faranno un ammasso compatto, assorbiranno troppo olio e rimarranno unte e pesanti. Friggile sempre in piccoli turni, in modo che ogni pezzo abbia spazio e si dori in modo uniforme. Un altro sbaglio è usare troppo aceto: il sapore acido non deve dominare, ma bilanciare lo zucchero. Inizia con 50 ml e aggiungi se serve.

I nostri consigli

  • Conserva la capponata in frigo in un contenitore di vetro chiuso per 4-5 giorni. Migliora il gusto col passare dei giorni e puoi prepararla anche due giorni prima di servirla.
  • Se vuoi una versione con pinoli, tostali leggermente in una padella asciutta per 2 minuti prima di aggiungerli a fine cottura. Apportano croccantezza e grasso insaturo.
  • Accompagna la capponata a caciocavallo affumicato caldo, ricotta salata grattugiata, o semplicemente a pane carasau tostato e sfregato d'aglio per un pasto leggero estivo.
  • Puoi preparare una versione più digeribile riducendo l'olio di frittura e stufando invece le melanzane in padella con un filo d'olio per 6-7 minuti prima di aggiungerle al resto, anche se il risultato sarà meno ricco.

Quando prepararla

La capponata è il piatto ideale da giugno a settembre, quando le melanzane sono dolci e polpose e il caldo rende sgradevole cucinare a lungo. Si prepara bene in anticipo, il che la rende perfetta per cene estive, picnic o da portare al mare in un contenitore chiuso. È tradizionalmente servita anche a fine agosto in occasione di feste paesane siciliane.

Domande frequenti

  • Si può preparare senza friggere le melanzane? Sì, ma il risultato cambia: stufale in padella con poco olio per 6-7 minuti finché non sono morbide, poi procedi come al solito. Sarà meno ricca e più leggera, ma perderà parte del sapore tostato.
  • La capponata si può congelare? Sì, in contenitore di plastica per 2 mesi. Scongela in frigo prima di consumare e riscalda a temperatura ambiente, non al microonde, per non stravolgere la consistenza.
  • Posso usare melanzane grigie o bianche? Le melanzane scure sono tradizionali e più saporite. Quelle grigie e bianche funzionano ma assorbono più olio e sono più delicate: riducono il tempo di frittura di 1-2 minuti.
  • Si può fare senza aceto? L'aceto è essenziale per l'agrodolce. Puoi sostituirlo con aceto di mela o limone fresco, ma il sapore sarà diverso. Non saltarlo del tutto.
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