I capperi sottaceto appaiono nel vasetto come piccole sfere verdi scure, quasi nere, immerse in liquido trasparente e limpido. I frutti rimangono sodi al tatto, con la buccia liscia e compatta, e galleggiano leggermente nel brodo acido. Il colore varia dal verde oliva al grigio verde a seconda dell'invecchiamento, e il fondo del vasetto mostra spesso i grani di sale bianco che si depositano lentamente. Quando aperti, i capperi rilasciano un aroma pungente e salato, caratteristico dell'aceto misto al sale marino.

Gusto

Il sapore dei capperi sottaceto è deciso e salato, con una nota acida marcata che proviene dal vinagre. La polpa è carnuda e croccante tra i denti, e il boccone lascia un retrogusto leggermente amaro e piccante. Si servono da soli come antipasto sfizioso, oppure aggiunti a piatti di pesce, insalate, paste fredde e condimenti per la pizza. L'abbinamento tradizionale è con i formaggi duri e il pane tostato, oppure sparsi su piatti a base di uova sode o tonno in scatola.

Benessere

  • I capperi sono ricchi di quercetina, un flavonoide con proprietà antiossidanti che si mantiene anche nella conservazione sottaceto.
  • Contengono minerali importanti come potassio e magnesio, anche se la quantità assoluta è ridotta dalle dosi di utilizzo (di solito ne usiamo pochi per volta).
  • La loro leggerezza li rende adatti a piatti leggeri e a spuntini senza colpa, in quanto pochi capperi aggiungono poco al totale calorico.
  • L'acido acetico del sottaceto favorisce la digestione e rallenta leggermente l'assorbimento degli zuccheri semplici nei cibi che li accompagnano.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a un piatto di verdure cotte, un pesce bianco al forno e una porzione di riso integrale: il sale dei capperi condisce il tutto senza aggiungere altri sali.
  • Falso mito da sfatare: i capperi sottaceto non contengono sodio in dosi che scatenino crisi ipertensive, ma chi ha pressione alta o problemi renali deve comunque controllarli perché il sale è presente. Una manciata occasionale (una decina di frutti) in un pasto non salato presenta rischi minimi per l'adulto sano; chi assume farmaci diuretici o segue diete iposodiche deve consultare il medico per le quantità abituali.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 23kcal Energia
  • 2,4g Proteine
  • 0,3g Grassi
  • 0,1g di cui saturi
  • 4,9g Carboidrati
  • 0,4g di cui zuccheri
  • 2,4g Fibre
  • 2,3g Sale

Valori indicativi e approssimativi, basati su capperi sottaceto in commercio standard. Variano secondo il rapporto aceto-sale nella ricetta e il tempo di conservazione.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 vasetto da 300 g
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 250 gCapperi freschi sciacquati e snocciolati
  • 150 mlAceto bianco o aceto di vino bianco
  • 100 mlAcqua fredda filtrata
  • 2 cucchiaiSale fino marino
  • 1Vasetto di vetro sterilizzato da 300 ml con tappo ermetico
  • 2-3 graniPepe nero in grani opzionale
  • 1 spicchioAglio sbucciato opzionale
  1. Scegliere i capperiCompra capperi freschi di colore verde acceso, saldi al tatto e senza macchie scure. Se li prendi dal mercato, sciacquali abbondantemente sotto acqua fredda per togliere sabbia e sporco. Lasciali scolare in un colander per 5 minuti.
  2. Snocciolature e primo risciacquoTolto l'eccesso di acqua, stendi i capperi su un canovaccio pulito. Se contengono ancora semi (piccolissimi noccioli duri), puoi lasciarli così o rimuoverli delicatamente con le unghie se preferisci una texture più delicata. Alcuni cuochi li lasciano intatti perché mantengono più sapore.
  3. Preparare il brodo di conservazioneIn una pentola piccola versa l'aceto, l'acqua fredda e il sale. Mescola con un cucchiaio di legno finché il sale non si scioglie completamente, circa 2 minuti. Se usi l'aglio e il pepe, aggiungili adesso. Non riscaldare il liquido, mantienilo a temperatura ambiente.
  4. Riempire il vasettoDisponi i capperi sciacquati nel vasetto sterilizzato fino a tre quarti della capacità. Versa il brodo di aceto e sale fin quasi all'orlo, assicurandoti che i capperi siano completamente ricoperti dal liquido. Se galleggiano troppo, usa un piccolo peso di vetro o un cucchiaino pulito per mantenerli immersi.
  5. Chiudere e riposareAvvita il tappo ermetico ben stretto. Etichetta il vasetto con la data di preparazione. Riposa a temperatura ambiente in un luogo buio e fresco per 48 ore. In questo tempo il sapore salato e acido penetra completamente nei capperi e la loro polpa assorbe il brodo, rimpicciolendosi leggermente.
  6. Spostare in frigoriferoDopo 48 ore, trasferisci il vasetto sigillato in frigorifero, dove i capperi continueranno a rinvenire e maturare. Possono essere assaggiati già dal terzo giorno, ma il sapore migliora tra una e due settimane di riposo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare capperi non completamente ricoperti dal brodo di aceto e sale, oppure lasciare il vasetto aperto senza sigillare bene. In entrambi i casi, i capperi esposti all'aria si ossidano, anneriscono e sviluppano muffe o odori sgradevoli. Controlla sempre che il liquido sia a livello corretto e che il tappo chiuda saldamente.

I nostri consigli

  • I capperi sottaceto si conservano in frigorifero fino a sei mesi, purché il vasetto resti sigillato e il brodo copra completamente i frutti. Una volta aperto, consumali entro tre settimane.
  • Se noti uno strato bianco o una patina sulla superficie dopo mesi di riposo, non significa che siano rovinati: è solo deposito di sale. Pulisci il bordo del vasetto e verifica l'odore; se è acido e salato senza note pungenti sgradevoli, sono ancora buoni.
  • Puoi aromatizzare il brodo aggiungendo al momento della preparazione una piccola guancia di aglio sbucciato, grani di pepe nero, una foglia di alloro o un pizzico di semi di cumino, secondo il tuo gusto e i piatti in cui vuoi usarli.
  • Per un uso veloce in insalate fredde, togli i capperi dal vasetto con una forchetta pulita e versali con un po' di brodo direttamente nel piatto: non occorre sciacquarli, il sapore è già equilibrato.

Quando prepararla

I capperi sottaceto si preparano meglio durante l'estate inoltrata e l'autunno, quando i capperi freschi arrivano al mercato e il caldo non rischia di rovinare il vasetto prima della conservazione in frigorifero. Se li trovi in primavera o inverno al mercato, vanno benissimo: la stagione di preparazione è legata alla disponibilità locale, non al calendario rigido. Una volta pronti, sono un'accompagnamento sempre disponibile durante tutto l'anno.