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Cappelletti in brodo

Vincenza Bertolino· 28 agosto 2020· 7 min di lettura ·Bologna
Tre cappelletti in brodo caldo, bianchi e gialli, galleggianti in un piatto fondo con brodo trasparente, guarniti con parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco
Preparazione
90 min
Cottura
4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina 00
3Uova intere
10 gSale fino
150 gCarne di manzo magra macinata
100 gParmigiano Reggiano grattugiato
50 gMortadella di Bologna tritata finemente
30 gRicotta fresca
1 gNoce moscata grattugiata
1 gPepe nero macinato
5 gZucchero
1,5 lBrodo di carne o vegetale fatto in casa
q.b.Parmigiano Reggiano per il servizio
q.b.Prezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

165kcal
9Proteine
6Grassi
3di cui saturi
18Carboidrati
0,5di cui zuccheri
0,8Fibre
0,7Sale
Come si prepara
1
Fare la sfoglia
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale e inizia a sbattere con una forchetta, incorporando la farina gradualmente per 15 minuti. Lavora l'impasto con le mani fino a ottenere una palla liscia e senza grumi. Se troppo secco, aggiungi mezza uova; se troppo bagnato, un cucchiaio di farina. Avvolgi la palla nella pellicola trasparente e lasciala riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la carne di manzo macinata con la mortadella tritata, la ricotta, il Parmigiano Reggiano, la noce moscata, il pepe e lo zucchero. Lavora il tutto con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti finché il composto non diventa omogeneo e morbido. Assaggia e correggi di sale se necessario. Il ripieno deve rimanere morbido, mai secco.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni uguali. Prendi una porzione e stendila con il mattarello su un piano leggermente infarinato fino a ottenere uno strato sottile, trasparente ma non trasparente come carta: circa 1-1,5 millimetri. Copri il resto della pasta con un canovaccio pulito per evitare che si asciughi.
4
Tagliare i quadratini
Con una rotella o un coltello affilato, taglia la sfoglia in quadratini di circa 4 centimetri di lato. Disponi i quadratini su un piano con una leggera spolverata di farina, in modo che non si appiccichino.
5
Riempire e piegare
Prendi un quadratino, posa un cucchiaino scarso di ripieno al centro, piega il quadrato in triangolo, poi porta i due angoli lunghi del triangolo a incontrarsi sotto il ripieno, formando la tipica forma di cappelletto. Pressura leggermente per sigillare. Lavora velocemente per evitare che la pasta si asciughi. Riponi i cappelletti su un vassoio infarinato, separati tra loro.
6
Cuocere
Porta il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Immergere i cappelletti, facendo attenzione che non si attacchino al fondo. Portali di nuovo a ebollizione e lascia cuocere per 3-4 minuti dopo il primo bollore: saliranno a galla e rimarranno alcuni secondi dopo, segno che la pasta è cotta al dente e il ripieno è caldo.
7
Impiattare
Serve i cappelletti subito con una schiumarola, versando anche un po' di brodo nel piatto. Grana grattugiata fresca in abbondanza e un filo di prezzemolo tritato. Il piatto deve arrivare in tavola fumante.

Gusto

Il cappelletto raccoglie tutti i sapori del ripieno: la carne magra dà morbidezza e struttura, il parmigiano aggiunge piccantezza e carattere, la noce moscata aromatizza senza sopraffare, il brodo sposa tutto mantenendo leggerezza. Il sapore è dolce e salato insieme, grazie al piccolo tocco di zucchero nel ripieno che esalta la carne. Serviti in un brodo buono, di carne o vegetale, i cappelletti rimangono il primo piatto elegante da festa, ma abbastanza agile da portare in tavola anche nei giorni normali.

Benessere

  • La carne di manzo macinata magra apporta proteine nobili ad alta biodisponibilità, circa 15-18 grammi per 100 grammi di polpettone, fondamentale per mantenere tono muscolare.
  • Il formaggio Parmigiano Reggiano regala calcio per le ossa e potassio per la regolazione della pressione, oltre a fermenti che aiutano la digestione.
  • Un piatto di cappelletti in brodo è nutriente ma leggero, perché il brodo facilita la digestione e non appesantisce: sazia senza stanchezza.
  • La noce moscata contiene sostanze che favoriscono il sonno e riducono l'infiammazione del tubo digerente, per questo era usata nei piatti da festa della tradizione popolare.
  • Abbina i cappelletti con un contorno di insalata verde o verdure cotte per aumentare fibre e micronutrienti, rendendo il pasto equilibrato e completo.
  • Falso mito da sfatare: i cappelletti fatti in casa non sono grassi. Il ripieno usa carne magra, una frazione di formaggio, e la pasta all'uovo non è diversa da quella della lasagna buona. Un piatto di cappelletti non supera facilmente le 250-280 calorie: il nemico non è il piatto, ma la quantità servita e l'abuso di brodo grassato con burro. Fatto bene, è un primo piatto perfino per chi segue una dieta equilibrata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa oppure lasciarla asciugare mentre prepari i cappelletti. Una sfoglia spessa rende il piatto pesante e faraginoso, e la pasta non si cuoce bene nel brodo. Coprire sempre la pasta che non stai usando con un canovaccio umido. Secondo errore: non premere bene i bordi mentre piega il cappelletto. Se non sono sigillati, si apre in cottura e il ripieno fuoriesce nel brodo, rovinando sia il piatto che il brodo stesso.

I nostri consigli

  • I cappelletti crudi si conservano in frigorifero per 24 ore su un vassoio infarinato e coperto con pellicola, oppure si congelano in freezer per 2-3 mesi. Non serve scongelarli prima di cuocerli: aggiungi 1-2 minuti al tempo di cottura.
  • Il brodo deve essere genuino e non grassato: un brodo fatto in casa con carcassa di pollo, carote, sedano e sale è perfetto. Se usi dadi, scegli marche senza conservanti e dimezza la quantità per non salare troppo.
  • Una variante del ripieno più leggera usa solo ricotta, Parmigiano e un uovo crudo al posto della carne: i «cappelletti di ricotta» rimangono delicati e digeribili, perfetti se in casa c'è qualcuno che non mangia carne.
  • Se non hai il mattarello, puoi usare una macchina per la pasta manuale: raggiungere lo spessore giusto è più facile e veloce. Passa 5-6 volte tra i rulli, abbassando ogni volta di mezzo grado.

Quando prepararla

I cappelletti in brodo sono un piatto da freddo e da festa, soprattutto nei mesi invernali quando il brodo caldo riscalda e consola. Si preparano volentieri il giorno di Natale, di Capodanno, a Pasqua, e in autunno quando le prime piogge portano voglia di tavola calda. In estate non hanno senso: il brodo caldo in un giorno afoso è sgradevole. Ma nei giorni piovosi di qualunque stagione, un piatto di cappelletti in brodo rimane sempre una scelta giusta.

Domande frequenti

  • Posso fare i cappelletti il giorno prima? Sì, fino a 24 ore in frigorifero coperto. Se preferisci farli giorni prima, congela in freezer: rimangono buoni per 2-3 mesi. Cuoci senza scongelare, aggiungendo 1-2 minuti.
  • E se la sfoglia si strappa mentre piega i cappelletti? Non è un disastro. Se lo strappo è piccolo, sigilla bene i bordi e il ripieno regge. Se è grande, butta via quel quadratino e ripeti con uno nuovo. Non è uno spreco, è precisione.
  • Il ripieno avanza. Che ne faccio? Usalo per fare un ragù di cappelletti il giorno dopo, oppure cucinalo in padella con un po' di brodo per farne un rigatoni. Non sprecare: la cucina di casa insegna il rispetto dei cibi.
  • Quanti cappelletti per persona? Circa 15-20 cappelletti sono una porzione regolare di primo piatto, cioè circa 80-100 grammi di pasta cruda. Se è un menu di festa con più portate, bastano 12 cappelletti a testa.
  • Il brodo fa diventare i cappelletti molli? No, se la pasta è tirata bene e cotta giusto il tempo. Una sfoglia spessa diventa molle; una sfoglia sottile e al dente rimane compatta e con corpo, anche dopo dieci minuti nel brodo. Scegli sempre qualità di cottura su tempo in brodo.
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