
| 8 pezzi | capasante intere |
| 80 g | pangrattato fine |
| 60 g | burro |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 limone | non trattato |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
Il piu' diffuso e' cuocere le capasante per troppo tempo convinto che il pangrattato bruciacchiato sia sinonimo di croccantezza. La verita' e' che gia' a 12 minuti a 200 gradi il mollusco inizia a perdere l'umidita'. Se vuoi una crosticina ancora piu' scura devi lavorare sulla temperatura della gratella sotto il forno negli ultimi minuti, non sulla durata. Inoltre, non schiacciare il pangrattato sulla capasanta: perde croccantezza.
La capasanta gratinata e' un piatto autunnale e invernale, quando la capasanta ha la migliore consistenza di polpa ed e' piu' facile trovarla al banco del pesce senza che sia stata congelata. Si presta benissimo per cene di amici o come secondo piatto elegante per una festicciola informale, soprattutto se accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco.