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Cannelloni calabresi

Vincenza Bertolino· 25 marzo 2018· 7 min di lettura ·Reggio Calabria
Cannelloni calabresi dorati e gratinati al forno, disposti su un piatto bianco, ricoperti di ragù e besciamella cremosa, con formaggio fuso in superficie
Preparazione
45 min
Cottura
50 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gcarne macinata mista (manzo e maiale)
200 gpasta fresca per cannelloni (o sfoglia sottile)
300 mlragù di carne (circa 200 g polpa di pomodoro, 100 ml brodo)
400 mlbesciamella (40 g burro, 40 g farina, 400 ml latte)
100 gpecorino calabrese grattugiato
2uova
80 gparmigiano reggiano grattugiato
1cipolla media tritata finemente
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

245Energia (kcal)
14Proteine (g)
13Grassi (g)
6di cui saturi (g)
18Carboidrati (g)
2di cui zuccheri (g)
1Fibre (g)
0,8Sale (g)
Come si prepara
1
Preparare il ragù
In un tegame, rosola la cipolla tritata in olio extravergine per 3 minuti. Aggiungi la carne macinata e fai rosolare 5-6 minuti, rompendola con il cucchiaio finché non sia ben sminuzzata. Versa la polpa di pomodoro, aggiungi il brodo e lascia cuocere a fuoco basso per 25-30 minuti, coperto. Il ragù deve ridursi e diventare denso. Regola di sale e pepe.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, raccogli 150 grammi del ragù (una parte del totale). Aggiungi 2 uova intere e 50 grammi di pecorino grattugiato. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo. Questo è il ripieno dei cannelloni.
3
Preparare la besciamella
In un pentolino, fai sciogliere 40 grammi di burro a fuoco dolce. Aggiungi 40 grammi di farina, mescola costantemente per 2-3 minuti senza far dorare (il roux deve restare bianco o avorio). Versa il latte tiepido poco per volta, sempre mescolando con frusta per evitare grumi. Continua fino a consumare tutto il latte. Lascia cuocere altri 3-4 minuti finché la besciamella non acquisisca consistenza cremosa. Salala leggermente.
4
Riempire i cannelloni
Se usi pasta fresca, prendine una porzione, spalma circa 2 cucchiai di ripieno su ogni sfoglia, arrotola in senso della lunghezza formando un tubo. Se usi i cannelloni già cavi (pasta secca), prepara una sac a poche o una tasca di carta e riempi il tubo da entrambi gli estremità. Sistema i cannelloni in una pirofila rettangolare oliata.
5
Montare in pirofila
Stendi sul fondo della pirofila metà della besciamella (circa 200 ml). Disponi i cannelloni in fila, stretti tra loro. Versa il ragù rimasto (circa 150 grammi) sui cannelloni. Copri con il resto della besciamella. Cospargere di pecorino e parmigiano grattugiato in superficie in modo uniforme.
6
Cuocere al forno
Preriscalda il forno a 180 gradi. Inforna la pirofila per 50 minuti circa. I cannelloni sono pronti quando la superficie è dorata e croccante, il ragù sotto inizia a spumeggiare ai bordi, e la besciamella è completamente riscaldata. Se la superficie dora troppo presto, copri con un foglio di carta forno.
7
Riposo e servizio
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti prima di servire. Questo permette al piatto di assestarsi e ai sapori di amalgamarsi. Servi caldo, direttamente dalla pirofila, preferibilmente con un cucchiaio di portata.

Gusto

Il cannellone calabrese ha un sapore ricco e corposo, dominato dalla carne macinata e dal ragù di lunga cottura. La besciamella equilibra la densità del ripieno e aggiunge una nota cremosa che contrasta con la leggera tostatura della superficie. Il formaggio gratinato, solitamente pecorino calabrese o una miscela con parmigiano, dona una nota salata e un aroma tostato. Si serve caldo dal forno, intero e tagliato al tavolo con il cucchiaio. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso secco della Calabria o dell'Italia meridionale, capace di sopportare la ricchezza del piatto.

Benessere

  • La carne macinata (manzo o miscela manzo e maiale) fornisce proteine complete e ferro altamente biodisponibile, essenziali per la sintesi dell'emoglobina e il trasporto dell'ossigeno nel sangue.
  • Il formaggio pecorino apporta calcio, fosforo e magnesio necessari per la solidità ossea. Una porzione di cannelloni calabresi copre una frazione significativa del fabbisogno giornaliero di questi minerali.
  • È un piatto molto saziante, grazie alla combinazione di proteine, grassi e carboidrati della pasta. Una porzione di 250-300 grammi sazia per diverse ore e riduce la ricerca di snack tra i pasti.
  • La besciamella, preparata con latte, contiene lattosio e proteine caseiche, mentre il roux di burro e farina fornisce calorie di rapido assorbimento che danno energia immediata.
  • Per un pasto equilibrato, abbina i cannelloni a un contorno di verdure crude o cotte a basso contenuto di grassi: insalata mista, broccoli lessati, o zucchine grigliate. Evita ulteriori primi piatti poiché il cannellone è già un primo completo.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i cannelloni gratinati al forno facciano male perché "troppo grassi". Il grasso della carne e del formaggio è in parte saturi, ma in quantità controllabili nel piatto finito. Una porzione di 250 grammi contiene circa 12-14 grammi di grasso totale, di cui 5-6 grammi saturi: rientra tranquillamente in un'alimentazione consapevole. Persone con intolleranza al lattosio devono invece evitare o scegliere formaggi stagionati, che ne contengono meno.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il ragù troppo poco, tanto che rimane acquoso e i cannelloni risultano molli e sciapi in bocca. Il ragù deve ridursi almeno di un terzo del suo volume iniziale e diventare denso, quasi cremoso, prima di essere usato per il ripieno. Un'altra trappola comune è riempire troppo i cannelloni: il ripieno non deve strafare o si divide dalle giunture durante la cottura. Infine, non aggiustare di sale il ripieno è un errore che rende il piatto opaco al palato, poiché sale, ragù e besciamella devono essere equilibrati singolarmente.

I nostri consigli

  • I cannelloni si conservano bene in frigorifero per 2-3 giorni in contenitore ermetico non ancora cotti, oppure già cotti per 1-2 giorni. In freezer, crudi in pirofila ben coperta, si mantengono fino a 2 mesi: basta aumentare il tempo di cottura di 10-15 minuti senza scongelare.
  • Una variante diffusa in Calabria prevede l'aggiunta di un pezzetto di mozzarella fresca o caciocavallo all'interno del ripieno: dona una nota di morbidezza e filantezza in più. Usa circa 30-40 grammi totali, tagliati a dadini.
  • Per ammorbidire il ripieno se risulta troppo compatto, aggiungi 1-2 cucchiai di besciamella tiepida al composto di carne uova e formaggio, mescolando bene.
  • Se non hai pasta fresca in lasagne o fogli, puoi usare anche sfoglia di semola rullata sottile, oppure rettangoli di pasta fresca all'uovo acquistata in negozio. I risultati sono sempre buoni, cambia solo la texture finale.

Quando prepararla

I cannelloni calabresi sono perfetti in autunno e inverno, quando il riscaldamento della casa permette di utilizzare il forno senza eccessive difficoltà. Sono un piatto da pranzo domenicale o da tavola festiva e ricorrenze, poiché richiede tempo e una tavola accogliente. Si adattano bene anche a cene tra amici, poiché si preparano in anticipo e si riscaldano al momento. In estate si consumano meno frequentemente per via del calore della cucina, anche se restano una scelta valida per cene senza pretese.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta secca già cava per i cannelloni? Sì, è più veloce. Cuoci i tubi in acqua salata per il tempo consigliato, scola e lascia asciugare leggermente. Riempi con una tasca da pasticcere. Il risultato cambia di poco in qualità, dipende dal gusto personale.
  • Il ragù può essere preparato il giorno prima? Assolutamente. Raffreddalo bene, conservalo in frigorifero in contenitore coperto e riutilizzalo il giorno dopo freddo o tiepido. I sapori saranno ancora più amalgamati.
  • Come faccio se mi avanza besciamella? La besciamella avanzata dura 3-4 giorni in frigorifero. Riscaldala dolcemente a bagnomaria aggiungendo un po' di latte tiepido. Oppure usala per gratinare altre verdure, come zucchine o melanzane.
  • Quale formaggio scegliere se non trovo pecorino calabrese? Puoi sostituire con pecorino romano, che ha profilo aromatico simile anche se più piccante. Oppure una miscela 50 e 50 tra parmigiano reggiano e pecorino a tua scelta.
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