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Canestrino

Vincenza Bertolino· 3 giugno 2023· 6 min di lettura ·Milano
Canestrini dorati e croccanti ricoperti di zucchero a velo, appena fritti, con la crema pasticcera che fuoriesce leggermente dal ripieno, disposti su carta assorbente
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina di grano tenero tipo 00
100 mlacqua tiepida
30 gburro fuso
1 pizzicosale fino
500 mllatte intero
4tuorli d'uovo
80 gzucchero bianco semolato
25 gamido di mais
1baccello di vaniglia
1 litroolio di arachide per friggere
50 gzucchero a velo per la copertura

Valori nutrizionali

320kcal Energia
5g Proteine
16g Grassi
8g di cui saturi
40g Carboidrati
25g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta fritta
Metti la farina in una ciotola e crea una fontanella al centro. Versa l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con le dita fino a formare un impasto morbido e omogeneo. Aggiungi il burro fuso e il sale, continua a mescolare per 5 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e non appiccicaticcio. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare la crema pasticcera
Versa il latte in un pentolino e scalda fino a sfiorare il bollore. Nel frattempo, setaccia l'amido di mais con lo zucchero bianco in una ciotola. Aggiungi i tuorli d'uovo e frulla bene con una frusta fino a ottenere un composto pallido e omogeneo. Spalanca il baccello di vaniglia e gratta i semi direttamente nel composto. Versa il latte caldo piano piano nel composto di uova, continuando a mescolare. Trasferisci il tutto nel pentolino, metti sul fuoco medio e gira costantemente con una frusta per 3-4 minuti, finché la crema si ispessisce e comincia a bolognare leggermente. Spegni, versa in una ciotola e lascia raffreddare, coperta con un foglio di carta forno a contatto.
3
Stendere e tagliare l'impasto
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendi con un mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri, massimo 3. Usa un bicchiere di circa 8-9 centimetri di diametro o uno stampino ovale per tagliare dischi o ovali. Riponi i pezzi su un foglio di carta forno e coprili con un canovaccio leggero, per evitare che si asciughino.
4
Riempire i canestrini
Prendi un pezzo di pasta e metti un cucchiaio abbondante di crema pasticcera al centro. Piega l'ovale in due, premendo i bordi con le dita bagnate d'acqua per sigillare perfettamente. La piega crea la forma bombata caratteristica. Disponi i canestrini riempiti su un piatto ricoperto di carta forno, senza sovrapporli.
5
Friggere a temperatura giusta
Scalda l'olio in una pentola profonda o friggitrice a 170-175 gradi. Immergi pochi canestrini per volta (massimo 3-4) delicatamente nell'olio caldo, stando attento che non si attacchino insieme. Friggono in circa 2-3 minuti per lato, finché non diventano dorati uniformemente. Gira ogni canestrino a metà cottura con una schiumarola. Estrai e posiziona su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
6
Spolverare di zucchero
Mentre i canestrini sono ancora tiepidi, passali nello zucchero a velo spolverandolo generosamente da entrambi i lati. Lo zucchero aderisce meglio al calore residuo. Ripeti per ogni canestrino fritto.
7
Servire
Consuma i canestrini entro 2-3 ore dalla frittura, quando la sfoglia è ancora croccante. Se preparati con anticipo, conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente, ma perderanno di croccantezza dopo alcune ore.

Gusto

Il «canestrino» ha un sapore dolce equilibrato, non stucchevole, con la nota aromatica caratteristica della vaniglia e il leggerissimo aroma di burro bruciato della frittura. La crema pasticcera è morbida e vellutata, con una leggera polverosità dello zucchero a velo sulla lingua. Si mangia preferibilmente tiepido, entro poche ore dalla frittura, perché la croccantezza della sfoglia rimane intatta. L'abbinamento tradizionale è con un caffè espresso al mattino oppure con un tè nel pomeriggio, o come fine pasto nei giorni di festa.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'impasto quando è troppo spesso o non sigillato bene ai bordi: in questo caso, l'olio penetra dentro prima che la pasta si gonfi e cuocia uniformemente, rendendo il dolce unto e pesante. Inoltre, se la crema non è completamente fredda quando la usi, la pasta si bagna e perde rigidità, causando il cedimento del ripieno durante la frittura. Infine, una temperatura dell'olio troppo bassa (sotto 160 gradi) allunga i tempi e fa assorbire più grasso alla sfoglia.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «canestrino» si prepara durante tutto l'anno, ma è particolarmente indicato nei giorni festivi come Pasqua, Natale o per una festa in famiglia. In autunno e inverno, quando le giornate sono fredde, una merenda con questi dolci fritti e un caffè caldo è particolarmente gradita. In estate, è meno frequente per il caldo, ma rimane una scelta apprezzata per colazioni domenicali o eventi speciali.

Domande frequenti

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