Calsonetti

Ingredienti
| 300 g | farina 00 |
| 80 g | zucchero |
| 100 g | burro ammorbidito |
| 2 | uova medie |
| 1 cucchiaino | lievito per dolci |
| 200 g | pasta di mandorle |
| 150 g | confettura di albicocche o arance |
| 1 litro | olio di arachide per friggere |
| 50 g | zucchero a velo per cospargere |
| 1 pizzico | sale |
Valori nutrizionali
| 390 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Gusto
Il sapore è dolce e delicato, con note di mandorla o una punta di confettura a seconda del ripieno. La croccantezza della sfoglia contrasta piacevolmente con la morbidezza del ripieno cremoso. Si servono freddi o a temperatura ambiente, preferibilmente a fine pasto o come merenda accompagnati da un caffè o una tisana. L'abbinamento tradizionale è con vino dolce o liquore, anche se sono ottimi semplicemente con una bevanda calda.
Benessere
- La pasta di mandorle o le mandorle utilizzate nel ripieno contengono proteine vegetali di buona qualità, circa 20 grammi per 100 grammi di mandorle, e grassi insaturi benefici per il cuore.
- Le mandorle forniscono magnesio, potassio e vitamina E, una vitamina antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
- Si tratta di un dolcetto sustanzioso nonostante le piccole porzioni: due o tre biscotti saziano bene grazie al contenuto di grassi e proteine.
- Diversamente da molti dolcetti industriali, la ricetta tradizionale contiene pochi conservanti se preparata in casa, poiché la croccantezza della sfoglia consente una conservazione naturale.
- Per equilibrare il pasto, abbina i calsonetti a una colazione con frutta e un tè, oppure consumali come merenda con una mela o una pera per aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: I dolcetti fritti non sono necessariamente più calorici di quelli al forno se la frittura è fatta a temperatura corretta e con olio di qualità. L'olio caldo sigilla l'impasto e impedisce che assorba troppo grasso. Il problema nasce quando la temperatura è bassa oppure quando si usa olio riutilizzato più volte. Ovviamente restano comunque alimenti da consumare in quantità moderata, non quotidianamente, come tutti i dolci.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa: l'olio non sigilla l'impasto e i calsonetti risultano untuosi e mollicci invece che croccanti. Utilizza sempre un termometro da cucina per controllare che l'olio sia a 170 gradi. Un altro errore frequente è non chiudere bene i bordi con la forchetta: il ripieno fuoriesce durante la frittura e il dolcetto si apre a metà. Infine, non aggiungere troppa confettura al ripieno, altrimenti tracima quando cuoci.
I nostri consigli
- I calsonetti si conservano in frigorifero in un contenitore ermetico per tre o quattro giorni. Puoi anche congelarli già fritti e crudi: scongela quelli crudi prima di friggere, mentre i già cotti si riscaldano direttamente in forno a 160 gradi per 5 minuti.
- Puoi preparare il ripieno in anticipo mescolando la pasta di mandorle con una piccola quantità di confettura e un po' di rum o arancello, per intensificare il sapore.
- Se preferisci ridurre l'olio, puoi cuocere i calsonetti al forno a 180 gradi per 12 minuti dopo averli spennellati leggermente con olio di arachide, anche se non avranno la stessa croccantezza.
- Varia il ripieno: oltre alla pasta di mandorle e la confettura, puoi usare un composto di noci tritate, pinoli e miele, oppure una pasta di pistacchio con scaglie di cioccolato fondente.
Quando prepararla
I calsonetti si preparano durante l'autunno e l'inverno, soprattutto in avvicinamento alle festività natalizie e al nuovo anno. Sono perfetti per le merende pomeridiane quando il freddo fuori invita a stare al caldo con una tazza di tè, e si regalano volentieri durante le festività. Essendo dolcetti che si conservano bene, puoi prepararli alcuni giorni prima dell'occasione e averli pronti quando servono.
Domande frequenti
- Posso usare un olio diverso per friggere? Sì, puoi usare olio di girasole o di mais, ma evita l'olio di oliva che ha un punto di fumo troppo basso. L'olio di arachide è il migliore perché resiste bene alle alte temperature.
- Che differenza c'è tra calsonetti e ravioli dolci? I calsonetti hanno un impasto più friabile e sabbiato, simile a un biscotto, mentre i ravioli dolci hanno un impasto più elastico tipo pasta fresca. Inoltre, i calsonetti sono sempre fritti, i ravioli possono essere anche bolliti.
- Come faccio a sapere se la temperatura dell'olio è giusta senza termometro? Immergi un piccolo pezzo di pane secco nell'olio: se diventa dorato in 30-40 secondi, la temperatura è corretta. Se affonda senza cambiare colore, l'olio è troppo freddo.
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, puoi conservarlo in frigorifero coperto di pellicola fino a 24 ore. Prima di usarlo, lascialo tornare a temperatura ambiente per 10 minuti, così sarà più facile da stendere.


