
| 800 g | calamaretti piccoli, puliti |
| 200 g | farina di tipo 00 |
| 1 litro | olio di semi di girasole |
| 10 g | sale fino |
| 1 limone | per il servizio |
| 2 g | pepe nero macinato |
L'errore piu' frequente e' non asciugare bene i calamaretti prima di friggerli. L'acqua che rimane sulla superficie reagisce con l'olio caldo e lo fa schizzare verso l'alto, creando un pericolo e un pasticcio. Inoltre, tanti fritti male hanno la farina che si stacca durante la cottura: questo accade perche' o l'olio non e' abbastanza caldo, oppure c'e' troppa umidita'. Un altro errore comune e' cuocere troppo a lungo: basta una frazione di tempo in piu' e i calamaretti diventano gomma insapore.
I calamaretti freschi si trovano con facilita' da maggio a settembre, quando il mare e' piu' generoso. Ma ormai la surgelazione di qualita' ha reso il piatto disponibile tutto l'anno. Il momento migliore per servirli e' quando la temperatura e' temperata o calda, come contorno a un pasto estivo o secondo leggero, perche' il calore esterno fa apprezzare di piu' il contrasto tra la croccantezza e la tenerezza della carne.