
| 400 g | polpo pulito |
| 300 g | scorfano o altri pesci di scoglio a pezzi |
| 250 g | gamberi medi con guscio |
| 200 g | cozze pulite |
| 200 g | vongole veraci |
| 400 g | pomodori pelati |
| 4 spicchi | aglio |
| 100 ml | vino bianco secco |
| 8 fette | pane casereccio |
| 6 cucchiai | olio di oliva |
| q.b. | sale e pepe nero macinato |
| 1 pizzico | peperoncino secco tritato |
Il caciucco non è una zuppa da cucinare in fretta. Se cuoci il pesce e il mollusco per poco tempo, restano duri e il brodetto non prende il sapore. Se invece cuoci troppo a lungo il pesce di scoglio si disfa e la zuppa diventa un purè. Il compromesso è cuocere il polpo quindici minuti, poi aggiungere il resto e non superare i venti minuti totali per il pesce. Anche il pane è importante: deve essere casereccio e un po' secco, non morbido, altrimenti si scioglie nel brodetto.
Il caciucco si prepara quando il pesce è buono e fresco, cioè dall'autunno all'inverno inoltrato. In estate il pesce è più caro e spesso le vongole vivono in acque che hanno fatto proliferare batteri. Inoltre il caciucco è una zuppa che scalda e riempie, quindi trova il suo posto nei mesi freddi, quando fuori c'è vento e il mare è mosso.