
| 400 g | branzino a filetti |
| 300 g | calamari puliti e tagliati a anelli |
| 250 g | gamberi medi sgusciati |
| 300 g | vongole veraci |
| 400 g | pomodori pelati |
| 1 bicchiere | vino rosso secco |
| 4 spicchi | aglio |
| 6 cucchiai | olio d'oliva |
| 400 ml | brodo di pesce |
| 1 pizzico | peperoncino in polvere |
| 8 fette | pane tostato |
| sale | quanto basta |
Cuocere tutto insieme dall'inizio rovinerà il pesce. Il branzino cucinato troppo a lungo diventa asciutto e si sfarina, mentre i calamari invece richiedono tempo per diventare teneri. Il caciucco in umido funziona solo se rispetti il tempo di ogni ingrediente. Un'altra tentazione è saltare il rossolamento dell'aglio: senza quel primo gesto che libera gli aromi, il brodetto diventa piatto e privo di personalità.
Il caciucco in umido si cucina bene nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il pesce al forno richiede un brodo caldo e profumato davanti a cui stare seduti. È un piatto che occupa il tavolo per una cena di famiglia o amici, non una ricetta per mangiare in fretta. Nei mesi estivi può stare bene in versione leggera, ma perde il suo senso di stufato caldo.