
| 400 g | pesce di scorfano intero |
| 300 g | polpo fresco |
| 250 g | vongole veraci |
| 200 g | pesce rosso intero (un'ombrina o simile) |
| 150 g | gamberi grandi |
| 150 g | seppie piccole |
| 4 spicchi | aglio |
| 1 lattina (400 g) | pomodori pelati |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 1,2 litri | acqua |
| 80 ml | olio extra vergine d'oliva |
| 10 g | sale fino |
| 2 g | pepe nero macinato |
| 8 fette | pane tostato |
| un mazzetto | prezzemolo fresco |
Molti cucinano il pesce tutto insieme dall'inizio, credendo che la cottura unica sia il segreto. Il risultato è pesce sfatto e un brodo torbido: il caciucco invece ha bisogno di una cottura per strati. Il polpo e le seppie vanno cotti per primi, il pesce intero a metà strada, i molluschi alla fine. In questo modo ogni componente mantiene la sua consistenza e il brodo rimane chiaro e intenso. Un altro sbaglio frequente è non pulire bene il pesce dalle lische: nella zuppa finale se ne accorgono subito.
Il caciucco si prepara d'autunno e d'inverno, quando i mari sono più mossi e il pesce è grasso e sapido. In estate è possibile trovare ingredienti validi, ma la densità della zuppa si apprezza di più quando fuori fa freddo. È un piatto che accoglie: pensala per domenica a pranzo, quando hai tempo di badare ai dettagli e di stare un'ora fra le pentole.