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Caciotta di fossa

Vincenza Bertolino· 15 luglio 2019· 5 min di lettura ·Perugia
Una forma di caciotta di fossa tagliata a spicchi, dal colore giallo paglierino con affumicatura marrone scuro sulla crosta, accanto a noci e fichi freschi su un tagliere di legno scuro.
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

una forma da 500 gCaciotta di fossa
200 gPane tostato o cracker integrali
100 gNoci sgusciate
100 gFichi secchi
80 gMiele d'acacia
una manciataSale marino fino
4-5 foglieRosmarino fresco

Valori nutrizionali

390 kcalEnergia
25 gProteine
32 gGrassi
20 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Estrai dal frigo
Togli la caciotta di fossa dal frigorifero almeno 30 minuti prima di servirla. Deve raggiungere i 18-20 gradi centigradi, temperatura alla quale il sapore si esprime pienamente e la cremosità emerge senza essere mascherata dal freddo.
2
Prepara i supporti
Tosta il pane a fette sottili in forno a 160 gradi per 8-10 minuti fino a ottenere una croccantezza leggera, non friabile. Disponilo su un tagliere di legno scuro. Togli gli involucri dai fichi secchi e adagiati accanto al pane insieme alle noci.
3
Taglia con precisione
Con un coltello affilato, immergilo in acqua calda e asciugalo bene prima di ogni taglio. Dividi la caciotta in spicchi da circa 30-40 grammi. Ogni porzione deve essere netta senza sbriciolature.
4
Componi il piatto
Disponi gli spicchi di caciotta sul tagliere, leggermente distanziati, attorno ai fichi e alle noci. Versa il miele in una piccola ciotola da accompagnare, oppure traccia sottili righe di miele direttamente sul legno intorno ai formaggi. Aggiungi due rametti di rosmarino fresco per una nota aromatica visiva.
5
Servi subito
La caciotta di fossa non deve stare esposta a temperatura ambiente per più di 45 minuti. Invita gli ospiti a mangiare subito, accompagnando ogni boccone con pane tostato, una noce e un pizzico di miele.

Gusto

Il sapore della caciotta di fossa è deciso, con note affumicate che rimangono in bocca. Non è un formaggio delicato: presenta una corpulenza gustativa data dall'invecchiamento in fossa, che le dona una complessità aromatica rara nei formaggi vaccini. Si serve a temperatura ambiente, in piccole porzioni, preferibilmente con pane tostato o cracker integrali. L'abbinamento tradizionale vuole miele d'acacia o fichi secchi, che smorzano la rotondità del sapore con una nota dolce e contrastante.

Benessere

L'errore da non fare

Non servirla direttamente dal frigorifero. La caciotta estratta dal freddo risulta compatta e quasi insapore: il freddo blocca le papille gustative e contrae la pasta, impedendo di percepire le note affumicate e la cremosità. Allo stesso modo, non lasciarla a temperatura ambiente per ore prima di servire pensando che migliori: rischi che diventi untuosa e che i sapori diventino piatti. Il compromesso tra freddezza e calore è la chiave.

I nostri consigli

Quando prepararla

La caciotta di fossa è ideale da servire durante l'inverno e l'autunno, quando il suo sapore robusto si armonizza bene con l'aria più fredda e con i piatti più sostanziosi. È tradizionalmente presente sulle tavole durante le festività, come aperitivo raffinato prima di pranzi importanti. Rimane comunque disponibile tutto l'anno in buone formagerie, quindi puoi servirla quando vuoi sorprendere ospiti con un formaggio italiano di qualità certificata.

Domande frequenti

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