
| 400 g | caciotta fresca in un unico pezzo |
| 150 ml | miele di acacia o di castagno |
| 200 g | pane integrale o di segale |
| 50 g | noci sgusciate |
| 4 foglie | salvia fresca |
| 1 pizzico | sale marino grosso |
| 1/2 cucchiaino | pepe nero macinato |
L'errore più comune è versar il miele direttamente dal vaso sulla caciotta fredda di frigorifero. Il formaggio gelido non assorbe il sapore, il miele si deposita come fosse uno strato appiccicaticcio, e il risultato è sgradevole. Un'altro sbaglio frequente è tagliare il formaggio troppo sottile: la caciotta è burrosa per natura e se la affetti come pane diventa una zona appiccicata. Infine, molti dimenticano il sale: il miele da solo è dolce, ma il sale marino grosso crea quel contrasto che rende tutto più interessante.
La caciotta con miele è indicata tutto l'anno, ma le stagioni migliori sono primavera e autunno, quando le temperature non sono troppo elevate e il formaggio mantiene meglio la sua struttura anche fuori dal frigorifero. D'estate il caldo accelera il discioglimento, in inverno invece il contrasto tra formaggio tiepido e ambiente freddo crea quella condensa che non aiuta la presentazione.