| 250 g | caciotta fresca di vacca |
| 100 g | pane tostato o crackers |
| 50 g | pomodori ciliegia |
| 2 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | miele |
| 5 foglie | basilico fresco |
| 1 pizzico | sale marino |
L'errore più comune è servire la caciotta appena tolta dal frigorifero, ancora fredda. La pasta diventa gommosa e il sapore si percepisce molto poco. Allo stesso modo, non bisogna conservarla a lungo nel frigo nella stessa carta, perché assorbe umidità e perde struttura. Infine, chi pensa che la caciotta sia un formaggio economico spesso se la dimentica, mentre merita di essere apprezzata come parte di una tavola ben curata.
La caciotta è un formaggio adatto tutto l'anno, ma si apprezz soprattutto in primavera e in estate, quando si può abbinare a verdure fresche e pane appena sfornato. In inverno, la si può utilizzare insieme a marmellate di agrumi o uva passa per un effetto più caldo. D'autunno, invece, è perfetta con fichi freschi o secchi, creando un contrasto di sapori interessante.