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Caciocavallo immanterato

Vincenza Bertolino· 24 gennaio 2018· 5 min di lettura ·Catanzaro
Caciocavallo immanterato dorato e croccante in un piatto bianco, tagliato a metà con formaggio filante e fumante che esce dal pangrattato color nocciola, servito con limone fresco
Preparazione
10 min
Cottura
4 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gCaciocavallo in un pezzo intero
150 gPangrattato fine
1 uovoIntero
100 mlOlio di arachide per friggere
2 limoniFreschi
Sale finoQuanto basta
Pepe neroQuanto basta
4 fettePane tostato

Valori nutrizionali

390 kcalEnergia
27 gProteine
31 gGrassi
19 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1.8 gSale
Come si prepara
1
Tagliare e preparare il caciocavallo
Taglia il caciocavallo in 4 cilindri regolari di circa 50 grammi l'uno e circa 5 centimetri di altezza. Asciugali con carta cucina, devono essere completamente asciutti per farsi rivestire bene.
2
Preparare le panature
Versa il pangrattato in un piatto fondo. Rompi l'uovo in un altro piatto e sbattilo con una forchetta, aggiungendo un pizzico di sale. Tieni un terzo piatto vuoto per raccogliere i cilindri già panati.
3
Panare il formaggio
Immergi ogni cilindro di caciocavallo nell'uovo battuto, girandolo con delicatezza affinché sia completamente bagnato. Passalo subito nel pangrattato, premendo leggermente perché il pangrattato aderisca bene. Appoggialo nel piatto vuoto. Ripeti per tutti i 4 cilindri.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando vedi fumare leggermente l'olio, abbassa un poco il fuoco, la temperatura deve stare attorno ai 170-180 gradi. Se non hai il termometro, tuffa un piccolo pezzo di pangrattato nell'olio: deve friggere subito senza bruciare.
5
Friggere il caciocavallo
Appena l'olio è pronto, immergi delicatamente i cilindri panati uno dopo l'altro. Friggili per circa 2 minuti per lato, finché il pangrattato non diventa dorato scuro, quasi color nocciola. Non muoverli troppo, lasciali dorare bene da un lato prima di girarli.
6
Scolare e servire
Estrai il caciocavallo immanterato con una schiumarola e appoggialo su carta assorbente per 30 secondi appena, il tempo di perdere l'olio in eccesso. Servi subito, ancora caldo, in un piatto, con le fette di limone e il pane tostato al lato.

Gusto

Il sapore è salato e cremoso, con l'aroma di burro e formaggio che esce dal pangrattato fragrante. La consistenza contrasta tra la crosta scricchiolante e il nucleo morbido e filante. Si mangia appena cotto, quando il formaggio è ancora fluidissimo, accompagnato da pane o simplemente come stuzzicante con un bicchiere di vino bianco freddo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere il caciocavallo a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, il pangrattato assorbe olio invece di diventare croccante, e il formaggio fuoriesce dalla panatura. Al contrario, se la temperatura è troppo alta, il pangrattato brucia mentre il caciocavallo dentro rimane freddo. La cottura deve essere veloce: 2 minuti complessivi, non di più, altrimenti il formaggio fuoriesce dalla crosticina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo immanterato è perfetto da mangiare tutto l'anno, ma si cucina soprattutto in inverno e in autunno, quando la cucina calda mette comodo. È un piatto rapido per cena in settimana o per un aperitivo quando hai ospiti, dato che la preparazione è brevissima.

Domande frequenti

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