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Caciocavallo immanteicato

Vincenza Bertolino· 5 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Bari
Due forme di caciocavallo immanteicato di colore giallo paglierino, dalla forma tondeggiante leggermente allungata, con superficie liscia e lucida, appoggiati su tavolo di legno con foglie di basilico
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 litriLatte vaccino intero fresco a 35 °C
3-4 mlCaglio liquido o 1/4 di compressa sciolta in acqua fredda
2 grammiSale fino per la salamoia
15 grammiSal nitro per conservazione (facoltativo ma tradizionale)
1 litroAcqua naturale per la manteicatura, a 45-50 °C
Q.b.Acqua ghiacciata per raffreddamento finale

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
22 gProteine
22 gGrassi
14 gdi cui saturi
0,6 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Riscaldare il latte
Versa il latte in un pentolone fondo e accertati che raggiunga esattamente 35 °C con un termometro da cucina. Il latte deve essere a questa temperatura per sviluppare la cagliata nella giusta consistenza. Attendi 5 minuti affinché la temperatura si stabilizzi.
2
Aggiungere il caglio
Diluisci il caglio in 100 ml di acqua fredda (non clorata) e versalo nel latte mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per 1 minuto. Smetti di mescolare e lascia riposare il latte per 25 minuti senza muoverlo, in modo che il caglio coaguli la proteina del latte in modo uniforme.
3
Verificare la cagliata e tagliare
Dopo 25 minuti, fai il test del coltello: taglia la cagliata con un coltello lungo e sottile in verticale, inclinato a 45 gradi. La cagliata deve rompersi nettamente, mostrando un siero trasparente giallastro. Se è ancora troppo molle, attendi altri 5 minuti. Quando è pronta, taglia la cagliata in cubetti di circa 5 millimetri, sempre con movimenti lenti.
4
Cottura della cagliata
Innalza la temperatura da 35 °C a 42 °C in 15 minuti, mescolando ogni 2 minuti con un cucchiaio di legno per evitare che i cubetti si attacchino. La cagliata deve sgranare gradualmente. Quando raggiunge 42 °C, mantieni questa temperatura per altri 5 minuti senza smettere di mescolare, poi lasciala decantare per 5 minuti.
5
Drenare il siero e riposare
Versa la cagliata in un telo di mussola sterile appeso a uno scolapasta, lasciando drenare il siero per 10 minuti. La cagliata deve restare tiepida e plastica. Raccogli gli angoli del telo e appendi il fagotto per altri 10 minuti, affinché il siero defluisca completamente e la cagliata acquisti consistenza compatta.
6
Manteicatura con acqua calda
Estrai la cagliata dal telo e rompila in pezzi di circa 3 centimetri. Versala in una ciotola di acciaio inox e versa l'acqua a 45-50 °C sopra la cagliata. Aspetta 2 minuti affinché la cagliata assorbisca il calore, poi inizia a mescolare con un cucchiaio di legno, sollevando la cagliata dal basso. Vedrai la cagliata diventare plastica e filante, incominciando a unirsi. Continua per circa 8-10 minuti, aggiungendo altri 200 ml di acqua calda se la pasta diventa troppo spessa. La cagliata è pronta quando diventa liscia, elastica e forma una massa uniforme simile a mozzarella.
7
Formatura e raffreddamento
Quando la pasta è omogenea e filante, estraila con un cucchiaio forato e modellala nelle mani bagnate di acqua fredda, formando una sfera leggermente allungata dal diametro di 8-10 centimetri. Immergila subito in acqua ghiacciata per 3-4 minuti affinché assuma la forma definitiva e si solidifichi. Estrai il caciocavallo e posalo su una superficie pulita per raffreddare completamente.

Gusto

Il caciocavallo immanteicato ha un sapore delicato e leggermente dolce, caratteristico dei formaggi a pasta filata lavorati con latte vaccino di buona qualità. La consistenza filante scioglie in bocca senza residui granulosi e lascia un retrogusto latte puro. Si consuma fresco, entro pochi giorni dalla preparazione, affettato come antipasto o con pane tostato per cena. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco e una verdura cruda di stagione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non mantenere le temperature nel range giusto durante la manteicatura. Se l'acqua è troppo fredda, la cagliata non diventa plastica e rimane granulosa; se è troppo calda, la pasta brucia e assume colore scuro, perdendo elasticità. Allo stesso modo, scaldare il latte iniziale troppo velocemente può far coagulare la caseina irregolarmente, creando una cagliata friabile che non forma un formaggio compatto. Usa sempre un termometro e regola il calore della fiamma con cautela.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo immanteicato si prepara tutto l'anno, ma è più gustoso nei mesi freschi quando il latte vaccino ha composizione più stabile e ricco di caseina, ovvero da ottobre a maggio. Durante l'estate, se la cucina è molto calda, diventa difficile controllare le temperature e il formaggio può risultare molle. Preparalo quando hai tempo libero e pazienza, perché la fretta rende questa ricetta imprecisa.

Domande frequenti

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