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Caciocavallo affumicato conservato

Vincenza Bertolino· 17 novembre 2017· 5 min di lettura ·Vibo Valentia
Fette di caciocavallo affumicato con crosta dorata e striature brunastre, disposte su un tagliere di legno scuro con contorno di pane tostato e pomodori rossi
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gCaciocavallo affumicato conservato intero
200 gPane tostato a fette sottili
150 gPomodori maturi
80 gRucola fresca
30 mlOlio d'oliva extra vergine
15 gSale fino
5 gPepe nero macinato

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
26 gProteine
30 gGrassi
19 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Estrai il formaggio dal frigo
Togli il caciocavallo affumicato dal frigorifero 10-15 minuti prima di servire, in modo che raggiunga una temperatura di 18-20 gradi. A questa temperatura il sapore è più percettibile e la pasta è meno rigida.
2
Pulisci il caciocavallo
Con un coltello asciutto e pulito, elimina delicatamente eventuali residui di muffa bianca sulla superficie, che può svilupparsi durante la conservazione. Non è nociva, ma è preferibile rimuoverla per il gusto.
3
Affetta il formaggio
Taglia il caciocavallo in fette di circa 3-4 millimetri, non più sottili altrimenti si rompono. Se usi un pelapatate, puoi ottenere scaglie più delicate e croccanti al morso.
4
Prepara il contorno
Taglia i pomodori maturi a fettine sottili, disponili in un piatto insieme alla rucola fresca. Condisci con sale, pepe e un filo d'olio d'oliva.
5
Disponi in piatto
Su un piatto di medie dimensioni, posiziona le fette di caciocavallo al centro, il pane tostato intorno, e il contorno di pomodori e rucola sui lati. Un leggero filo d'olio d'oliva sulla rucola completa l'impiattamento.
6
Servi subito
Porta a tavola entro 5 minuti dalla preparazione. Il caciocavallo affumicato è meglio consumato fresco, quando la pasta ha la giusta morbidezza.

Gusto

Il sapore è marcatamente affumicato, con note salate e una leggerissima grassezza che scioglie in bocca senza pesare. L'aroma del fumo, generato dalla lavorazione con legni specifici, è il protagonista. Tradizionalmente si serve a fette sottili come antipasto insieme a pane tostato e frutta, oppure grattugiato finemente su piatti di pasta asciutta. L'abbinamento classico è con un vino rosso leggero o un bianco fresco.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il caciocavallo affumicato direttamente dal frigorifero a 4 gradi. La pasta risulterà troppo rigida e il sapore affumicato sarà offuscato dal freddo, rendendo il morso poco piacevole. Anche lasciararlo a temperatura ambiente troppo a lungo (oltre 30 minuti) lo rende molle e privo di struttura. Inoltre, non affettare con un coltello bagnato: l'umidità peggiora la consistenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caciocavallo affumicato conservato è disponibile tutto l'anno in commercio, ma è un'ottima scelta soprattutto nei mesi autunnali e invernali, quando i sapori affumicati trovano un abbinamento naturale con i vini rossi stagionali e con le verdure grigliate. Anche in estate, servito fresco come parte di un antipasto leggero, è appetitoso e versatile.

Domande frequenti

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