
| 1.2 kg | carne di cinghiale a pezzi non troppo piccoli |
| 200 ml | vino rosso corposo |
| 400 g | pomodori pelati |
| 150 g | cipolla gialla |
| 100 g | sedano |
| 100 g | carota |
| 3 cucchiai | olio d'oliva |
| 2 foglie | alloro |
| 3 rametti | rosmarino fresco |
| Sale e pepe | q.b. |
| 200 ml | brodo di carne tiepido |
Non cercare di affrettare la cottura con fuoco alto. Il cinghiale è una carne dura che ha bisogno di tempo per diventare tenera. Se la cuoci velocemente, la carne rimane stopposa e il sugo non si addensa bene. Inoltre, non aggiungere il brodo tutto insieme all'inizio: controllalo durante la cottura, perché ogni forno, ogni pentola è diversa. Un altro errore è rosolarlo male: se non fai una crosticina, la carne rimane grigia e il sugo non ha corpo.
Questo è un piatto d'autunno e d'inverno. In autunno la stagione venatoria inizia e il cinghiale è in vendita dal macellaio. È anche il momento in cui le giornate fredde invitano a mangiare piatti che scaldano e richiedono tempo in cucina. D'inverno è ancora più appropriato: accendi il forno basso e lasci che la pentola bolla lentamente mentre fuori piove o nevica.