Ingredienti
| 600 g | Manzo in pezzi di 4-5 cm |
| 300 g | Maiale in pezzi di 4-5 cm |
| 200 g | Cipolla dorata |
| 150 g | Carota |
| 100 g | Sedano |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 3 spicchi | Aglio |
| 2 | Peperoncini secchi piccoli |
| 4 chiodi | di garofano |
| 3 cucchiai | Olio di oliva |
| 250 ml | Vino rosso secco |
| 500 ml | Brodo di carne caldo |
| 1 cucchiaino | Sale fine |
| mezzo cucchiaino | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara gli ingredienti
Taglia la cipolla in quarti, la carota e il sedano a rondelle larghe circa 1 cm. Pulisci i pezzi di carne da grasso in eccesso e asciugali bene con carta assorbente. Schiaccia leggermente i peperoncini e spezza i chiodi di garofano. Versa il brodo in un pentolino e portalo a temperatura. Tempo totale: 10 minuti.
2
Rosola la carne
Scalda l'olio in una pentola di fondo pesante a fuoco medio-alto. Quando è caldo, sistema la carne in un solo strato e fai dorare bene da tutti i lati, circa 3-4 minuti per lato. Non mescolate spesso: lasciate che si crei la crosticina. Trasferisci la carne in un piatto. Il tempo dipende dalla quantità: lavora in due turni se necessario.
3
Prepara il soffritto
Nello stesso olio rimasto in pentola, aggiungi la cipolla, la carota e il sedano. Fai cuocere a fuoco medio per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla diventa traslucida e leggermente dorata. Aggiungi l'aglio schiacciato, i peperoncini e i chiodi di garofano, mescola per 1 minuto affinché rilascino i loro aromi.
4
Sfuma con il vino
Versa il vino rosso nella pentola e aumenta leggermente il fuoco. Lascia evaporare il vino per 3-4 minuti, mescolando per staccare i residui di carne dal fondo della pentola. Sentirai il profumo di vino caldo con gli aromi delle spezie che sale.
5
Aggiungi pomodori e brodo
Versa i pomodori pelati nel loro sugo e il brodo caldo. Mescola bene e riporta la carne nella pentola insieme ai liquidi. Aggiungi il sale e il pepe. Porta a ebollizione, quindi copri parzialmente la pentola, riduci il fuoco al minimo e lascia cuocere a fuoco basso per circa 2 ore. La carne deve diventare molto morbida e il brodo deve ridursi di almeno un terzo.
6
Controlla la cottura
Dopo 90 minuti, perfora un pezzo di carne con un coltello: deve entrare senza resistenza. Se il brodo è ancora molto liquido e abbondante, scopri la pentola e aumenta il fuoco per gli ultimi 15-20 minuti. Il sugo finale deve avvolgere la carne senza essere denso come una salsa, ma neanche acquoso.
7
Finisci e servi
Assaggia e correggi il sale se necessario. Se il sugo è troppo acido, puoi aggiungere un pizzico di zucchero semolato. Servi il Buttafuoco ancora fumante in ciotole profonde, versando il brodo insieme alla carne, e accompagna con pane tostato o grissini per assorbire il sugo.
Gusto
Il sapore è deciso e carnoso, con una base di pomodoro che tira fuori la dolcezza naturale delle carni cotte a lungo. L'aroma dominante è quello dell'aglio e della cipolla soffritti, che si mescolano al profumo della carne che rilascia i suoi succhi nel sugo. La nota speziata viene dai peperoncini e dai chiodi di garofano tradizionalmente usati. Si serve caldo, accompagnato da pane tostato o polenta per assorbire il brodo, ed è un piatto ideale come secondo piatto principale o come portata unica di un pasto sostanzioso.
Benessere
- Le carni rosse e bianche forniscono proteine complete di qualità elevata, con un apporto medio di 20-25 grammi di proteine ogni 100 grammi di piatto finito.
- Carote, sedano e cipolle aggiungono potassio, che regola l'equilibrio idrico, e magnesio presente soprattutto nei vegetali.
- Il piatto è sostanzioso e calorico, indicato per i mesi freddi o quando si necessita di energia prolungata; la cottura lenta rende le proteine facilmente digeribili.
- Le verdure soffritte rilasciano licopene dal pomodoro, composto antiossidante che aumenta la sua disponibilità biologica con il calore.
- Abbinalo a una porzione di verdura cruda di stagione e un contorno di legumi per equilibrare l'apporto calorico e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che le carni stufate a lungo perdono tutte le loro proprietà nutritive. La cottura lenta preserva bene le proteine e i minerali, che rimangono nel brodo. Quello che diminuisce è la vitamina B12 termolabile, ma in quantità contenuta. È un piatto nutriente e non crea problemi digestivi se consumato con moderazione e non a cena tardiva.
L'errore da non fare
Non staccare la carne dal fondo della pentola dopo averla rosolata e aver aggiunto le verdure: rimane incollata e si rompe durante la cottura lunga. Il fondo della pentola lasciato così accumula residui bruciati che conferiscono amarezza. Dopo aver aggiunto le verdure, mescola bene con un cucchiaio di legno per un paio di minuti, staccando accuratamente tutto ciò che rimane attaccato.
I nostri consigli
- Il Buttafuoco si conserva in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore coperto. Il sugo si solidifica quando è freddo per via del grasso della carne: è normale. Scalda delicatamente a fuoco basso aggiungendo un poco di brodo se serve. Congela bene fino a 3 mesi.
- Se preferisci un sugo più consisso e meno brodoso, aggiungi meno brodo inizialmente, circa 350 ml, o cucina con la pentola scoperta gli ultimi 30 minuti.
- Usa carne di qualità con una buona percentuale di grasso: bovino e suino si completano bene, ma puoi usare anche vitello o pollo se preferisci una versione più leggera.
- Il piatto è ancora più sapido il giorno successivo, quando i sapori si sono amalgamati completamente. Prepara due giorni prima se hai tempo.
Quando prepararla
Il Buttafuoco è un piatto invernale per eccellenza, ideale da ottobre a marzo quando il freddo richiede piatti caldi e sostanziosi. È perfetto per pranzi di festa in famiglia o cene con ospiti, quando hai tempo di cuocere lentamente senza fretta. Evita l'estate se non è una cena speciale in montagna.
Domande frequenti
- Posso usare solo manzo? Sì, ma il sugo sarà meno ricco di sapore. La miscela di carni diverse rende il piatto più complesso. Se usi solo manzo, aumenta leggermente il tempo di cottura perché è più fibroso.
- I chiodi di garofano e i peperoncini sono obbligatori? No, sono tradizionali ma opzionali. Se non li ami, prepara il piatto senza: rimane comunque delizioso. Puoi aggiungere invece una fogliolina di alloro.
- Quanto brodo devo aggiungere alla fine? Dipende da quanta riduzione vuoi. Per un sugo fluido che si beva con cucchiaio, mantieni il livello del liquido sulla carne durante la cottura. Per un piatto più asciutto, lascia che evapori oltre il livello della carne stessa negli ultimi 20 minuti.
- Posso prepararlo in forno invece che sul fornello? Sì, una volta portato a ebollizione, trasferisci in una pentola o tegame coperto e cuoci in forno già acceso a 160 gradi per 2 ore, mescolando una sola volta a metà cottura.